Triduo di San Leone IX
Edizione 2026 Patrimonio Storia Tradizioni popolari

Triduo di San Leone IX

Quattro giorni di celebrazioni tra la Cattedrale e la Chiesa di San Leo, a Sessa Aurunca

Sessa Aurunca — Caserta (061)
Date 05 mag — 08 mag 2026
Località Sessa Aurunca (061)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Triduo di San Leone IX

Ogni anno, ai primi di maggio, Sessa Aurunca dedica quattro giornate di celebrazioni a san Leone IX, il pontefice che secondo la tradizione locale soggiornò in città nel 1053. Il Triduo, promosso dagli Accollatori di San Leone IX insieme alle parrocchie Santa Maria del Popolo e Sant'Eustachio, ruota attorno alla Translatio dell'icona del santo tra la Basilica Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo e la Chiesa di San Leo, accompagnata dai fedeli per le strade del centro storico. Un appuntamento devozionale sobrio e partecipato, che si chiude l'8 maggio con la solenne celebrazione in Cattedrale.

Quattro giorni di devozione tra Cattedrale e Chiesa di San Leo

Il Triduo di San Leone IX è uno degli appuntamenti più sentiti del calendario religioso di Sessa Aurunca, città della provincia di Caserta, nell'estremo nord della Campania, a pochi chilometri dal confine con il Lazio. Ogni anno, nei primi giorni di maggio, la comunità si raccoglie attorno all'icona del pontefice alsaziano che la tradizione locale lega indissolubilmente alla storia della città: quattro giornate di celebrazioni che mettono in rete la Basilica Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa di San Leo e la Chiesa dell'Annunziata.

Non va confuso con la festa patronale primaverile che, insieme alla Madonna Avvocata del Popolo, anima Sessa Aurunca con bande musicali, luminarie e grandi spettacoli di piazza. Il Triduo è una celebrazione distinta, più raccolta e strettamente devozionale, promossa dagli Accollatori di San Leone IX insieme alla Parrocchia Santa Maria del Popolo e alla Parrocchia Sant'Eustachio.

La Translatio dell'icona, cuore della celebrazione

Il momento più identitario del Triduo è la Translatio: l'icona di san Leone IX lascia la Cattedrale e viene portata a spalla fino alla Chiesa di San Leo, dove resta per i giorni centrali della celebrazione. Al termine del percorso liturgico, l'immagine rientra in Cattedrale accompagnata dai fedeli, in un corteo serale che attraversa i vicoli del borgo medievale. È un gesto semplice e antico, che ripete simbolicamente il legame tra il santo e i due luoghi di culto che ne custodiscono la memoria.

Gli Accollatori — la confraternita che si occupa materialmente di portare l'icona e di curare l'organizzazione — sono la stessa realtà che a Sessa Aurunca anima i cortei devozionali più importanti dell'anno, a cominciare da quelli della Settimana Santa, celebre in tutta la Campania per i suoi riti notturni.

San Leone IX e Sessa Aurunca

  • Il pontefice: Brunone di Egisheim, eletto papa nel 1049 con il nome di Leone IX, fu uno dei grandi riformatori della Chiesa dell'XI secolo e un instancabile viaggiatore.
  • Il 1053: dopo la sconfitta di Civitate contro i Normanni, la tradizione locale vuole che il papa abbia soggiornato a Sessa; da quell'episodio deriverebbe la costruzione della Chiesa di San Leo, storicamente legata all'abbazia di Sant'Angelo in Formis.
  • Le reliquie: la Cattedrale conserva reliquie attribuite al santo, alcune inserite nella base della statua ottocentesca.
  • Il patronato: san Leone IX è patrono della città e della Diocesi di Sessa Aurunca; la sua memoria liturgica cade il 19 aprile, mentre la solennità diocesana è fissata all'8 maggio.

Un patrimonio da scoprire attorno alla festa

Chi arriva a Sessa Aurunca per il Triduo trova molto più di una celebrazione religiosa. La Basilica Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, avviata nel 1113 e consacrata nel 1183, è uno dei monumenti romanici più notevoli della Campania: il portico, il rosone, le diciotto colonne di reimpiego provenienti dall'antica Suessa, l'ambone e il candelabro pasquale attribuiti allo scultore Pellegrino formano un insieme di rara qualità. Poco distante, la Chiesa di San Leo ha restituito, con gli scavi avviati nel 2016, pitture murali databili tra l'XI e il XIII secolo.

Il centro storico, arroccato sulle pendici del vulcano spento di Roccamonfina, conserva il castello ducale, il teatro romano e il ponte degli Aurunci: un contesto che rende la visita interessante anche per chi non partecipa alle liturgie.

Come si vive il Triduo

L'atmosfera è quella di una devozione popolare autentica, senza scenografie spettacolari: campane, canti, il passo lento del corteo, le famiglie che escono di casa al passaggio dell'icona. Le celebrazioni si svolgono in gran parte nel tardo pomeriggio e in serata, quando la luce sul borgo aurunco è al meglio. Tutte le funzioni sono aperte a chiunque voglia partecipare, senza biglietto né prenotazione: basta rispettare il carattere liturgico dei momenti in chiesa.

Triduo di San Leone IX — edizione 2026

L'edizione 2026 del Triduo di San Leone IX si è svolta a Sessa Aurunca dal 5 all'8 maggio, con quattro giorni di celebrazioni distribuite tra la Basilica Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa di San Leo e la Chiesa dell'Annunziata. Il programma, promosso dagli Accollatori di San Leone IX con le parrocchie Santa Maria del Popolo e Sant'Eustachio, si è aperto con la Translatio dell'icona e si è chiuso l'8 maggio con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Giacomo Cirulli.

Il Triduo 2026 ha rispettato lo schema tradizionale che la comunità di Sessa Aurunca ripete ogni anno all'inizio di maggio. Martedì 5 maggio l'icona di san Leone IX ha lasciato la Cattedrale per raggiungere la Chiesa di San Leo, seguita dalla celebrazione della Santa Messa. Le giornate di mercoledì 6 e giovedì 7 sono state scandite dalle celebrazioni eucaristiche serali nella Chiesa di San Leo; al termine della messa di giovedì, l'icona è rientrata in Cattedrale accompagnata dai fedeli lungo le strade del centro storico.

Venerdì 8 maggio, giorno della solennità, la mattinata si è aperta nella Chiesa dell'Annunziata con il Santo Rosario e la Santa Messa con la Supplica alla Madonna di Pompei, mentre in serata la Basilica Cattedrale ha ospitato la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo di Sessa Aurunca, monsignor Giacomo Cirulli.

Quattro giorni all'insegna di tradizione e partecipazione, che confermano il ruolo di questo appuntamento nel calendario devozionale della provincia di Caserta, distinto dalla più scenografica festa patronale primaverile dedicata alla Madonna Avvocata del Popolo e allo stesso san Leone IX.

Programma Triduo di San Leone IX 2026

Martedì 5 maggio

  • ore 18.00 — Translatio dell'icona di san Leone IX dalla Basilica Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo alla Chiesa di San Leo
  • ore 19.00 — Celebrazione della Santa Messa

Mercoledì 6 maggio

  • ore 19.00 — Celebrazione eucaristica nella Chiesa di San Leo

Giovedì 7 maggio

  • ore 19.00 — Santa Messa nella Chiesa di San Leo
  • ore 19.30 — Rientro dell'icona di san Leone IX in Cattedrale, accompagnata dai fedeli

Venerdì 8 maggio — Solennità

  • ore 11.00 — Santo Rosario nella Chiesa dell'Annunziata
  • ore 11.30 — Santa Messa con la Supplica alla Madonna di Pompei
  • ore 19.00 — Solenne celebrazione eucaristica nella Basilica Cattedrale, presieduta dal vescovo Giacomo Cirulli

In evidenza Triduo di San Leone IX 2026

  • La Translatio del 5 maggio: l'icona portata a spalla dalla Cattedrale alla Chiesa di San Leo, il gesto più identitario dell'intero Triduo.
  • Il rientro serale del 7 maggio: il corteo dei fedeli che riaccompagna l'immagine del santo lungo i vicoli del borgo medievale.
  • La solennità dell'8 maggio: la concelebrazione presieduta dal vescovo Giacomo Cirulli nella Basilica Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo.
  • La Supplica alla Madonna di Pompei nella Chiesa dell'Annunziata, che intreccia la devozione leonina con una delle preghiere più popolari della Campania.

Prezzi Triduo di San Leone IX 2026

Tutte le celebrazioni del Triduo sono a ingresso libero e gratuito, senza prenotazione.

Informazioni pratiche — Triduo di San Leone IX

Come arrivare

In auto: uscita Cassino dall'A1 oppure Mondragone/Falciano del Massico dalla SS Domitiana, poi strade provinciali fino a Sessa Aurunca (circa 70 km da Caserta, 90 km da Napoli).

In treno: stazione di Sessa Aurunca-Roccamonfina sulla linea tirrenica Roma-Napoli, a circa 8 km dal centro storico; collegamenti in autobus o taxi verso il centro.

Dove si svolge

  • Basilica Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, Piazza Duomo
  • Chiesa di San Leo, centro storico
  • Chiesa dell'Annunziata

Ingresso e consigli

Tutte le celebrazioni sono gratuite e aperte al pubblico. Il centro storico è in salita e con pavimentazione in pietra: si consigliano scarpe comode. Il parcheggio in prossimità del Duomo è limitato nei giorni di corteo, meglio lasciare l'auto nei parcheggi a valle e salire a piedi.

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Dove si svolge — Triduo di San Leone IX

Basilica Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo e Chiesa di San Leo

Piazza Duomo, 81037 Sessa Aurunca

Triduo di San Leone IX in breve

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