Falò di San Giuseppe
Edizione 2026 Folk Gastronomia Vino

Falò di San Giuseppe

Il rito del fuoco del 19 marzo a Calabritto, fra devozione, zeppole e canti popolari

Calabritto — Avellino (064)
Date 19 mar 2026
Località Calabritto (064)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Falò di San Giuseppe

Ogni 19 marzo Calabritto, piccolo comune dell'Irpinia orientale in provincia di Avellino, rinnova il rito dei Falò di San Giuseppe. Cataste di tralci di vite e rami d'ulivo vengono accese nelle contrade del paese e sul Piazzale della Chiesa: attorno alle fiamme si distribuiscono zeppole, panini e vino locale, mentre risuonano canti e suoni popolari. È una festa che unisce il momento religioso e quello conviviale, e che nella cultura contadina segna il passaggio dall'inverno alla primavera.

Il fuoco che annuncia la primavera

Il Falò di San Giuseppe è uno degli appuntamenti più identitari di Calabritto, comune della Provincia di Avellino, in Campania, affacciato sull'alta valle del Sele ai piedi dei Monti Picentini. Ogni anno, intorno al 19 marzo, il paese si accende letteralmente: cataste di legna, tralci di vite e rami d'ulivo bruciano nelle strade e nelle contrade, trasformando la sera in un lungo momento di festa collettiva.

Nella cultura contadina irpina l'accensione del falò non è un semplice spettacolo. Il fuoco brucia simbolicamente ciò che resta dell'inverno e apre la stagione dei lavori nei campi: un gesto di buon auspicio, un augurio di prosperità per l'anno agricolo che comincia. A questo si somma la devozione a San Giuseppe, figura di umiltà e di dedizione alla famiglia, festeggiato in tutta Italia proprio il 19 marzo, giorno che coincide con la festa del papà.

Come si svolge la festa

Il cuore della manifestazione è il Piazzale della Chiesa, dove si concentrano i momenti religiosi dedicati al Santo e i momenti conviviali aperti a tutta la comunità. Qui vengono allestiti i punti di degustazione e si accende il falò principale, attorno al quale la gente si raccoglie fino a tarda sera.

La tradizione, però, non si esaurisce in un solo luogo. Già dalle prime ore della sera del 18 marzo gli abitanti di Calabritto, e soprattutto i più giovani, danno vita a una vera e propria gara amichevole fra i quartieri e le contrade: chi riesce ad ammassare più tralci e più rami costruisce il falò più grande, e per qualche ora il paesaggio dell'alta valle del Sele si punteggia di bagliori.

  • Accensione dei falò nelle contrade e nei quartieri del paese
  • Momenti religiosi in onore di San Giuseppe
  • Punti di degustazione sul Piazzale della Chiesa
  • Suoni e canti popolari, con la fisarmonica protagonista
  • Patate cotte sotto la brace, secondo l'usanza più antica

Zeppole, panini e un bicchiere di vino

Attorno al fuoco la devozione incontra la gastronomia. Le protagoniste assolute sono le zeppole di San Giuseppe, fritte, morbide e dorate, servite con zucchero o con miele: un dolce che in tutto il Mezzogiorno segna il calendario di questa giornata. Accanto alle zeppole si trovano panini imbottiti con prodotti del territorio e il vino rosso locale, mentre nelle contrade sopravvive l'abitudine più contadina di tutte, la patata cotta sotto la cenere ardente e mangiata calda, in piedi, davanti alle fiamme.

È in questa dimensione semplice che si coglie il senso della serata: si passa da un falò all'altro per salutare amici e parenti, ci si ferma a bere un bicchiere, si ascolta chi suona. La festa non ha un pubblico e degli spettatori, ha soltanto partecipanti.

Calabritto, l'Irpinia e l'alta valle del Sele

Calabritto conta poco più di duemila abitanti ed è uno dei comuni più orientali dell'Irpinia, al confine con la provincia di Salerno e con la Basilicata. Il suo territorio comprende la frazione di Quaglietta, borgo di impianto medievale dominato dal castello, ed è attraversato dalle strade che risalgono verso il massiccio dei Picentini. Un contesto montano e agricolo che spiega bene la persistenza di riti legati al ciclo delle stagioni.

Per chi arriva da fuori, il Falò di San Giuseppe è un'occasione poco turistica e molto autentica per conoscere l'Irpinia interna: nessun palco, nessuna scenografia, ma una comunità che si ritrova attorno a un gesto ripetuto da generazioni. Chi viaggia in Campania alla ricerca delle tradizioni popolari più vive trova qui un esempio essenziale e sincero.

Buono a sapersi

La manifestazione si svolge all'aperto e in orario serale: conviene portare abbigliamento caldo, perché a marzo, a quasi cinquecento metri di quota, le temperature scendono rapidamente dopo il tramonto. È bene mantenere sempre una distanza di sicurezza dalle cataste accese e seguire le indicazioni degli organizzatori, in particolare se si è in compagnia di bambini.

La festa è organizzata dall'Associazione culturale comitato permanente Calabritto in festa con il coinvolgimento dell'intera comunità locale e il sostegno del Comune di Calabritto. Prima di mettersi in viaggio conviene verificare date e orari presso il Comune o i canali social dell'associazione, perché il programma può subire variazioni legate alle condizioni meteorologiche.

Falò di San Giuseppe — edizione 2026

L'edizione 2026 del Falò di San Giuseppe a Calabritto non risulta al momento annunciata con date e programma ufficiali. La festa è tradizionalmente legata al 19 marzo, giorno di San Giuseppe, con l'accensione dei fuochi nelle contrade e il momento conviviale sul Piazzale della Chiesa. Per conoscere date e orari definitivi conviene consultare i canali del Comune di Calabritto e dell'associazione organizzatrice.

Falò di San Giuseppe 2026 a Calabritto

Al momento non sono state pubblicate informazioni ufficiali sull'edizione 2026 del Falò di San Giuseppe a Calabritto, in provincia di Avellino. La ricorrenza è per tradizione fissata al 19 marzo, giorno dedicato a San Giuseppe, e nelle edizioni precedenti i primi fuochi venivano accesi già dalla sera del 18 marzo nelle contrade del paese.

Come da consuetudine, il cuore della serata è il Piazzale della Chiesa, dove si tengono i momenti religiosi e vengono allestiti i punti di degustazione con zeppole, panini e vino locale, accompagnati da suoni e canti popolari. Non appena l'organizzazione diffonderà il calendario ufficiale, questa scheda sarà aggiornata con date, orari e programma dettagliati.

Chi desidera partecipare può verificare le informazioni presso il Comune di Calabritto o seguire i canali dell'Associazione culturale comitato permanente Calabritto in festa.

Prezzi Falò di San Giuseppe 2026

Nelle edizioni precedenti la partecipazione è stata libera e gratuita, con degustazioni offerte nei punti allestiti per l'occasione. Le condizioni per il 2026 non sono ancora state comunicate.

Informazioni pratiche — Falò di San Giuseppe

Come arrivare

Calabritto si raggiunge in auto percorrendo la strada di fondovalle del Sele; il casello di Contursi Terme sull'autostrada A2 del Mediterraneo è il riferimento più comodo per chi proviene da Salerno o dalla Basilicata. Da Avellino si arriva attraverso la SS7 ofantina e le strade interne dell'alta Irpinia. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Contursi Terme, sulla linea Salerno-Potenza, dove è necessario proseguire in auto o con i collegamenti su gomma.

Dove si svolge

Il centro della festa è il Piazzale della Chiesa, in Via Salvador Allende, 83040 Calabritto (AV). Ulteriori falò vengono accesi nei quartieri e nelle contrade del paese.

Orari e ingresso

L'evento si svolge in serata, con inizio abitualmente intorno alle 19:00 del 19 marzo; i primi fuochi nelle contrade si accendono già dalla sera del 18 marzo. La partecipazione è libera e gratuita; le degustazioni sono offerte ai punti allestiti per l'occasione.

Consigli

Vestirsi a strati e con scarpe comode, parcheggiare all'ingresso del paese perché il centro è pedonalizzato durante la festa, e non avvicinarsi mai alle cataste in fiamme. Per informazioni: Comune di Calabritto, tel. +39 0827 52004.

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Dove si svolge — Falò di San Giuseppe

Piazzale della Chiesa

Piazzale della Chiesa, Via Salvador Allende, 83040 Calabritto

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