Grani antichi, trebbiatura e cultura contadina nel cuore del Cilento
Alla fine di giugno, quando le spighe diventano dorate sulle colline dell'entroterra cilentano, l'Azienda Agricola La Petrosa di Ceraso, in provincia di Salerno, trasforma i propri campi in una piazza a cielo aperto. La Festa del Grano — nata anni fa come Festa del Grano Antico — celebra la mietitura e la trebbiatura, i gesti che per secoli hanno scandito il calendario delle famiglie contadine del Cilento, e li restituisce al pubblico sotto forma di laboratori, incontri, degustazioni e musica.
Non è una sagra di piazza fatta di stand e bancarelle: è una festa di campagna ospitata dentro un'azienda agricola biologica, dove chi arriva cammina tra i seminativi, impasta, dipinge e poi si siede a tavola con prodotti raccolti a pochi metri di distanza.
Il Comune di Ceraso è un piccolo centro dell'entroterra cilentano, incastonato tra le valli interne del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, a breve distanza dalla costa tirrenica di Ascea e dall'area archeologica di Velia. È un territorio in cui la cerealicoltura di collina non è mai diventata industriale e in cui il pane e la pasta fatta in casa restano parte concreta dell'identità alimentare locale.
La Festa del Grano mette al centro proprio questo patrimonio: le varietà antiche di grano e il farro coltivati in azienda, la filiera corta, il forno a legna. Il tema scelto per l'edizione 2026, Radici di Grano, sintetizza bene l'intenzione della manifestazione: risalire alle radici, quelle delle piante e quelle di una comunità.
Il programma si articola su due giornate diverse fra loro. Il sabato è la festa vera e propria, con attività dal primo mattino fino a tarda sera: benessere, colazione cilentana, laboratori, incontri, il pranzo comunitario e la serata con pizza e musica dal vivo.
La domenica ha invece un taglio più tecnico: è dedicata all'Open Day del progetto europeo SOILRES (Horizon Europe), che studia la salute del suolo e la resilienza delle colture attraverso la biodiversità. La Petrosa è l'unico caso studio italiano del progetto, e la mattinata prevede la presentazione e la visita guidata ai lotti sperimentali.
Il cuore del sabato sono le attività a piccoli gruppi, quasi tutte su prenotazione:
Il momento più atteso resta però il Pranzo della Trebbiatura: un menù ispirato ai piatti che un tempo si preparavano per le squadre di mietitori, condiviso a tavolate lunghe. Nel tardo pomeriggio la passeggiata rigenerativa nei campi con Edmondo Soffritti, titolare dell'azienda, spiega sul posto che cosa significhi davvero agricoltura biologica e rigenerativa.
Con il tramonto la festa cambia registro. La serata Una pizza in compagnia propone pizze impastate con i grani antichi dell'azienda e cotte nel forno a legna, accompagnate da vino, birra artigianale, dolci e gelato, mentre la colonna sonora è affidata alla musica popolare cilentana. È il momento in cui la festa si apre di più al paese e ai visitatori arrivati dalla costa.
La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Ceraso, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e di Slow Grains, in collaborazione con la Condotta Slow Food Gelbison, la Cooperativa Terra di Resilienza e CuCilento. Per l'Open Day scientifico si aggiungono la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, l'Università degli Studi di Napoli Federico II e DEAFAL.
La Festa del Grano è pensata per chi cerca un'esperienza autentica: famiglie con bambini, appassionati di gastronomia e curiosi di agricoltura sostenibile. Chi trascorre le vacanze sulla costa cilentana può facilmente inserirla in una giornata nell'entroterra, magari abbinandola alla visita di Velia.
L'edizione 2026 della Festa del Grano, la decima, si è tenuta sabato 27 e domenica 28 giugno 2026 nei campi dell'Azienda Agricola La Petrosa, in Via Fabbrica 112 a Ceraso, in provincia di Salerno. Il titolo scelto, Radici di Grano, ha guidato tutto il palinsesto: dalle varietà antiche coltivate in azienda alle radici culturali del mondo contadino cilentano.
Il sabato ha proposto un programma continuo dalle 8:30 fino a notte, con attività a numero chiuso e momenti aperti a tutti. La domenica ha invece ospitato l'Open Day di SOILRES, progetto Horizon Europe sulla salute del suolo e la resilienza delle colture: La Petrosa è l'unico caso studio italiano del programma, e i visitatori hanno potuto osservare da vicino i lotti sperimentali, le colture di copertura e i cumuli di compost.
La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Comune di Ceraso, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e di Slow Grains, in collaborazione con la Condotta Slow Food Gelbison, la Cooperativa Terra di Resilienza e CuCilento.
L'Open Day è stato realizzato con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, l'Università degli Studi di Napoli Federico II, DEAFAL e i partner industriali del progetto; la partecipazione richiedeva iscrizione preventiva.
Azienda Agricola La Petrosa, Via Fabbrica 112, 84052 Ceraso (SA), Campania. L'azienda si trova nell'entroterra cilentano, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Gran parte delle attività (colazione, laboratori, pranzo, trattamenti) è a numero chiuso e richiede prenotazione. Telefono: +39 0974 61370 oppure +39 334 9120747. Email: [email protected]. Sito e prenotazioni: lapetrosa.it.
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Azienda Agricola La Petrosa
Via Fabbrica 112, 84052 Ceraso