Sei decenni di caldarroste, musica popolare e tradizione ai piedi dei Monti Lepini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Castagna di Montelanico è molto più di una festa gastronomica: è il rito autunnale con cui un intero paese celebra il frutto che per generazioni ha sostenuto la sua economia e la sua tavola. Nata nel 1962, la manifestazione si è ripetuta senza interruzioni per oltre sessant'anni, un primato che ne fa una delle sagre storiche più solide dell'intera regione. L'appuntamento è fissato tradizionalmente nei fine settimana di ottobre, quando i castagneti che circondano il borgo entrano nel pieno della raccolta.
Il Comune di Montelanico si trova nel cuore dei Monti Lepini, nella provincia di Roma (Città metropolitana di Roma Capitale), Regione Lazio, a poca distanza da Carpineto Romano, Segni e Colleferro. È un paese di antica origine medievale, con vicoli stretti, scalinate e scorci che si aprono sulla valle del Sacco. I boschi di castagno che ne ricoprono i versanti non sono un semplice sfondo: sono la ragione stessa della sagra, e la loro cura è ancora oggi un'attività economica e identitaria per molte famiglie del posto.
Il programma gastronomico ruota naturalmente intorno alla castagna, declinata in tutte le forme che la cucina contadina laziale ha saputo inventare. Nelle giornate di sagra il centro storico si riempie di banchi e di bracieri, mentre ristoranti e pizzerie del paese propongono menù speciali dedicati al frutto dell'autunno.
Accanto agli stand, la sagra propone un programma di intrattenimento che coinvolge tutte le età: spettacoli di musica popolare, balli tradizionali, esibizioni dal vivo nelle piazze, mostre e visite guidate al centro storico. Non manca l'attenzione alle famiglie, con momenti pensati per i più piccoli. La Pro Loco affianca alla sagra altre iniziative culturali del suo calendario, come il premio di pittura estemporanea Il Riccio d'Oro, che negli anni è diventato un appuntamento a sé.
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Montelanico con il sostegno del Comune, ed è il frutto del lavoro volontario di decine di persone. L'amministrazione comunale la descrive come un patrimonio immateriale da custodire: un'occasione in cui chi è emigrato torna al paese, le generazioni si ritrovano e i visitatori scoprono un angolo del Lazio che resta lontano dai circuiti turistici di massa.
Chi arriva a Montelanico in ottobre trova un borgo intero mobilitato, senza la patina commerciale di certe grandi manifestazioni. È l'occasione ideale per unire la sagra a una passeggiata nei castagneti, a un'escursione sui Monti Lepini o alla visita dei siti archeologici di Segni, con le sue celebri mura ciclopiche, e del patrimonio industriale di Colleferro. Una giornata che racconta il Lazio più autentico, quello dei paesi di montagna e delle tradizioni tenute in vita con ostinazione.
L'edizione numero 64 della Sagra della Castagna non è ancora stata annunciata ufficialmente. La Pro Loco Montelanico, che organizza la manifestazione insieme al Comune, pubblica di norma il programma completo all'inizio di ottobre, poche settimane prima dell'apertura degli stand.
Sulla base delle edizioni precedenti è ragionevole attendersi la formula consolidata: capanne di legno e cantine lungo le vie del centro storico, caldarroste preparate sul posto, stand di prodotti tipici dei Monti Lepini, menù a tema nei ristoranti del paese, musica popolare, balli tradizionali e mostre. L'ingresso alla festa è tradizionalmente libero.
Per le date definitive e il programma ufficiale conviene seguire i canali della Pro Loco Montelanico e del Comune di Montelanico, dove la locandina viene pubblicata ogni anno.
In auto: da Roma si percorre la SS 156 dei Monti Lepini in direzione Frosinone, uscita per Montelanico; il borgo dista circa un'ora dalla capitale. In treno: stazione di Colleferro-Segni-Paliano sulla linea Roma-Cassino, poi collegamento su gomma. In autobus: linee Cotral da Roma verso i Monti Lepini.
L'accesso alla sagra e alle vie del centro storico è libero; si paga solo quanto si consuma agli stand e nelle cantine. Le giornate di festa si concentrano nei fine settimana di ottobre, con apertura degli stand nel pomeriggio e proseguimento in serata.
Il centro storico è in salita e con pavimentazione in pietra: sono consigliate scarpe comode. In ottobre la temperatura serale sui Lepini scende sensibilmente, meglio portare una giacca. Il parcheggio si trova nelle aree esterne al borgo, con brevi tratti a piedi. Per informazioni aggiornate su date e programma: Pro Loco Montelanico e Comune di Montelanico, tel. +39 06 97050003.
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Centro storico di Montelanico
Piazza Vittorio Emanuele II, 31, 00030 Montelanico