Il Carnevale di paese del Vallo di Diano, fra memoria dei nonni e sfilata in maschera dal Parco dei Mulini
Carnuluvaro è il nome che a San Pietro al Tanagro, comune di poche migliaia di abitanti nel Vallo di Diano, in provincia di Salerno (Campania), si dà da sempre al Carnevale. Non è un dettaglio linguistico: è una parola di casa, che nel dialetto locale racchiude l'idea di una festa fatta in paese, con quello che il paese ha. Dopo anni in cui la ricorrenza era rimasta in secondo piano, la comunità ha scelto di riprenderla in mano e di restituirle un programma vero, costruito dal basso.
La rinascita del Carnuluvaro nasce da una sinergia rara per un centro così piccolo: sei realtà associative lavorano insieme al cartellone, con il patrocinio morale e istituzionale del Comune di San Pietro al Tanagro. Sono l'Associazione Più Insieme, l'Associazione Arte nelle Mani, la Pro Loco, la Cooperativa ArcheoArte, l'Associazione F.A.T.A. e il Coordinamento Associazioni Eventi, affiancati dalla Cooperativa Sociale ISKRA e dalla Residenza Monte D'Oro.
Il vero motore, però, come raccontano gli organizzatori stessi, è il lavoro delle mamme e delle donne del paese: sono loro a cucire i costumi, a preparare gli allestimenti e a coordinare i bambini, guidate dalla Cooperativa ArcheoArte e dall'Associazione Arte nelle Mani. È un Carnevale artigianale nel senso più letterale del termine, dove ogni maschera passa dalle mani di qualcuno che abita a pochi metri dalla piazza.
Il momento clou è la grande sfilata in maschera del martedì, che parte dal Parco dei Mulini e arriva in piazza. Il parco è uno dei luoghi identitari del comune: una piccola valle di una decina di ettari che si apre come un anfiteatro naturale fra due versanti boscosi, attraversata dal torrente Setone e punteggiata dagli antichi mulini ad acqua che le danno il nome. Vederne uscire un corteo di maschere, musica e colori è una delle immagini più riuscite di questa festa.
Ogni anno la sfilata adotta un tema, che orienta costumi, allestimenti e scenografie e diventa il filo conduttore della giornata. All'arrivo in piazza la parata si trasforma in festa collettiva, con animazione, spettacoli e momenti di condivisione aperti a tutti, residenti e visitatori.
Accanto alla parte spettacolare, il Carnuluvaro ha una vocazione più intima. La giornata di apertura è dedicata a "Chiacchierando con i nonni", un incontro intergenerazionale ospitato dalla Residenza Montedoro: gli anziani raccontano ai più giovani ricordi, aneddoti e usanze del Carnevale di una volta, dalle maschere improvvisate ai dolci di stagione, dalle questue di casa in casa alle canzoni. È il modo scelto dalla comunità per fondare la festa su una memoria reale e non su una ricostruzione di fantasia.
San Pietro al Tanagro si trova nel cuore del Vallo di Diano, l'ampia piana attraversata dal fiume Tanagro che segna il sud della provincia di Salerno, ai margini del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. È un territorio dove le feste di paese scandiscono ancora il calendario: sagre estive, riti patronali e appuntamenti come Le Notti dei Mulini, il festival che d'estate anima gli stessi mulini del Setone. Il Carnuluvaro è la tessera invernale di questo mosaico e permette di conoscere il borgo in una stagione in cui il turismo è quasi assente.
Chi arriva da fuori troverà una festa di dimensioni raccolte, ma proprio per questo accogliente: a San Pietro al Tanagro il Carnevale non è uno spettacolo da guardare da dietro una transenna, è qualcosa a cui si finisce inevitabilmente per prendere parte.
Il Carnevale 2026 di San Pietro al Tanagro (provincia di Salerno, Campania) è stato molto più di un appuntamento in calendario: è stato il momento in cui il paese ha rimesso al centro il suo Carnuluvaro. Il cartellone, articolato su lunedì 16 e martedì 17 febbraio 2026, è nato da un lavoro corale che ha visto insieme sei associazioni del territorio, le istituzioni e — come hanno ricordato più volte gli organizzatori — le mamme e le donne del paese, vere protagoniste della preparazione di costumi e allestimenti.
Il filo conduttore scelto per la sfilata del martedì è stato "Alice nel Paese delle Meraviglie", un immaginario che si è prestato bene alla creatività dei laboratori: maschere, gruppi in costume e scenografie hanno accompagnato il corteo lungo il percorso che dal Parco dei Mulini conduce alla piazza del paese, dove la parata si è trasformata in festa collettiva con animazione e spettacoli.
La scelta di aprire il programma con "Chiacchierando con i nonni", alla Residenza Montedoro, ha dato all'edizione 2026 un'impronta precisa: prima di sfilare, ascoltare. Ricordi, racconti e tradizioni del Carnevale di un tempo sono stati raccolti dalla voce degli anziani e restituiti ai più giovani, in un dialogo fra generazioni che è diventato parte integrante della festa.
Il programma è stato promosso in sinergia dall'Associazione Più Insieme, dall'Associazione Arte nelle Mani, dalla Pro Loco, dalla Cooperativa ArcheoArte, dall'Associazione F.A.T.A. e dal Coordinamento Associazioni Eventi, con la collaborazione della Cooperativa Sociale ISKRA e della Residenza Monte D'Oro e con il patrocinio morale e istituzionale del Comune di San Pietro al Tanagro.
Nota degli organizzatori: in caso di condizioni meteorologiche avverse la sfilata è rinviata alla domenica successiva, mentre la festa si svolge regolarmente nei locali comunali, adattata alle condizioni del momento.
In auto: Autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Atena Lucana o Polla, poi la SS19 delle Calabrie in direzione Sant'Arsenio / San Pietro al Tanagro (pochi chilometri dallo svincolo). Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle della linea Battipaglia-Potenza; per il Vallo di Diano l'auto resta il mezzo più pratico, integrata dalle autolinee regionali che collegano Salerno e Potenza ai comuni della piana.
La sfilata parte dal Parco dei Mulini, alle porte del centro storico, e si conclude in piazza. In caso di maltempo la parata viene rinviata e la festa si sposta nei locali comunali.
La manifestazione è a ingresso libero e gratuito: sfilata, animazione e spettacoli in piazza sono aperti a tutta la comunità e ai visitatori.
Comune di San Pietro al Tanagro, Piazza Enrico Quaranta 2, 84030 San Pietro al Tanagro (SA) — telefono +39 0975 399326. Per il programma aggiornato conviene seguire i canali social delle associazioni organizzatrici (Pro Loco, Arte nelle Mani, ArcheoArte) e la stampa locale del Vallo di Diano.
Il percorso della sfilata attraversa strade di paese e il parco: scarpe comode e abbigliamento invernale sono d'obbligo. Nei dintorni, da abbinare alla visita, la Certosa di San Lorenzo a Padula e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
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Parco dei Mulini e centro del paese