Ceciarello, tartufo e Pizza a Fiamma: la sagra estiva del borgo di Vejano, nella Tuscia viterbese
La Festa dei Sapori è l'appuntamento estivo più atteso di Vejano, piccolo borgo della Tuscia in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale. Per tre serate di metà luglio Piazza XX Settembre si trasforma in una grande tavola all'aperto dove si celebrano i piatti simbolo della cucina contadina locale: il Ceciarello, il tartufo della Tuscia e le specialità preparate secondo le ricette di sempre. La festa, organizzata dalla Pro Loco di Vejano, è anche un'occasione per scoprire uno dei borghi più caratteristici del territorio, tra vicoli medievali e panorami sulla campagna viterbese.
Il protagonista assoluto della festa è il Ceciarello, patrimonio gastronomico del paese. Nasce da un impasto semplicissimo di acqua e farina di grano duro, lavorato rigorosamente a mano fino a ottenere piccoli gnocchetti che ricordano i ceci, da cui prende il nome. Viene cotto in un brodo di fagioli arricchito dalle erbe spontanee raccolte nei boschi circostanti e, nella versione più ricca, completato con il tartufo locale. Durante la sagra la ricetta viene anche mostrata al pubblico con dimostrazioni pratiche: più che un piatto, dicono a Vejano, è un atto d'amore impastato con acqua, farina e tradizione.
Accanto al Ceciarello, lo stand gastronomico propone un menù che valorizza il tartufo della Tuscia in più varianti — fettuccine al tartufo, uova al tartufo, ceciarello al tartufo — insieme a spezzatino, spiedini, bruschette, fritti e vini locali. Una cucina genuina e senza fronzoli, che racconta la storia agricola di questo angolo di Lazio meglio di qualsiasi libro.
Vejano custodisce anche un altro tesoro gastronomico: la Pizza a Fiamma, una pizza soffice e profumata preparata al momento e cotta alla fiamma viva del forno a legna, secondo un'usanza documentata fin dai primi del Novecento, quando si infornava mentre le fiamme erano ancora alte. Il prodotto è stato inserito nell'Arca del Gusto di Slow Food, che ne promuove la conoscenza e la salvaguardia; tradizionalmente si gusta farcita con cicoria ripassata o ricotta. A questa specialità, insieme al Gnoccarello, il borgo dedica in alcune estati un weekend di festa a inizio luglio, «Vejano e... la Pizza a Fiamma», con laboratori, spettacoli e stand: i due filoni gastronomici compongono insieme l'estate dei sapori vejanese.
La formula della Festa dei Sapori è quella delle migliori sagre paesane: lo stand gastronomico apre la sera, le tavolate si riempiono e la musica dal vivo accompagna la cena fino a tardi. Negli anni il programma ha proposto serate danzanti con orchestre e gruppi locali, pesca a premi, giochi in piazza per i bambini e persino tornei di burraco, in un clima di festa che coinvolge tutto il paese e i visitatori arrivati dai borghi vicini e da Roma.
La sagra è il pretesto perfetto per visitare Vejano, piccolo comune arroccato nella Tuscia viterbese. Meritano una passeggiata la Rocca che domina il paese, la Cappella dei Santacroce di epoca cinquecentesca, il Museo Contadino e, poco fuori dall'abitato, la suggestiva Mola di Oriolo. Il Comune di Vejano e la Regione Lazio sostengono la valorizzazione di queste tradizioni, che fanno del piccolo centro una tappa autentica per chi esplora l'entroterra a nord di Roma.
L'edizione 2026 della Festa dei Sapori si svolge da venerdì 17 a domenica 19 luglio in Piazza XX Settembre, nel centro storico di Vejano. Come da tradizione, il cuore della festa è lo stand gastronomico della Pro Loco, dove il Ceciarello viene proposto in versione classica e al tartufo accanto a fettuccine e uova al tartufo, spezzatino, spiedini, bruschette, fritti e vini del territorio.
Le tre serate sono accompagnate da musica dal vivo e da momenti di intrattenimento per tutte le età. Dopo un 2025 in cui i festeggiamenti per il Ceciarello e quelli per la Pizza a Fiamma si erano articolati in due fine settimana distinti di luglio, l'edizione 2026 si presenta come il grande appuntamento di metà mese dedicato ai sapori del borgo, confermando la vocazione gastronomica di Vejano nel panorama delle sagre della Tuscia.
Vejano si trova nella Tuscia viterbese, lungo la via Braccianese-Claudia: in auto è raggiungibile in circa un'ora da Roma e in circa mezz'ora da Viterbo. La stazione ferroviaria più vicina è Oriolo Romano, sulla linea FL3 Roma–Viterbo, a pochi chilometri dal paese; da lì è consigliabile proseguire in auto.
L'ingresso alla festa è libero; lo stand gastronomico è attivo la sera in Piazza XX Settembre e si paga solo quanto consumato. Nei giorni della sagra si parcheggia nelle aree ai margini del centro storico, seguendo le indicazioni.
Arrivate presto per trovare posto alle tavolate e approfittate della visita per scoprire la Rocca, la Cappella dei Santacroce e il Museo Contadino. Informazioni aggiornate sui canali social della Pro Loco di Vejano.
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