Degustazioni di Greco di Tufo DOCG tra i filari, al tramonto, nella Frazione San Paolo
Ci sono eventi che non hanno bisogno di palchi né di grandi allestimenti: bastano un filare, un calice e la luce del tramonto. Aperitivo in vigna nasce da questa idea nel Comune di Tufo, in provincia di Avellino, nel cuore dell'Irpinia e della Campania interna. Ogni anno la Pro Loco del paese apre i vigneti della Frazione San Paolo e invita residenti e visitatori a passeggiare tra le viti, bicchiere in mano, mentre chi coltiva quella terra racconta il vino che si sta assaggiando. Non è una fiera e non è una sagra: è una serata di degustazione ospitata dal paesaggio stesso, con un numero contenuto di partecipanti e un ritmo lento.
Tufo conta poco più di ottocento abitanti su una superficie inferiore ai sei chilometri quadrati, a circa 250 metri di altitudine e a 17 chilometri da Avellino, lungo la valle del Sabato. Nonostante le dimensioni minime, il suo nome è familiare agli appassionati di vino di tutto il mondo: qui nasce il Greco di Tufo DOCG, uno dei bianchi italiani più identitari, sapido e capace di invecchiare. Il paese conserva anche la memoria delle antiche miniere di zolfo, un capitolo di storia industriale che ha segnato la vita della valle e che convive con la vocazione agricola del territorio. Intorno a Tufo si dispongono Altavilla Irpina, Petruro Irpino, Prata di Principato Ultra, Santa Paolina e Torrioni: un mosaico di colline coltivate a vite dove il Greco trova la sua zona d'elezione.
Il ritrovo è fissato tradizionalmente alle 18.30, l'ora in cui la luce comincia a scendere sui filari. Da lì parte una degustazione guidata dei vini di un'azienda del territorio, accompagnata dal racconto delle etichette: vitigno, annate, lavorazione, caratteristiche del suolo. Il vino non arriva da solo: al calice si abbina una selezione di specialità tipiche della tradizione agroalimentare irpina, servita in forma di tagliere, che permette di capire come nella cucina locale il Greco si sposi con formaggi, salumi e preparazioni contadine.
La collocazione nel calendario cambia di anno in anno e questo modifica anche ciò che si vede: nelle edizioni di fine maggio i filari sono in fioritura, in quelle di giugno e luglio il grappolo è già formato e la vigna ha il verde pieno dell'estate. In tutti i casi la vista si apre sui panorami della valle e sul patrimonio storico e architettonico dei borghi vicini, che raccontano la civiltà rurale di questa parte dell'Irpinia. Chi partecipa non compra soltanto una degustazione: sceglie di stare per qualche ora dentro il luogo dove il vino viene fatto, cosa che nessuna enoteca può offrire.
L'evento è curato dalla Pro Loco Tufo APS, l'associazione che anima il calendario del Comune e che gestisce direttamente prenotazioni e informazioni logistiche, comprese le indicazioni sull'ospitalità per chi arriva da fuori provincia. È un'organizzazione volontaria e di paese, e si sente: l'accoglienza è diretta, informale, senza filtri commerciali.
Aperitivo in vigna è la porta d'ingresso più semplice a un territorio che merita più di una tappa veloce. In una sera si capiscono il vino, il paesaggio e il carattere di un borgo che ha scelto di raccontarsi partendo dalla propria vigna. Chi vuole allungare la visita trova nel comprensorio del Greco di Tufo cantine visitabili, chiese e piccoli centri storici, e la possibilità di combinare l'appuntamento con altre iniziative enogastronomiche irpine della stessa stagione.
Per l'edizione 2026 l'appuntamento è stato anticipato a fine maggio, scelta che ha permesso di visitare la vigna nel momento della fioritura: un passaggio breve del ciclo vegetativo, poco noto a chi frequenta le cantine solo in vendemmia, e particolarmente suggestivo al tramonto.
La serata si è aperta alle 18.30 nei vigneti della Frazione San Paolo, nel Comune di Tufo (provincia di Avellino, Campania). Il cuore del programma è stata la degustazione guidata dei vini di un'azienda locale, con un racconto dedicato alle caratteristiche e alla storia delle etichette del comprensorio del Greco di Tufo DOCG. Ai calici è stata abbinata una selezione di prodotti tipici della tradizione agroalimentare dell'Irpinia.
Oltre alla parte enogastronomica, l'iniziativa ha valorizzato i panorami della valle del Sabato e il patrimonio storico e architettonico del borgo, secondo l'impostazione consolidata di questo che la stampa locale definisce «il tradizionale appuntamento» di Tufo. Prenotazioni e informazioni sull'ospitalità sono state gestite direttamente dalla Pro Loco Tufo APS.
Prenotazioni e informazioni: Pro Loco Tufo APS, telefono 371 7768323, oppure i canali social dell'associazione.
Tufo si trova a circa 17 chilometri da Avellino, risalendo la valle del Sabato: il mezzo più comodo è l'auto. Il luogo esatto della degustazione cambia di edizione in edizione (contrada Cutuzzi, località Fontana e altri vigneti della Frazione San Paolo sono stati usati negli anni scorsi) ed è comunicato dalla Pro Loco al momento della prenotazione.
Ritrovo alle 18.30, con la degustazione che accompagna il tramonto sui filari.
Prenotazione consigliata e, in diverse edizioni, obbligatoria. Contatti: Pro Loco Tufo APS, telefono 371 7768323, e-mail [email protected], oppure i canali social dell'associazione, dove vengono pubblicate anche le informazioni su ospitalità e pernottamento.
Si cammina tra i filari: meglio scarpe chiuse e comode. Portare una felpa leggera, perché dopo il tramonto la collina irpina si rinfresca anche in estate.
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Vigneti della Frazione San Paolo
Frazione San Paolo, 83010 Tufo