Vino, gastronomia e arti di strada nell'Antico Borgo di Porta a Olevano sul Tusciano
Calici in Borgo è il festival del vino che, in piena estate, riaccende l'Antico Borgo di Porta, il nucleo medievale della frazione Salitto, nel Comune di Olevano sul Tusciano, in provincia di Salerno, in Campania. Per tre sere gli archi, i cortili e i vicoli lastricati del borgo diventano un percorso continuo di banchi d'assaggio, tavolate, spettacoli itineranti e musica: un formato semplice e molto efficace, che usa il vino come chiave per far rivivere un pezzo di paese che per decenni era rimasto ai margini.
Nato nel 2025 su iniziativa dell'APS I Mulini in collaborazione con l'AIS Salerno, l'evento ha convinto fin dalla prima edizione, richiamando migliaia di visitatori nelle stradine di Salitto. Il sindaco Michele Ciliberti lo ha presentato come la rappresentazione perfetta della visione di sviluppo immaginata per Olevano sul Tusciano, un territorio finora rimasto lontano dai grandi circuiti turistici.
Il cuore della manifestazione è la selezione enologica. Nell'edizione 2026 il festival mette in fila oltre 50 cantine e circa 100 etichette provenienti da otto regioni italiane, un salto notevole rispetto alle quattro regioni della prima edizione. I produttori sono presenti di persona ai banchi e raccontano direttamente vigne, annate e scelte di cantina: è questa la parte che più si avvicina a una piccola fiera del vino, con la differenza che tutto avviene sotto le luci di un borgo di pietra.
La Campania è naturalmente ben rappresentata, tra bianchi del territorio, spumanti metodo classico e i grandi rossi regionali — Aglianico, Taurasi, Piedirosso, Lacryma Christi — ma la rassegna guarda anche fuori regione e, nel 2026, si apre per la prima volta a cantine internazionali. Sul piano organizzativo il festival ha stretto una collaborazione con il Paestum Wine Fest e il suo ideatore Angelo Zarra, che porta a Salitto una rete di operatori, buyer e professionisti del settore.
Accanto ai banchi del vino si sviluppa il percorso del cibo, con dieci stand gastronomici distribuiti lungo il tracciato. Nel menu itinerante trovano posto le specialità che raccontano l'entroterra salernitano e la costa:
Gli abbinamenti seguono il tema della serata: prodotti di mare e antipasti ittici con i bianchi e le bollicine, salumi e formaggi stagionati con i rossi.
Calici in Borgo non è soltanto una degustazione. Nei vicoli si muovono artisti di strada e performance itineranti: trampolieri, spettacoli di fuoco, bolle di sapone giganti, mimo e poesia, mentre la musica dal vivo accompagna le tre serate fino alla chiusura. È un allestimento pensato per far camminare le persone, farle fermare sotto un arco, ripartire verso il banco successivo: il borgo stesso diventa la scenografia dell'evento, senza palchi imponenti né recinzioni.
Olevano sul Tusciano si trova a una trentina di chilometri da Salerno, nella valle del fiume Tusciano, ai piedi dei Monti Picentini e a ridosso della Piana del Sele. È un Comune noto soprattutto per la Grotta di San Michele Arcangelo, uno dei siti rupestri altomedievali più importanti del Mezzogiorno, e per un paesaggio agricolo fatto di uliveti e piccoli borghi collinari. Salitto, con il suo Borgo di Porta, è uno di questi nuclei storici: proprio la volontà di restituirgli vita e visibilità ha dato origine al festival.
Per gli organizzatori l'obiettivo dichiarato è far crescere Calici in Borgo fino a farne uno degli appuntamenti enologici di riferimento del Sud Italia, dimostrando che cultura, turismo ed enogastronomia possono generare sviluppo anche nelle aree interne della Campania.
Dopo il successo del debutto, Calici in Borgo torna dal 31 luglio al 2 agosto 2026 nell'Antico Borgo di Porta, nella frazione Salitto di Olevano sul Tusciano, in provincia di Salerno. L'edizione 2026 raddoppia l'ambizione: si passa da quattro a otto regioni italiane rappresentate, con oltre 50 cantine e circa 100 etichette in degustazione, e per la prima volta si aprono le porte anche a produttori internazionali.
Accanto ai banchi del vino sono allestiti dieci stand gastronomici con le specialità dell'entroterra salernitano e della costa, mentre il percorso tra archi e cortili è animato da musica dal vivo, trampolieri, spettacoli di fuoco, bolle di sapone giganti, mimo e poesia. Ogni serata ha un tema enologico diverso, dai bianchi e le bollicine campane ai grandi rossi del Sud, fino al gran finale con masterclass, cooking show e dj set.
Novità organizzativa dell'anno è la collaborazione con il Paestum Wine Fest e il suo ideatore Angelo Zarra, che porta nel borgo una rete di operatori, buyer e professionisti del settore. Il sindaco Michele Ciliberti ha presentato la manifestazione come il simbolo della visione di sviluppo del Comune, fondata su cultura, turismo ed enogastronomia.
Serata di apertura con presentazione delle cantine e prime degustazioni tra le luci del borgo. Il focus è sui vini bianchi campani e sugli spumanti metodo classico, abbinati ad antipasti di mare e prodotti ittici locali.
Degustazioni guidate, racconti del territorio e visite tra archi e cortili storici. Protagonisti i vini rossi: Aglianico, Taurasi, Piedirosso e Lacryma Christi, in abbinamento con salumi e formaggi del Cilento e dei Monti Picentini.
Serata conclusiva con una selezione speciale di etichette, masterclass enologiche tematiche e cooking show con chef della tradizione salernitana. Chiusura con musica dal vivo e dj set.
Apertura dei banchi alle ore 20:00 e chiusura all'01:00. Lungo il percorso: dieci stand gastronomici (taglieri di salumi e formaggi, pizza a portafoglio, zeppole, coppo di pesce, trittico di bruschette, proposte senza glutine), musica tra i vicoli e spettacoli itineranti di artisti di strada.
Antico Borgo di Porta, frazione Salitto, 84062 Olevano sul Tusciano (SA), Campania. Il borgo si percorre a piedi: si consigliano scarpe comode, perché i vicoli sono lastricati e in leggera pendenza.
In auto: Olevano sul Tusciano dista circa 30 km da Salerno; si raggiunge dall'Autostrada A2 del Mediterraneo e dalla viabilità della Piana del Sele, seguendo poi le indicazioni per la frazione Salitto. Sono disponibili ampi parcheggi nelle vicinanze e, nelle serate di maggiore affluenza, un servizio di navette gratuite verso il borgo.
Apertura dei banchi alle ore 20:00, chiusura all'01:00, per tutte e tre le serate.
Ingresso gratuito. Si acquista soltanto il kit degustazione (calice, sacca portacalice e assaggi inclusi): nella prima edizione il kit costava 10 euro con 4 assaggi; per il 2026 le fonti locali indicano un kit compreso tra 10 e 15 euro. Gli stand gastronomici si pagano a consumazione.
Sito ufficiale: calicinborgo.it — e-mail: [email protected] — social: @calici_in_borgo_festival su Facebook e Instagram. Organizzazione a cura dell'APS I Mulini con l'AIS Salerno.
Le serate estive nell'entroterra salernitano possono essere fresche dopo mezzanotte: meglio portare una felpa leggera. Chi vuole seguire le degustazioni guidate e le masterclass conviene che arrivi presto, perché i posti sono limitati.
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Antico Borgo di Porta (Salitto)
Antico Borgo di Porta, frazione Salitto, 84062 Olevano sul Tusciano