La sagra che chiude l'estate di Furore, nel cuore della Costiera Amalfitana
La Festa del Fico d'India è l'appuntamento con cui Furore, piccolo Comune della provincia di Salerno in Campania, saluta la bella stagione. Si svolge all'inizio di settembre al Parco della Pellerina ed è ormai da anni il gran finale della rassegna estiva Facciamo Furore, promossa dall'amministrazione comunale con la collaborazione della Pro Loco e delle associazioni del paese. È una sagra di paese nel senso più autentico del termine: nata per celebrare un frutto che qui cresce spontaneo sui terrazzamenti a picco sul mare, è diventata l'occasione in cui l'intera comunità si ritrova prima che il borgo torni ai ritmi lenti dell'autunno.
Sulla Costiera Amalfitana il fico d'India non è una curiosità esotica ma un elemento del paesaggio quotidiano: le pale spinose crescono lungo i muri a secco e i terrazzamenti che scendono verso il mare, e i frutti maturano proprio a fine estate. A Furore il fico d'India entra nella cucina di casa e nella liquoristica locale, dove dà vita al Nanassino, il liquore ottenuto dai frutti che è tra le specialità più tipiche del borgo. La festa nasce esattamente da qui: valorizzare un prodotto povero e identitario, legato alla memoria contadina del paese.
La formula, collaudata nelle ultime edizioni, è quella della grande serata unica: apertura degli stand gastronomici e dello street food in prima serata, poi musica dal vivo e spettacolo comico sul palco allestito nel parco. Nel 2024 la festa del 7 settembre ha visto l'apertura degli stand alle 20:30 e, dalle 21:00, il concerto di Alessandro D'Auria con la sua band, seguito dallo spettacolo A tutto Pep di Peppe Iodice e Francesco Mastandrea, il tutto a ingresso gratuito. Nel 2025, sempre il 7 settembre, il gran finale è stato affidato a Biagio Izzo, in una serata che ha unito musica, comicità e sapori. L'edizione 2026 è fissata per sabato 5 settembre alle ore 20:00, ancora una volta al Parco della Pellerina.
Nel 2026 la rassegna Facciamo Furore è giunta alla quinta edizione e propone sei appuntamenti dal 18 luglio al 5 settembre: il concerto a lume di candela del 18 luglio sul Viale dell'Amore, La Corrida del 31 luglio in Piazza Mola, la festa di San Pasquale del 9 agosto con il concerto di Alessandro D'Auria, il Janarea Mystic Fest del 24 agosto al Fiordo di Furore, lo Schiuma Party del 29 agosto al Parco della Pellerina e, a chiudere, la Festa del Fico d'India. Un programma pensato per residenti e visitatori di ogni età, che alterna musica, tradizione e intrattenimento nei luoghi più suggestivi del borgo.
Furore è uno dei borghi più particolari della Costa d'Amalfi: non ha una piazza centrale nel senso classico e le case sono sparse lungo i costoni, tanto da essere soprannominato «il paese che non c'è». Dal 1980, con il progetto Muri in cerca d'Autore, artisti italiani e stranieri hanno dipinto murales e realizzato sculture sulle facciate delle abitazioni, trasformando il paese in una galleria a cielo aperto che racconta storie e mestieri locali: per questo è conosciuto anche come paese dipinto. Poco più in basso si apre il celebre Fiordo di Furore, l'insenatura incastonata tra due pareti di roccia con la sua minuscola spiaggia, una delle immagini simbolo della Costiera Amalfitana, patrimonio mondiale UNESCO dal 1997. Venire alla Festa del Fico d'India significa anche scoprire tutto questo.
Il gran finale dell'estate di Furore è fissato per sabato 5 settembre 2026, dalle ore 20:00, al Parco della Pellerina. La Festa del Fico d'India chiude i sei appuntamenti della quinta edizione di Facciamo Furore, il cartellone promosso dal Comune di Furore che quest'anno si apre il 18 luglio con il concerto a lume di candela sul Viale dell'Amore.
La festa celebra uno dei frutti simbolo del territorio e, come da tradizione, si annuncia come un momento di festa e di convivialità per l'intera comunità, con proposte gastronomiche a base di fico d'India e intrattenimento dal vivo nel parco affacciato sulla Costa d'Amalfi.
Al momento il Comune ha comunicato data, orario e luogo: la scaletta dettagliata della serata sarà diffusa nelle settimane precedenti l'evento attraverso i canali istituzionali e quelli della Pro Loco.
In auto: Furore si raggiunge dalla strada statale 163 Amalfitana, tra Amalfi e Positano; dall'autostrada A3 uscita Angri o Vietri sul Mare. I parcheggi lungo la statale e nel borgo sono pochi, si consiglia di arrivare con largo anticipo.
In autobus: le corse SITA Sud della linea Amalfi–Positano–Sorrento fermano a Furore lungo la statale; da lì si prosegue a piedi o con le navette locali verso il centro del paese.
In treno e aereo: stazione ferroviaria di Salerno o di Vietri sul Mare, poi autobus per la Costiera. Aeroporti più vicini: Salerno Costa d'Amalfi e Napoli Capodichino.
Parco della Pellerina, Furore (SA), CAP 84010, provincia di Salerno, Campania.
Nelle edizioni recenti la festa si è svolta a ingresso gratuito: si paga soltanto ciò che si consuma presso gli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese.
Furore offre piccole strutture ricettive, agriturismi e case vacanza; a pochi chilometri si trovano Amalfi, Praiano, Conca dei Marini e Positano. In alta stagione è indispensabile prenotare con molto anticipo.
Programma e aggiornamenti sono diffusi dai canali del Comune di Furore e della Pro Loco di Furore nelle settimane precedenti l'evento.
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Parco della Pellerina