Raduno di Vespe tra i vigneti del Greco di Tufo DOCG
«Vespe nella Città del Greco» unisce due passioni profondamente italiane: lo scooter più conosciuto al mondo e un grande vino bianco. L'appuntamento si svolge a Tufo, piccolo comune della Provincia di Avellino, in Campania, che al vino ha dato il proprio nome: il Greco di Tufo DOCG. Per una domenica di maggio le strade che si arrampicano tra i filari si riempiono di Vespe d'epoca e moderne, in una carovana lenta che attraversa il cuore della denominazione, nella Valle del Sabato.
Il punto di partenza è Piazza Umberto I, nel centro del paese, dove l'accoglienza dei partecipanti è prevista nella prima mattinata, tra le 8.00 e le 10.00. È il momento più conviviale della giornata: registrazione, caffè, fotografie ai mezzi lucidati per l'occasione e il tempo di scambiare due parole tra vespisti arrivati dall'Irpinia e dalle province vicine. Il ritmo, del resto, è quello di un raduno turistico e non di una gara: si parte quando il gruppo è pronto.
Dal centro storico la fila di Vespe si sposta poi verso la piazzetta panoramica della frazione San Paolo, cuore dell'areale DOCG, dove la comitiva sosta fino a mezzogiorno. Da qui lo sguardo abbraccia le colline coltivate a Greco e la Valle del Sabato: è il punto in cui il paesaggio racconta meglio di qualsiasi depliant perché questo angolo di Irpinia sia diventato una delle patrie del vino bianco italiano: pendii ordinati, terreni di origine vulcanica e vigneti che si spingono fino ai bordi delle carreggiate.
La seconda parte della giornata è dedicata al vino. A motori spenti il giro prosegue tra le cantine del territorio, per una degustazione di Greco di Tufo — possibilmente nella versione DOCG — raccontato direttamente da chi lo produce. Per chi vuole restare fino al pomeriggio è prevista anche la possibilità di un pranzo conviviale a base di carne alla brace, condiviso con il gruppo: la formula più semplice e più efficace per chiudere una giornata di questo tipo.
Il Comune di Tufo conta poco più di settecento abitanti e prende il nome dalla roccia vulcanica diffusa nel sottosuolo di tutta l'area, che ne ha reso possibile l'insediamento già in epoca antica. Il paese è dominato da un castello medievale e conserva la memoria delle antiche miniere di zolfo, una pagina di storia industriale poco nota della Campania interna. Il patrono è San Michele Arcangelo, festeggiato l'8 maggio, e a inizio autunno il borgo ospita il Tufo Greco Festival, la manifestazione più conosciuta del calendario locale. Tufo confina con Altavilla Irpina, Petruro Irpino, Prata di Principato Ultra, Santa Paolina e Torrioni: un fazzoletto di collina in cui i paesi si susseguono a pochi minuti l'uno dall'altro.
L'iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Tufo in collaborazione con il Comune di Tufo e il Vespa Club Avellino. È un evento di comunità più che una vetrina turistica: nasce dal desiderio di far conoscere l'areale del Greco a chi arriva da fuori, usando le Vespe come pretesto per rallentare e guardarsi intorno. Le fonti locali lo segnalano come totalmente accessibile e adatto a un pubblico ampio, famiglie comprese.
Il 17 maggio 2026 il bianco del Greco di Tufo si è mescolato ai colori del paesaggio irpino e al fascino delle due ruote. La giornata è iniziata in Piazza Umberto I, nel centro di Tufo, con l'accoglienza dei partecipanti tra le 8.00 e le 10.00, e si è spostata poi verso la piazzetta panoramica della frazione San Paolo, cuore dell'areale della denominazione, dove la carovana ha sostato fino a mezzogiorno.
Come raccontato dalla stampa locale irpina, la magia dell'iniziativa sta proprio nel vedere una scia di Vespe che si snoda tra i vigneti: un modo di raccontare un territorio che sa ancora godersi il tempo, la bellezza del paesaggio, la qualità dei prodotti e il profumo di un vino di razza. A motori spenti il percorso è proseguito tra le cantine del posto, per un calice di Greco di Tufo possibilmente DOCG, con la possibilità di condividere con il gruppo un pranzo a base di carne alla brace.
L'organizzazione è stata curata dalla Pro Loco di Tufo con il Comune di Tufo e il Vespa Club Avellino, in un piccolo borgo della Campania interna che al vino ha dato il proprio nome.
Il raduno non ha carattere competitivo: il percorso si svolge su strade collinari aperte al traffico, a velocità turistica.
Tufo si trova nella Valle del Sabato, in Irpinia, a breve distanza da Avellino e vicinissima ad Altavilla Irpina. Si raggiunge comodamente in auto o, naturalmente, in Vespa; gli aeroporti e i grandi nodi ferroviari di riferimento sono quelli dell'area di Napoli e di Avellino. Il ritrovo è in Piazza Umberto I, nel centro del paese, mentre la sosta panoramica è nella frazione San Paolo.
Accoglienza dei partecipanti dalle 8.00 alle 10.00 in Piazza Umberto I; trasferimento e sosta nella piazzetta di San Paolo fino a mezzogiorno; nel pomeriggio visita alle cantine e degustazioni.
Le informazioni su iscrizione, eventuale quota di partecipazione e prenotazione del pranzo vanno richieste direttamente alla Pro Loco di Tufo: telefono 392 1184872, e-mail [email protected].
Il giro si svolge su strade collinari: casco, abbigliamento a strati e serbatoio pieno prima della partenza. Chi guida e vuole partecipare alle degustazioni farà bene ad assaggiare con moderazione o ad affidarsi a un compagno di viaggio alla guida. Sono consigliati anche una macchina fotografica e un po' di tempo in più per fermarsi tra i filari.
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Piazza Umberto I e piazzetta panoramica della frazione San Paolo
Piazza Umberto I, 83010 Tufo