Il percorso di degustazione tra i vicoli di Marta, sulle rive del Lago di Bolsena
Cannaiola in Borgo e i Vini della Tuscia è la manifestazione enogastronomica che ogni luglio anima il centro storico di Marta, comune della provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale. L'idea è semplice e riuscita: consegnare al visitatore un calice a tracolla e lasciarlo libero di percorrere i vicoli del borgo, fermandosi ai banchi di assaggio allestiti tra piazzette, archi e scorci che si aprono sul Lago di Bolsena. Non una fiera chiusa in un padiglione, ma una passeggiata lenta in cui il vino accompagna la scoperta dell'abitato.
Il cuore della festa è la Cannaiola di Marta, vino rosso ottenuto dalla vinificazione del vitigno Canaiolo Nero, coltivato storicamente sulle colline che scendono verso il lago. È un vino tradizionalmente amabile, di colore rubino tenue e profumo di frutta rossa, considerato raro perché prodotto in quantità limitate e su una superficie vitata ridotta: ha ottenuto il riconoscimento della DOC nel 1996, all'interno della denominazione Colli Etruschi Viterbesi. Accanto alla Cannaiola il percorso mette in vetrina le altre etichette della Tuscia, dall'Aleatico ai bianchi vulcanici del comprensorio di Bolsena e Montefiascone.
Marta è uno dei borghi più caratteristici della sponda meridionale del Lago di Bolsena: un paese di pescatori dominato dalla Torre dell'Orologio, con il lungolago, il porticciolo e il reticolo di strade strette che salgono verso l'alto. La sua identità è duplice, legata al pesce di lago e alla viticoltura, e la festa mette insieme le due anime. Il calendario martano è del resto scandito dalle tradizioni: dalla celebre Barabbata di maggio, rievocazione contadina tra le più antiche del Lazio, fino alle feste dell'estate. Cannaiola in Borgo si inserisce in questo tessuto come appuntamento recente ma già consolidato, nato per dare visibilità a un prodotto identitario e per far vivere il centro storico nelle sere d'estate.
La manifestazione comincia al tramonto, quando l'aria sul lago si rinfresca e il borgo si accende di luci. Il pubblico è misto: famiglie del posto, appassionati di enologia arrivati dalla provincia di Viterbo e dall'Umbria vicina, turisti che soggiornano sul lago. Il tono resta quello della festa di paese, curata ma senza formalismi, con i volontari della Pro Loco ai banchi e i sommelier della delegazione FISAR di Viterbo che guidano gli assaggi e spiegano le etichette. È un buon punto di partenza per conoscere la produzione vitivinicola della Tuscia, spesso meno nota di quella toscana o umbra ma ricca di vitigni autoctoni.
L'evento si tiene a luglio, in genere su uno o due fine settimana, con inizio in prima serata. L'ingresso all'area della festa è libero: si paga solo il kit di degustazione e le consumazioni gastronomiche. Chi vuole unire l'esperienza a una giornata sul lago può arrivare nel pomeriggio, dedicare qualche ora alla spiaggia o a una passeggiata sul lungolago e raggiungere il centro storico per l'apertura.
Dal 17 al 19 luglio 2026 il borgo di Marta, in provincia di Viterbo, ospita la quinta edizione di Cannaiola in Borgo e i Vini della Tuscia. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco con la collaborazione della delegazione FISAR di Viterbo, si svolge nel centro storico e ha il suo punto nevralgico in Piazzetta dell'Olmo, sotto la Torre dell'Orologio.
Il format è quello ormai riconoscibile del percorso itinerante: si ritira il calice a tracolla e si cammina tra le vie del borgo assaggiando la Cannaiola di Marta e le altre etichette della Tuscia, mentre gli stand propongono i prodotti tipici del territorio. Ogni sera è accompagnata da musica dal vivo, con mostre di fotografia e pittura, proiezioni video dedicate alle tradizioni locali e giochi in legno per le famiglie.
Le serate iniziano intorno alle 19:30. Venerdì 17 luglio l'apertura è anticipata dall'esibizione della banda musicale di Marta. L'ingresso è gratuito: si pagano soltanto il kit di degustazione e le consumazioni.
Gli orari e i dettagli delle singole serate possono subire variazioni: conviene verificare gli aggiornamenti pubblicati dalla Pro Loco di Marta nei giorni precedenti l'evento.
Marta si trova sulla riva meridionale del Lago di Bolsena, in provincia di Viterbo. In auto: dall'A1 uscita Orte, poi superstrada verso Viterbo e SS di Marta; da Roma circa due ore. La stazione ferroviaria di riferimento è Viterbo, collegata a Marta da autolinee provinciali Cotral (circa 30 minuti di strada). Aeroporti più vicini: Roma Fiumicino e Roma Ciampino.
Il centro storico è pedonale durante l'evento: si consiglia di lasciare l'auto nelle aree di sosta del lungolago e di salire a piedi verso la Torre dell'Orologio.
Ingresso libero. Il percorso di degustazione con calice a tracolla si acquista sul posto; è prevista anche una cena con menù fisso sotto la Torre dell'Orologio (bevande escluse).
Scarpe comode: i vicoli del borgo sono in salita e in pietra. Le serate sul lago possono essere ventilate, meglio portare una felpa leggera. Per il pernottamento, oltre a Marta, sono comodi Capodimonte, Montefiascone e Bolsena.
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Centro storico di Marta — Piazzetta dell'Olmo e Torre dell'Orologio