Un inno al carciofo
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Natura

Un inno al carciofo

Serata eco-gastronomica e culturale a Villa De Ruggiero, Nocera Superiore

Nocera Superiore — Salerno (065)
Date 18 apr — 18 apr 2026
Località Nocera Superiore (065)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Inno al carciofo

Un inno al carciofo è la serata eco-gastronomica e culturale che la Pro Loco Urbs Nuceria APS dedica al carciofo negli spazi di Villa De Ruggiero, a Nocera Superiore, in provincia di Salerno. Un incontro che unisce divulgazione agronomica, salute e cucina: tecnici della Coldiretti, agronomi e nutrizionisti raccontano l'ortaggio simbolo della primavera campana, prima della degustazione finale curata dal Monsù Nicola De Falco negli spazi all'aperto della dimora storica. Un formato raccolto, lontano dalla sagra classica, che mette al centro il legame fra prodotto e territorio.

Una serata eco-gastronomica nel cuore dell'Agro nocerino

Un inno al carciofo è l'appuntamento che la Pro Loco Urbs Nuceria APS dedica a uno degli ortaggi più identitari della primavera campana. La serata si svolge a Nocera Superiore, Comune della provincia di Salerno in Campania, negli spazi di Villa De Ruggiero: una dimora storica che ospita la sede dell'associazione ed è oggi anche museo provinciale.

Non si tratta di una sagra tradizionale con stand e bancarelle, ma di un formato più raccolto e più originale. La Pro Loco porta avanti da anni un ciclo di serate eco-gastronomiche e culturali costruite ogni volta intorno a un singolo prodotto della terra: si parte dal racconto agronomico e nutrizionale, si passa per la cultura e la memoria locale, si arriva alla tavola. Il carciofo, protagonista dell'edizione 2026, è forse il candidato più naturale per questa formula.

Il carciofo, «un alimento straordinario»

Il filo conduttore dichiarato dagli organizzatori è semplice: raccontare il carciofo come alimento straordinario, unendo ecogastronomia e cultura in un abbraccio che nutre la mente e appaga il palato. Gli interventi affrontano il sapore autentico dell'ortaggio, il suo valore nutrizionale e, soprattutto, il legame con il territorio che lo produce.

Il tema ha radici profonde in questa parte della Campania. La provincia di Salerno è la patria del Carciofo di Paestum IGP, il celebre «Tondo di Paestum» della Piana del Sele, la cui raccolta si concentra proprio fra febbraio e maggio; l'Agro nocerino sarnese, dal canto suo, resta una delle aree orticole più vocate del Mezzogiorno. Parlare di carciofo a Nocera Superiore significa quindi parlare di agricoltura, di paesaggio e di economia locale, non soltanto di ricette.

Chi prende la parola

La serata riunisce voci del mondo agricolo, professionale e giornalistico del Salernitano:

  • Giovanni Rescigno, presidente della Pro Loco Urbs Nuceria APS, per i saluti e l'introduzione;
  • Damiano Odierna, vicedirettore provinciale di Coldiretti Salerno, sul valore economico e territoriale della coltura;
  • Rossella Robusto, presidente provinciale dell'Ordine dei dottori agronomi e forestali, sugli aspetti agronomici e colturali;
  • Lucia Sellitti, docente del ProfAgri e nutrizionista, sulle qualità nutrizionali e salutistiche del carciofo;
  • Domenico Barbati, giornalista de «Il Mattino», nel ruolo di moderatore.

L'iniziativa gode del sostegno dell'UNPLI, l'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia, di cui la Pro Loco nocerina fa parte.

La degustazione firmata Monsù

Il finale è affidato alla cucina. La «sorpresa Monsù», curata da Nicola De Falco, chiude la serata con abbinamenti inaspettati, frutto di passione e maestria: pasta in salsa di carciofo, crostini e altre preparazioni servite negli spazi esterni della villa. È il momento in cui la parte divulgativa diventa esperienza concreta e il pubblico può verificare al palato ciò di cui si è appena parlato.

Villa De Ruggiero, una cornice all'altezza

Villa De Ruggiero è una residenza nobiliare edificata fra il 1810 e il 1831 sulle sponde del torrente Cavaiola. Dal 2009 ospita la R.A.A.P., la Raccolta di Arti Applicate della Provincia di Salerno: nove sezioni tematiche dedicate a ceramiche decorative, riggiole napoletane e vietresi, tessuti, vetri dipinti e batik, con un focus sugli artisti nordeuropei che frequentarono la Costiera amalfitana negli anni Venti e Trenta. L'ingresso al museo è gratuito e la villa è visitabile da martedì a domenica: chi arriva in anticipo può facilmente unire la visita alla serata.

Un progetto di comunità

Dietro l'iniziativa c'è il lavoro di un'associazione radicata nella vita cittadina: la Pro Loco Urbs Nuceria APS anima Villa De Ruggiero con letture per bambini, mostre, incontri con gli autori e campagne di prevenzione sanitaria. Le serate eco-gastronomiche sono uno dei suoi format più riusciti, capaci di mettere allo stesso tavolo produttori, tecnici, insegnanti e semplici curiosi. Per chi visita l'Agro nocerino sarnese, è anche un'occasione per scoprire un Comune spesso attraversato di corsa fra Napoli e Salerno, ma ricco di storia: qui sorgeva l'antica Nuceria Alfaterna, il cui parco archeologico è uno dei punti di riferimento culturali della città.

Inno al carciofo — edizione 2026

L'edizione 2026 di Un inno al carciofo si è tenuta sabato 18 aprile 2026, a partire dalle 18:30, a Villa De Ruggiero di Nocera Superiore. La Pro Loco Urbs Nuceria APS, con UNPLI, Coldiretti Salerno e ProfAgri, ha trasformato la dimora storica in un piccolo tempio del gusto e della conoscenza: un percorso fra agronomia, nutrizione e cultura del territorio, chiuso dalla degustazione a cura del Monsù Nicola De Falco negli spazi all'aperto della villa.

Un inno al carciofo 2026

Sabato 18 aprile 2026, alle 18:30, Villa De Ruggiero di Nocera Superiore ha ospitato una serata interamente dedicata al carciofo, presentata dagli organizzatori come un viaggio sensoriale e intellettuale attorno a un «alimento straordinario».

L'incontro, promosso dalla Pro Loco Urbs Nuceria APS presieduta dal prof. Giovanni Rescigno con il sostegno di UNPLI, Coldiretti Salerno e ProfAgri, ha messo insieme ecogastronomia e cultura: il sapore autentico dell'ortaggio, il suo valore nutrizionale e il legame con la terra dell'Agro nocerino sarnese e della Piana del Sele.

Dopo il dibattito, il pubblico si è spostato negli spazi esterni della villa per la degustazione conclusiva, con piatti a base di carciofo preparati dal Monsù Nicola De Falco.

Programma Inno al carciofo 2026

Sabato 18 aprile 2026 — Villa De Ruggiero, Nocera Superiore

Ore 18:30 — Apertura della serata e saluti di Giovanni Rescigno, presidente della Pro Loco Urbs Nuceria APS.

A seguire — Tavola rotonda sul carciofo: sapore autentico, valore nutrizionale e legame con il territorio, con gli interventi di:

  • Damiano Odierna, vicedirettore provinciale di Coldiretti Salerno;
  • Rossella Robusto, presidente provinciale dell'Ordine dei dottori agronomi e forestali, sugli aspetti agronomici e sulla coltivazione;
  • Lucia Sellitti, docente del ProfAgri e nutrizionista, sulle qualità terapeutiche e nutrizionali del carciofo.

Modera Domenico Barbati, giornalista de «Il Mattino».

In chiusura — «Sorpresa finale Monsù»: degustazione negli spazi all'aperto della villa a cura di Nicola De Falco, con pasta in salsa di carciofo, crostini e altre prelibatezze, in abbinamenti inaspettati frutto di passione e maestria.

In evidenza Inno al carciofo 2026

  • Serata eco-gastronomica e culturale nella cornice ottocentesca di Villa De Ruggiero.
  • Confronto fra Coldiretti, Ordine degli agronomi e nutrizionisti sul carciofo e sulla sua filiera.
  • Degustazione finale all'aperto firmata dal Monsù Nicola De Falco.
  • Moderazione affidata al giornalista Domenico Barbati de «Il Mattino».
  • Possibilità di visitare gratuitamente il museo R.A.A.P. ospitato nella villa.

Prezzi Inno al carciofo 2026

Gli organizzatori non hanno reso pubbliche informazioni su eventuali quote di partecipazione o sulle modalità di prenotazione per l'edizione 2026. Per conoscere le condizioni di accesso conviene rivolgersi direttamente alla Pro Loco Urbs Nuceria APS tramite la sua pagina Facebook.

Informazioni pratiche — Inno al carciofo

Come arrivare

In treno — la stazione di Nocera Superiore si trova in pieno centro, sulla linea storica Napoli–Battipaglia, servita dai regionali per Salerno e Nocera Inferiore e dai treni metropolitani da e per Napoli Campi Flegrei. Da lì si raggiunge a piedi o con un breve trasferimento la villa.

In auto — Autostrada A3 Napoli–Salerno, uscita Nocera Inferiore; oppure A30 Napoli–Caserta, uscita Nocera/Pagani. Villa De Ruggiero si trova in via Nazionale 102, lungo la direttrice della SS 18.

Ingresso e prenotazioni

Gli organizzatori non hanno diffuso informazioni ufficiali su eventuali costi di partecipazione o sull'obbligo di prenotazione: conviene contattare direttamente la Pro Loco Urbs Nuceria APS attraverso la sua pagina Facebook nei giorni che precedono l'appuntamento, anche perché i posti negli spazi della villa sono limitati.

Consigli

La serata inizia nel tardo pomeriggio: arrivando un po' prima si può visitare gratuitamente il museo R.A.A.P. ospitato nella villa. La degustazione finale si tiene all'aperto, quindi in aprile è prudente portare una giacca leggera.

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