La festa della mietitura nella Città del Rosone, tra Acquasale da Guinness e memoria contadina
Nel cuore dei Monti Dauni, dominata dalla celebre Cattedrale con il suo grande rosone a undici raggi, la cittadina di Troia (Provincia di Foggia, Puglia) dedica ogni estate una giornata alla memoria della sua civiltà contadina. La Festa del Grano, nata nel 2012, celebra la fine della mietitura in una terra che da secoli vive di cereali: la Capitanata è tra le principali aree granarie d'Italia e la festa vuole recuperare e valorizzare i gesti, gli attrezzi e i sapori di quel mondo rurale.
Il simbolo indiscusso della manifestazione è l'Acquasale da Guinness: un lunghissimo serpentone di pane raffermo bagnato, condito con pomodoro, cipolla, sale, olio e origano, allestito lungo Via Regina Margherita e offerto gratuitamente a cittadini e visitatori (in edizione anche gluten free). Preparato dai commercianti e dalle aziende cerealicole locali, di anno in anno si allunga sempre di più: dai 56 metri della prima edizione fino a superare i cento metri nelle edizioni più recenti, trasformando l'intera strada in un'unica, gigantesca tavolata popolare.
Per un giorno il centro storico di Troia torna indietro nel tempo. Le piazze si riempiono di strumenti antichi e tecniche di lavorazione del grano, allestimenti che ricostruiscono le usanze contadine, mostre fotografiche e presentazioni editoriali. Non mancano le visite guidate gratuite alla storia della città e alla sua Cattedrale, i giochi d'epoca e i laboratori dedicati ai più piccoli, mentre la musica itinerante accompagna il pubblico tra un vicolo e l'altro.
Tra gli appuntamenti più attesi c'è il contest "Grano in Vetrina", che premia le attività commerciali per le vetrine più creative realizzate con spighe, covoni, cesti e composizioni di grano. La giornata si chiude con la musica dal vivo: concerti di gruppi legati alla tradizione popolare pugliese e alla pizzica animano le piazze fino a sera, in un clima di festa che richiama ogni anno migliaia di visitatori, anche stranieri.
Organizzata dal Comune di Troia insieme alla Pro Loco, al Museo della Civiltà Contadina Vivente e alle realtà associative del territorio, la Festa del Grano è oggi uno dei principali strumenti di promozione culturale, identitaria e turistica della comunità troiana, inserita nel ricco cartellone dell'Estate Troiana.
La Festa del Grano 2026 ha animato Troia per l'intera giornata di sabato 4 luglio, tra memoria contadina, gastronomia e musica. Il momento clou è stato ancora una volta l'Acquasale da Guinness, servito gratuitamente lungo Via Regina Margherita e allungato fino a 105 metri, anche in versione gluten free. Le piazze del centro storico hanno ospitato mostre, laboratori, visite guidate e giochi d'epoca, mentre la sera la musica ha preso il centro della scena.
Durante tutta la giornata: piazze tematiche con usanze contadine, mostra di strumenti antichi e tecniche di lavorazione del grano, pupazzo gigante di paglia al Parco urbano "Federica Ventura" e musica itinerante del "Duo Voyage".
Troia si trova sui Monti Dauni, a circa 20 km da Foggia. In auto si raggiunge dalla A16 (uscita Candela) o dalla statale da Foggia; la stazione ferroviaria più comoda è quella di Foggia, collegata poi con autolinee locali.
L'ingresso alla festa è libero e gratuito. L'Acquasale viene offerto gratuitamente lungo Via Regina Margherita; per la visita guidata storica è richiesta la prenotazione. Consigliato arrivare nel pomeriggio per vivere piazze tematiche, laboratori e concerto serale.
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Centro storico di Troia
Centro storico, 71029 Troia