Festa di San Nicandro e Sebastiano
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

Festa di San Nicandro e Sebastiano

La festa patronale di Tremensuoli, tra devozione contadina e fuochi d'artificio sul Golfo di Gaeta

Minturno — Latina (059)
Date 01 ago — 09 ago 2026
Località Minturno (059)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festa di San Nicandro

Ogni anno, nella seconda domenica di agosto, la frazione collinare di Tremensuoli a Minturno celebra i santi martiri Nicandro e Sebastiano con una festa patronale che unisce da secoli riti religiosi e allegria popolare. Messe solenni, la sveglia festosa della banda musicale, la processione con le statue lignee dell'Ottocento portate fino al Pastino a benedire la piana di Scauri, concerti in piazza, stand gastronomici e il celebre spettacolo pirotecnico che chiude i festeggiamenti a mezzanotte.

Una festa di paese che guarda il mare

Tremensuoli è una piccola frazione collinare del Comune di Minturno, in provincia di Latina, all'estremità meridionale del Lazio, là dove il Garigliano segna il confine con la Campania. Un migliaio di abitanti, case addossate lungo la costa, uliveti e vigne, e in basso la piana di Scauri che scivola verso il Golfo di Gaeta. In questo scenario, ogni anno nella seconda domenica di agosto, si celebra la festa dei santi patroni Nicandro e Sebastiano: uno degli appuntamenti più sentiti del calendario minturnese, capace di richiamare non solo i residenti ma anche gli emigrati che tornano al paese proprio per l'occasione.

Perché in agosto, e non a giugno

San Nicandro si venera liturgicamente il 17 giugno, ma a Tremensuoli i festeggiamenti veri e propri si svolgono da secoli in agosto, in forma religiosa e civile. La ragione è profondamente contadina: in agosto i lavori nei campi concedevano una tregua e gli operai degli stabilimenti della costa di Scauri erano in ferie. La festa diventava così anche un ringraziamento per il raccolto, il momento in cui l'intera comunità poteva ritrovarsi al completo.

I santi martiri e il legame con Venafro

Nicandro era un ufficiale dell'esercito romano di stanza a Venafro, martirizzato nel 304 d.C. durante le persecuzioni dell'imperatore Diocleziano insieme al commilitone Marciano; la moglie Daria, anch'essa convertita al cristianesimo, lo sostenne fino al martirio e condivise la sua sorte. Prima che la creazione della provincia di Littoria e il corso del Garigliano trasformassero questi luoghi in un confine regionale, Tremensuoli e Venafro appartenevano entrambe alla Terra di Lavoro: gli abitanti della frazione scendevano regolarmente alla fiera e alle celebrazioni venafrane del 17 giugno, e da lì portarono a casa la devozione per il santo militare, affiancato nel culto locale da San Sebastiano, anch'egli soldato e martire.

La chiesa e le statue

Cuore dei festeggiamenti è la chiesa parrocchiale di San Nicandro, edificio cinquecentesco a pianta a croce greca che custodisce le statue lignee ottocentesche dei due santi patroni, portate in processione dai confratelli. La parrocchia si trova in Via Nuova, nel centro della frazione, e organizza la festa insieme al comitato dei festeggiamenti e al Comune di Minturno.

Come si svolgono i giorni di festa

Il calendario si distende su una decina di giorni, con un impianto rimasto sostanzialmente immutato negli anni:

  • Novena e celebrazioni preparatorie nella chiesa parrocchiale, nei giorni che precedono la domenica principale;
  • Benedizione dei portatori, la vigilia, durante la messa animata dal coro parrocchiale;
  • Sveglia festosa all'alba della domenica, con le campane a distesa e la banda musicale che percorre le vie del paese;
  • Messa solenne, in alcune edizioni presieduta dall'Arcivescovo di Gaeta;
  • Processione solenne con le statue dei santi lungo le strade della frazione, fino al Pastino, dove il simulacro di San Nicandro benedice dall'alto l'intera piana di Scauri fino al mare;
  • Concerti e spettacoli in Piazza San Nicandro Martire, con tribute band, orchestre di liscio e cabaret;
  • Stand gastronomici con i piatti della tradizione minturnese;
  • Spettacolo pirotecnico a mezzanotte, i celebri « fuochi di San Nicandro », attesissimi in tutto il golfo.

Il contesto: Minturno e il Golfo di Gaeta

Chi arriva per la festa trova a pochi chilometri l'area archeologica di Minturnae, con il teatro romano, il foro e i resti dell'acquedotto, il borgo medievale di Minturno con il suo castello baronale e le spiagge di Scauri e Marina di Minturno. La provincia di Latina offre in agosto un calendario fittissimo di sagre e feste patronali, ma quella di Tremensuoli conserva un carattere particolarmente autentico: una festa di comunità, non costruita per il turismo, in cui il visitatore è accolto come ospite di un paese intero.

Consigli per chi viene da fuori

La frazione è piccola e le strade si restringono man mano che si sale: conviene arrivare con anticipo, parcheggiare alle porte del centro abitato e proseguire a piedi. La sera della processione e dei fuochi il paese si riempie, e la posizione panoramica di Tremensuoli regala una vista sul golfo che da sola vale la salita.

Festa di San Nicandro — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di San Nicandro e Sebastiano non è ancora stata annunciata ufficialmente. Secondo la tradizione plurisecolare, i festeggiamenti di Tremensuoli si concentrano attorno alla seconda domenica di agosto, con la novena, la messa solenne, la processione delle statue dei santi patroni fino al Pastino, gli spettacoli serali in Piazza San Nicandro Martire e i fuochi d'artificio di chiusura.

Un'edizione da confermare

Alla data di redazione di questa scheda, la parrocchia di San Nicandro Martire e il comitato dei festeggiamenti non hanno ancora diffuso il calendario ufficiale dell'edizione 2026. Le date indicate qui sono quindi orientative e ricavate dalla tradizione: a Tremensuoli, frazione collinare di Minturno, la festa patronale cade da secoli nella seconda domenica di agosto, preceduta da una decina di giorni di celebrazioni religiose e serate popolari.

Che cosa aspettarsi

Salvo cambiamenti, il programma dovrebbe ricalcare l'impianto consolidato: novena e messe nella chiesa parrocchiale cinquecentesca, benedizione dei portatori alla vigilia, sveglia festosa all'alba con la banda musicale per le vie del paese, celebrazione eucaristica solenne, processione con le statue lignee dell'Ottocento verso il Pastino da dove San Nicandro benedice la piana di Scauri fino al mare, concerti e spettacoli in Piazza San Nicandro Martire, stand gastronomici con i piatti del territorio minturnese e, a mezzanotte, lo spettacolo pirotecnico che chiude i festeggiamenti.

Dove trovare il programma

Il calendario dettagliato viene di norma pubblicato nelle settimane precedenti, con la locandina affissa in paese e diffusa sui canali social della parrocchia, sul sito del Comune di Minturno e sulla stampa locale del Golfo di Gaeta. Chi arriva da fuori può informarsi direttamente in parrocchia.

Programma Festa di San Nicandro 2026

Programma 2026 non ancora pubblicato. La festa si tiene tradizionalmente attorno alla seconda domenica di agosto, con celebrazioni religiose (novena, messa solenne, processione delle statue dei santi patroni verso il Pastino) e una parte civile serale in Piazza San Nicandro Martire (banda musicale, concerti, stand gastronomici, spettacolo pirotecnico finale). Le date e gli orari definitivi saranno comunicati dalla parrocchia di San Nicandro Martire e dal comitato dei festeggiamenti.

In evidenza Festa di San Nicandro 2026

Processione delle statue lignee ottocentesche dei santi Nicandro e Sebastiano fino al Pastino, con la benedizione sulla piana di Scauri; sveglia festosa all'alba con la banda musicale; spettacolo pirotecnico di mezzanotte, i celebri fuochi di San Nicandro.

Prezzi Festa di San Nicandro 2026

Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni religiose, agli spettacoli in piazza e ai fuochi d'artificio. A pagamento le sole consumazioni agli stand gastronomici.

Informazioni pratiche — Festa di San Nicandro

Come arrivare

In auto: uscita Cassino dell'A1 e poi SS630 verso Formia, oppure SS7 Appia lungo la costa fino a Minturno-Scauri; da Scauri si sale a Tremensuoli in una decina di minuti per la strada collinare. Parcheggio consigliato all'ingresso della frazione: il centro è chiuso al traffico durante processione e spettacoli.

In treno

Stazione di Minturno-Scauri sulla linea Roma-Napoli via Formia, servita dai regionali; dalla stazione la frazione si raggiunge in auto o taxi (circa 6 km).

Ingresso e costi

Celebrazioni religiose, processione, concerti in piazza e spettacolo pirotecnico sono gratuiti e aperti a tutti. A pagamento solo le consumazioni agli stand gastronomici, con prezzi popolari.

Dove dormire

La ricettività si concentra sulla costa, a Scauri e Marina di Minturno (hotel, B&B e campeggi), a pochi chilometri dalla frazione. In alta stagione è indispensabile prenotare con largo anticipo.

Informazioni

Parrocchia San Nicandro Martire, Via Nuova 17, Tremensuoli di Minturno — tel. +39 0771 65515. Aggiornamenti e locandine sui canali social della parrocchia e sul sito del Comune di Minturno.

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Dove si svolge — Festa di San Nicandro

Piazza San Nicandro Martire e Chiesa di San Nicandro

Via Nuova 17, Tremensuoli, 04026 Minturno

Contatta Festa di San Nicandro

Tel
+39 0771 65515

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