Festa dei Sapori di Vejano
Edizione 2026 Musica Gastronomia Prodotti tipici

Festa dei Sapori di Vejano

Ceciarello, tartufo e Pizza a Fiamma: la sagra estiva del borgo di Vejano, nella Tuscia viterbese

Vejano — Viterbo (056)
Date 17 lug — 19 lug 2026
Località Vejano (056)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Festa dei Sapori

Per tre serate di metà luglio Piazza XX Settembre, nel cuore di Vejano, si trasforma in una grande tavola all'aperto: è la Festa dei Sapori, la sagra estiva del borgo della Tuscia viterbese. Protagonista assoluto è il Ceciarello, pasta povera impastata a mano con acqua e farina di grano duro e cotta nel brodo di fagioli con le erbe di campo, affiancato dal tartufo locale e dai piatti della cucina contadina. Musica dal vivo ogni sera, ingresso libero e un paese intero che accoglie i visitatori nell'atmosfera autentica delle feste di paese.

Una sagra nel cuore della Tuscia

La Festa dei Sapori è l'appuntamento estivo più atteso di Vejano, piccolo borgo della Tuscia in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale. Per tre serate di metà luglio Piazza XX Settembre si trasforma in una grande tavola all'aperto dove si celebrano i piatti simbolo della cucina contadina locale: il Ceciarello, il tartufo della Tuscia e le specialità preparate secondo le ricette di sempre. La festa, organizzata dalla Pro Loco di Vejano, è anche un'occasione per scoprire uno dei borghi più caratteristici del territorio, tra vicoli medievali e panorami sulla campagna viterbese.

Il Ceciarello, orgoglio di Vejano

Il protagonista assoluto della festa è il Ceciarello, patrimonio gastronomico del paese. Nasce da un impasto semplicissimo di acqua e farina di grano duro, lavorato rigorosamente a mano fino a ottenere piccoli gnocchetti che ricordano i ceci, da cui prende il nome. Viene cotto in un brodo di fagioli arricchito dalle erbe spontanee raccolte nei boschi circostanti e, nella versione più ricca, completato con il tartufo locale. Durante la sagra la ricetta viene anche mostrata al pubblico con dimostrazioni pratiche: più che un piatto, dicono a Vejano, è un atto d'amore impastato con acqua, farina e tradizione.

Tartufo della Tuscia e cucina contadina

Accanto al Ceciarello, lo stand gastronomico propone un menù che valorizza il tartufo della Tuscia in più varianti — fettuccine al tartufo, uova al tartufo, ceciarello al tartufo — insieme a spezzatino, spiedini, bruschette, fritti e vini locali. Una cucina genuina e senza fronzoli, che racconta la storia agricola di questo angolo di Lazio meglio di qualsiasi libro.

La Pizza a Fiamma e il Gnoccarello

Vejano custodisce anche un altro tesoro gastronomico: la Pizza a Fiamma, una pizza soffice e profumata preparata al momento e cotta alla fiamma viva del forno a legna, secondo un'usanza documentata fin dai primi del Novecento, quando si infornava mentre le fiamme erano ancora alte. Il prodotto è stato inserito nell'Arca del Gusto di Slow Food, che ne promuove la conoscenza e la salvaguardia; tradizionalmente si gusta farcita con cicoria ripassata o ricotta. A questa specialità, insieme al Gnoccarello, il borgo dedica in alcune estati un weekend di festa a inizio luglio, «Vejano e... la Pizza a Fiamma», con laboratori, spettacoli e stand: i due filoni gastronomici compongono insieme l'estate dei sapori vejanese.

Tre serate in piazza

La formula della Festa dei Sapori è quella delle migliori sagre paesane: lo stand gastronomico apre la sera, le tavolate si riempiono e la musica dal vivo accompagna la cena fino a tardi. Negli anni il programma ha proposto serate danzanti con orchestre e gruppi locali, pesca a premi, giochi in piazza per i bambini e persino tornei di burraco, in un clima di festa che coinvolge tutto il paese e i visitatori arrivati dai borghi vicini e da Roma.

Vejano, un borgo da scoprire

La sagra è il pretesto perfetto per visitare Vejano, piccolo comune arroccato nella Tuscia viterbese. Meritano una passeggiata la Rocca che domina il paese, la Cappella dei Santacroce di epoca cinquecentesca, il Museo Contadino e, poco fuori dall'abitato, la suggestiva Mola di Oriolo. Il Comune di Vejano e la Regione Lazio sostengono la valorizzazione di queste tradizioni, che fanno del piccolo centro una tappa autentica per chi esplora l'entroterra a nord di Roma.

Festa dei Sapori — edizione 2026

Dal 17 al 19 luglio 2026 la Festa dei Sapori torna ad animare Piazza XX Settembre a Vejano. Tre serate dedicate al Ceciarello, la pasta povera fatta a mano e cotta nel brodo di fagioli con le erbe di campo, al tartufo della Tuscia e ai piatti della cucina contadina, con musica dal vivo ogni sera e l'atmosfera conviviale di uno dei borghi più autentici della provincia di Viterbo.

L'edizione 2026 della Festa dei Sapori si svolge da venerdì 17 a domenica 19 luglio in Piazza XX Settembre, nel centro storico di Vejano. Come da tradizione, il cuore della festa è lo stand gastronomico della Pro Loco, dove il Ceciarello viene proposto in versione classica e al tartufo accanto a fettuccine e uova al tartufo, spezzatino, spiedini, bruschette, fritti e vini del territorio.

Le tre serate sono accompagnate da musica dal vivo e da momenti di intrattenimento per tutte le età. Dopo un 2025 in cui i festeggiamenti per il Ceciarello e quelli per la Pizza a Fiamma si erano articolati in due fine settimana distinti di luglio, l'edizione 2026 si presenta come il grande appuntamento di metà mese dedicato ai sapori del borgo, confermando la vocazione gastronomica di Vejano nel panorama delle sagre della Tuscia.

Programma Festa dei Sapori 2026

La festa si svolge da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026 in Piazza XX Settembre. Ogni sera apre lo stand gastronomico con i piatti della tradizione: ceciarello classico e al tartufo, fettuccine al tartufo, uova al tartufo, spezzatino, spiedini, bruschette, fritti e vini locali. Musica dal vivo e intrattenimento per tutte le età accompagnano le tre serate. Il programma orario dettagliato viene diffuso sui canali social della Pro Loco di Vejano.

In evidenza Festa dei Sapori 2026

Ceciarello di Vejano impastato a mano, in versione classica e al tartufo; tartufo della Tuscia in più varianti; tre serate di musica dal vivo; Piazza XX Settembre trasformata in una grande tavolata all'aperto; passeggiate nel borgo tra la Rocca, la Cappella dei Santacroce e la Mola di Oriolo

Prezzi Festa dei Sapori 2026

Ingresso libero: si paga solo ciò che si consuma allo stand gastronomico. I prezzi dei singoli piatti non vengono pubblicati in anticipo.

Informazioni pratiche — Festa dei Sapori

Come arrivare

Vejano si trova nella Tuscia viterbese, lungo la via Braccianese-Claudia: in auto è raggiungibile in circa un'ora da Roma e in circa mezz'ora da Viterbo. La stazione ferroviaria più vicina è Oriolo Romano, sulla linea FL3 Roma–Viterbo, a pochi chilometri dal paese; da lì è consigliabile proseguire in auto.

Ingresso e orari

L'ingresso alla festa è libero; lo stand gastronomico è attivo la sera in Piazza XX Settembre e si paga solo quanto consumato. Nei giorni della sagra si parcheggia nelle aree ai margini del centro storico, seguendo le indicazioni.

Consigli

Arrivate presto per trovare posto alle tavolate e approfittate della visita per scoprire la Rocca, la Cappella dei Santacroce e il Museo Contadino. Informazioni aggiornate sui canali social della Pro Loco di Vejano.

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Dove si svolge — Festa dei Sapori

Piazza XX Settembre

Piazza XX Settembre, 01010 Vejano

Contatta Festa dei Sapori

Tel
+39 380 2420203

Festa dei Sapori in breve

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