Tre sere di agosto nei vicoli del comune più piccolo della Campania, tra cucina cilentana di casa e musica dal vivo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Cucina Clandestina si svolge nel centro storico di Valle dell'Angelo, in provincia di Salerno, ai piedi del monte Cervati, la vetta più alta della Campania. Per tre sere di agosto le stradine e i vicoli del borgo si riempiono di banchi, tavoli e fornelli: sono gli stessi abitanti, insieme all'associazione culturale VOJTO, a cucinare e a servire i piatti della tradizione. Il nome della manifestazione richiama proprio questo, una cucina che non nasce nei ristoranti ma nelle case, tramandata di generazione in generazione e per una volta portata in strada.
Il festival è nato attorno all'Osteria La Piazzetta di Alì e Carmela Coccaro e si è poi strutturato come progetto dell'associazione culturale VOJTO, che lavora alla promozione del patrimonio agricolo, artistico e sociale del paese. Le prime edizioni risalgono agli anni Dieci — è documentata già un'edizione nel 2013, sempre sulle giornate dell'11, 12 e 13 agosto — e da allora l'appuntamento si è ripetuto con regolarità, sostenuto dall'amministrazione comunale e, nelle prime stagioni, dalla rete di Slow Food.
La cifra della manifestazione è la biodiversità gastronomica cilentana: ricette semplici, ingredienti del posto, poche concessioni alla cucina da vetrina. Tra le proposte documentate nelle edizioni recenti:
Nelle edizioni passate il percorso ha compreso anche laboratori dedicati alla dieta mediterranea, gestiti direttamente dai cittadini, che mostravano ai visitatori la preparazione delle pietanze tipiche.
Ogni serata ha il suo appuntamento musicale in Piazza Canonico Iannuzzi, il centro della vita del paese. Negli anni si sono alternate formazioni della scena cilentana e campana — dai gruppi acustici alle band di musica popolare, fino ai progetti jazz — con concerti che proseguono fino a tarda sera. È il momento in cui il borgo, che conta poco più di un centinaio di residenti, si ritrova affollato di visitatori arrivati dai comuni vicini e dalla costa.
Con una popolazione che oscilla attorno al centinaio di abitanti, Valle dell'Angelo è il comune meno popoloso della regione. Si trova nell'entroterra del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nella Valle del Calore, in una zona di boschi, sorgenti e sentieri escursionistici che portano verso il Cervati. Proprio questa marginalità è il senso della manifestazione: per tre giorni all'anno un paese che rischia lo spopolamento torna a essere un luogo pieno di gente, di odori e di voci.
Nelle edizioni più recenti Cucina Clandestina è stata inserita nel progetto «Terre ritrovate – I viaggi delle radici nella Valle del Calore», finanziato nell'ambito dell'accordo di coesione della Regione Campania (delibera CIPESS n. 70/2024, area tematica cultura). L'obiettivo dichiarato dagli amministratori è costruire un vero sistema turistico che coinvolga non solo Valle dell'Angelo ma tutti i comuni della valle, valorizzando le strutture ricettive e di ristorazione nate negli ultimi anni.
L'appuntamento è tradizionalmente fissato attorno alla metà di agosto, nei giorni che precedono il Ferragosto: molte edizioni si sono svolte l'11, 12 e 13 agosto, con apertura dei percorsi di degustazione in prima serata. Chi arriva da fuori può abbinare la visita ad altre manifestazioni estive del paese, come il VDA Music Potlatch, e a una giornata di escursione nei boschi del Cervati.
L'edizione 2026 di Cucina Clandestina non risulta ancora annunciata ufficialmente: al momento della verifica non sono state trovate date pubblicate né dall'associazione culturale VOJTO né dal Comune di Valle dell'Angelo, e la manifestazione non compare nei calendari delle sagre cilentane dell'estate 2026 finora diffusi dalla stampa locale.
Il riferimento temporale indicato in questa pagina è dunque soltanto indicativo e si basa sulla collocazione abituale dell'evento, che nelle edizioni precedenti si è svolto su tre serate di agosto — spesso l'11, il 12 e il 13 — nel centro storico del paese, in provincia di Salerno.
Non appena saranno comunicate le date e il programma — le postazioni di degustazione lungo i vicoli, i piatti della tradizione cilentana e i concerti in Piazza Canonico Iannuzzi — questa scheda verrà aggiornata.
Valle dell'Angelo si raggiunge in auto dalla SS18 Cilentana, uscita in direzione Vallo della Lucania, proseguendo poi lungo le strade provinciali verso Piaggine e la Valle del Calore. La stazione ferroviaria più vicina è Vallo della Lucania-Castelnuovo, a circa quaranta chilometri; gli aeroporti di riferimento sono Salerno-Costa d'Amalfi e Napoli-Capodichino. Le ultime decine di chilometri sono di strada di montagna: conviene calcolare tempi di percorrenza più lunghi del previsto.
Tre serate di agosto, tradizionalmente intorno all'11-13 del mese, con avvio delle degustazioni in prima serata (dalle ore 19:00 nell'edizione 2025).
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Centro storico e Piazza Canonico Iannuzzi