La sfogliatella Santarosa diventa festa: gusto, tradizione e solidarietà sulla Costiera Amalfitana
A Conca dei Marini, uno dei comuni più piccoli della provincia di Salerno e dell'intera Campania, la fine di agosto ha un profumo preciso: quello della sfogliatella Santarosa. Il Giorno della Santarosa è la manifestazione che celebra questo dolce proprio nel luogo in cui, secondo la tradizione, è nato: il monastero di Santa Rosa, affacciato a strapiombo sul Tirreno. Per una sera il borgo si trasforma in un teatro a cielo aperto, con postazioni di cucina e di pasticceria disseminate lungo le vie e le piazzette del paese.
La tradizione racconta che furono le religiose del conservatorio di Santa Rosa, a Conca dei Marini, a dare forma al dolce di pasta sfoglia riccia farcito di crema e amarena. Ogni 30 agosto, giorno in cui si celebra Santa Rosa da Lima, la badessa del monastero donava la sfogliatella agli abitanti del borgo. È da quel gesto antico che la manifestazione prende il nome e il senso: non una rievocazione in costume, ma un modo contemporaneo di far vivere una memoria comunitaria, restituendola a chi abita e a chi visita la Costiera.
L'impianto dell'evento, consolidato nelle prime edizioni, prevede un percorso di gusto che attraversa il paese: dalla chiesa di Santa Rosa fino a Piazza Olmo, passando per le stradine del centro come via 1° Maggio e via Roma. Si comincia in prima serata con gli stand degli chef, si prosegue con le postazioni dei maestri pasticceri e si chiude in piazza con il concerto e il dj set.
Il format riunisce cuochi della Costiera Amalfitana e della Campania, pizzaioli e pasticceri di fama nazionale, affiancati da cantine e aziende del territorio. Nell'edizione 2025 hanno lavorato fianco a fianco dieci chef, tra cui Alfonso Crescenzo e Peppe Guida, e otto maestri pasticceri, con la famiglia Pansa di Amalfi tra i protagonisti. Ogni professionista firma un piatto o una rilettura del dolce simbolo, servito in versione degustazione: chi partecipa compone così il proprio menù passando da una postazione all'altra.
Il Giorno della Santarosa non è soltanto una serata gastronomica: l'intero ricavato viene devoluto in beneficenza, e questa è la ragione per cui il paese si mobilita. L'edizione 2025 ha raccolto 35.000 euro, ripartiti tra il presidio ospedaliero Costa d'Amalfi (16.000 euro per un ecografo cardiaco pediatrico e una barella), l'associazione Stella Costa d'Amalfi per un progetto di ricerca sulla malattia di Lafora (10.000 euro), l'iniziativa «Conca Cardioprotetta» con defibrillatori e corsi BLSD e PBLSD (4.300 euro) e la chiesa di Santa Rosa (4.700 euro, per nuove sedute e lavori di sistemazione). Come sintetizzano gli organizzatori, qui la tradizione diventa strumento di cultura e la cultura si fa occasione concreta di solidarietà.
La manifestazione è organizzata da La Compagnia della Santarosa APS, associazione benefica presieduta da Tiziana Carbone e fondata insieme a Nicola Pansa e Antonio Vuolo, in collaborazione con il Comune di Conca dei Marini, guidato dal sindaco Pasquale Buonocore. Il progetto affonda le radici nel Santarosa Pastry Cup, la competizione di pasticceria che per prima ha riportato l'attenzione nazionale sul dolce del borgo. A luglio l'associazione apre il proprio anno di attività con la serata «Nel nome della Santarosa», nella chiesa di Santa Rosa, durante la quale vengono resi pubblici il rendiconto delle donazioni e la data dell'appuntamento estivo.
Poche centinaia di abitanti, una manciata di scalinate, case bianche aggrappate alla roccia e terrazze sul mare: Conca dei Marini è un borgo verticale che d'estate si riempie senza mai perdere la sua misura. Nel territorio comunale si trovano la Grotta dello Smeraldo, il piccolo fiordo e il capo di Conca con la sua torre saracena. Partecipare al Giorno della Santarosa è quindi anche un'occasione per scoprire uno degli angoli meno affollati della Costiera, a pochi chilometri da Amalfi e da Furore.
Perché mangiare una sfogliatella Santarosa a Conca dei Marini, la sera, con il mare sotto e le luci del borgo accese, è un'esperienza che difficilmente si replica altrove.
L'appuntamento con la III edizione de Il Giorno della Santarosa è fissato per giovedì 27 agosto 2026 a Conca dei Marini, in provincia di Salerno. L'annuncio è arrivato il 22 luglio, nella chiesa di Santa Rosa, durante la serata «Nel nome della Santarosa» con cui La Compagnia della Santarosa APS ha aperto il proprio secondo anno di attività e ha reso pubblica la destinazione dei 35.000 euro raccolti nell'edizione precedente.
Come nelle edizioni precedenti, il centro storico del borgo diventerà un percorso di gusto: postazioni degli chef lungo le vie, banchi dei maestri pasticceri dedicati alle rivisitazioni della sfogliatella Santarosa e musica dal vivo in Piazza Olmo. L'organizzazione ha annunciato la presenza di chef stellati, pizzaioli d'eccellenza e pasticceri di fama nazionale, con il sostegno di cantine e aziende del territorio. I nomi, il menù e le modalità di prevendita vengono comunicati nelle settimane che precedono l'evento.
Il contributo di partecipazione è a tutti gli effetti una donazione: l'intero ricavato viene destinato a progetti benefici sul territorio della Costiera Amalfitana, dalla dotazione di attrezzature sanitarie al sostegno della ricerca, fino alle iniziative di cardioprotezione del Comune di Conca dei Marini.
Conca dei Marini si trova sulla strada statale 163 Amalfitana, tra Amalfi e Furore, in provincia di Salerno. In auto la strada è stretta e i parcheggi sono pochi: conviene arrivare con largo anticipo. In alternativa si può usare l'autobus di linea SITA Sud sulla direttrice Amalfi-Positano-Sorrento, con fermata lungo la statale. In treno si scende a Salerno o a Vietri sul Mare e si prosegue in autobus o, in stagione, con i collegamenti marittimi fino ad Amalfi.
La partecipazione alla serata gastronomica avviene tramite un contributo minimo di donazione, interamente devoluto in beneficenza. Le prevendite si aprono nelle settimane precedenti l'evento, online sul sito de La Compagnia della Santarosa e in loco presso la Pasticceria Pansa di Amalfi. I posti sono limitati: meglio prenotare per tempo.
Indossare scarpe comode: il percorso si sviluppa su scalinate e stradine in pendenza. Le strutture ricettive di Conca dei Marini sono poche, ma Amalfi, Praiano e Furore sono a pochi minuti. Chi arriva presto può abbinare la visita alla Grotta dello Smeraldo o una sosta al belvedere sul fiordo.
Comune di Conca dei Marini: +39 089 831301 — [email protected]. Informazioni e prevendite: lacompagniadellasantarosa.it
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Centro storico, dalla chiesa di Santa Rosa a Piazza Olmo
Piazza Olmo, 84010 Conca dei Marini