Solenni Festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova e San Vito Martire (con Processione delle Panelle)
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

Solenni Festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova e San Vito Martire (con Processione delle Panelle)

Tre giorni di devozione, fiera e musica nell'alta Irpinia, con la storica Processione delle Panelle

Vallata — Avellino (064)
Date 13 giu — 15 giu 2026
Località Vallata (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di Sant'Antonio e San Vito

Ogni anno, dal 13 al 15 giugno, Vallata vive tre giornate di devozione e di festa popolare in onore di Sant'Antonio di Padova e di San Vito Martire. Il momento più identitario è la Processione delle Panelle: bambini e ragazzi portano piccoli pani azzimi in ceste ornate di rose e di fiori di ginestra fino alla cappella di San Vito, dove vengono benedetti e poi distribuiti agli abitanti. Tra processioni, fiera, banda musicale e concerti serali, l'alta Irpinia mostra qui la sua tradizione più autentica.

Tre giorni di devozione nel cuore dell'alta Irpinia

Dal 13 al 15 giugno il Comune di Vallata, borgo di montagna a 870 metri di quota in provincia di Avellino, in Campania, si stringe attorno ai suoi Solenni Festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova e di San Vito Martire. È una delle ricorrenze più sentite del calendario vallatese: tre giornate che uniscono il programma religioso e quello civile, con processioni, fiera, banda musicale e spettacoli serali attorno alla cappella di San Vito.

La festa nasce dall'accostamento di due devozioni distinte. Quella per Sant'Antonio di Padova, antichissima a Vallata, non ha mai avuto una chiesa propria: al Santo era dedicata una cappella all'interno della Chiesa Madre. Fino al 1995 i festeggiamenti civili di Sant'Antonio si svolgevano in Piazza Tiglio; da allora il comitato ha riunito il 13 giugno, la vigilia di San Vito e il 15 giugno in un unico blocco di tre giorni, concentrato attorno alla chiesa di San Vito.

La Processione delle Panelle, il rito più identitario

Il 14 giugno, vigilia della festa, si svolge la Processione delle Panelle, il momento che più di ogni altro racconta l'identità della comunità. Le panelle sono piccoli pani azzimi, preparati in casa e sistemati dentro ceste ornate di rose e di fiori di ginestra. A portarle in processione per le vie del paese, fino alla cappella di San Vito, sono soprattutto bambini e ragazzi.

Giunti alla cappella, i pani vengono benedetti e poi distribuiti agli abitanti; una parte è tradizionalmente destinata agli animali, poiché San Vito è invocato come loro protettore. Alla benedizione si accompagna l'usanza dei tre giri attorno alla cappella compiuti dai devoti, un gesto rituale che gli studiosi locali collegano a una religiosità popolare molto antica, forse anteriore alla cristianizzazione di questi luoghi.

Il 15 giugno: la processione con la statua di San Vito

Il 15 giugno, giorno del martirio, è il culmine della festa. Nel pomeriggio la statua di San Vito Martire attraversa in processione le strade del paese, accompagnata dalla banda e dalla partecipazione di tutta la comunità, compresi i vallatesi rientrati dall'estero proprio per l'occasione. La serata si chiude con il concerto conclusivo e con gli appuntamenti tradizionali della festa civile.

La cappella di San Vito e la sua storia

Il culto attorno alla cappella è documentato da secoli: già una fiera del 1537 lascia intuire la presenza di un piccolo edificio sacro nel sito. Le iscrizioni conservate raccontano poi la crescita della chiesa nel tempo — il 1777 alla base dell'altare maggiore, il 1793 per gli altari laterali, il 1816 su una finestra, il restauro autorizzato nel 1874 e i lavori di manutenzione del 1927. Il Settecento fu il periodo di massima espansione del culto, non a caso gli anni in cui il nome «Vito» si diffonde nei registri vallatesi. In tempi recenti la professoressa Lucia Arminio e i suoi allievi hanno arricchito la cappella con tre affreschi: il Cristo morto, la Trasfigurazione e il martirio di San Vito.

La festa civile: fiera, banda e concerti

Accanto alla parte religiosa si sviluppa un ricco programma civile, curato dal Comitato Festa S. Antonio e S. Vito Martire, attivo nella sua forma attuale dal 1988. La macchina organizzativa vive di volontariato e di questua porta a porta, con un contributo storicamente importante delle comunità vallatesi emigrate, in particolare negli Stati Uniti.

  • Fiera che apre la giornata del 14 giugno, con bancarelle lungo le vie del centro
  • Banda musicale che accompagna le processioni e si esibisce in piazza
  • Spettacoli e concerti serali, con ospiti della musica leggera italiana
  • Fuochi d'artificio ed estrazione della lotteria a chiusura dei festeggiamenti

Vallata, borgo dell'alta Irpinia

Vallata sorge sull'Appennino, tra la Valle dell'Ufita e i Monti della Daunia, al confine con Bisaccia, Carife, Guardia Lombardi, Scampitella e Trevico. È un paese di poco meno di tremila abitanti, che nel dialetto irpino si chiama Vaddàta, e che appartiene alla Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia. Il patrono ufficiale del Comune è San Bartolomeo, festeggiato il 24 agosto, ma la ricorrenza di giugno resta quella che richiama il maggior numero di persone e che meglio racconta la religiosità popolare di questa parte della Campania.

Perché vale il viaggio

Chi arriva a Vallata a metà giugno trova una festa non addomesticata per i turisti: le panelle si impastano ancora nelle case e i tre giri attorno alla cappella si compiono in silenzio. A questo si aggiungono l'aria fresca dei 870 metri, la cucina irpina e un centro storico illuminato a festa.

Festa di Sant'Antonio e San Vito — edizione 2026

L'edizione 2026 dei Solenni Festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova e di San Vito Martire si è svolta a Vallata da sabato 13 a lunedì 15 giugno. Tre giornate scandite dalla conclusione del triduo antoniano, dalla Processione delle Panelle del 14 giugno e dalla grande processione con la statua di San Vito nel giorno del martirio, il 15 giugno, seguita dal concerto serale.

L'edizione 2026 a Vallata

Dal 13 al 15 giugno 2026 il centro storico di Vallata ha ospitato la consueta sequenza di celebrazioni religiose e appuntamenti civili organizzata dal Comitato Festa S. Antonio e S. Vito Martire. Il 13 giugno, memoria di Sant'Antonio di Padova, si è concluso il triduo con la processione pomeridiana della statua del Santo, seguita in serata dalla musica dal vivo.

Il 14 giugno, vigilia, ha visto l'apertura della fiera e la Processione delle Panelle: i piccoli pani azzimi, portati dai bambini in ceste ornate di rose e di ginestra, sono stati benedetti alla cappella di San Vito e poi distribuiti alla comunità.

Il 15 giugno, giorno del martirio, la statua di San Vito Martire ha attraversato le vie del paese nella processione più partecipata dell'anno, documentata anche dalle riprese e dalle gallerie fotografiche pubblicate dai cronisti locali. La serata conclusiva ha riunito la comunità attorno al concerto e agli ultimi appuntamenti della festa civile.

Programma Festa di Sant'Antonio e San Vito 2026

Sabato 13 giugno 2026 — Sant'Antonio di Padova

  • Celebrazioni religiose e conclusione del triduo in onore di Sant'Antonio di Padova
  • Nel pomeriggio: processione con la statua di Sant'Antonio di Padova per le vie del centro
  • In serata: musica dal vivo nell'area della festa

Domenica 14 giugno 2026 — Vigilia di San Vito

  • In mattinata: apertura della tradizionale fiera lungo le vie del paese
  • Nel pomeriggio: Processione delle Panelle, con i bambini che portano i piccoli pani azzimi in ceste ornate di rose e di fiori di ginestra fino alla cappella di San Vito
  • Benedizione delle panelle e distribuzione agli abitanti; i tre giri rituali attorno alla cappella
  • Intrattenimento serale in piazza

Lunedì 15 giugno 2026 — San Vito Martire

  • Al mattino: celebrazioni liturgiche nel giorno del martirio di San Vito
  • Nel pomeriggio: processione solenne con la statua di San Vito Martire per le strade di Vallata, accompagnata dalla banda musicale
  • In serata: concerto conclusivo, spettacolo pirotecnico ed estrazione della lotteria

Gli orari esatti delle celebrazioni e il nome degli ospiti musicali sono diffusi ogni anno dal Comitato Festa S. Antonio e S. Vito Martire attraverso i propri canali.

In evidenza Festa di Sant'Antonio e San Vito 2026

  • Processione delle Panelle del 14 giugno: piccoli pani azzimi portati dai bambini in ceste ornate di rose e ginestra fino alla cappella di San Vito
  • La benedizione dei pani e la distribuzione agli abitanti, con la quota riservata agli animali, di cui San Vito è protettore
  • I tre giri rituali attorno alla cappella compiuti dai devoti
  • La processione del 15 giugno con la statua di San Vito Martire, accompagnata dalla banda
  • La fiera del 14 giugno lungo le vie del centro storico
  • Concerto serale, fuochi d'artificio ed estrazione della lotteria a chiusura

Prezzi Festa di Sant'Antonio e San Vito 2026

<p>Processioni, fiera e spettacoli in piazza sono <strong>gratuiti e all'aperto</strong>, senza necessità di biglietto o di prenotazione. La festa si sostiene con la questua porta a porta, le offerte dei vallatesi emigrati, la vendita di prodotti agricoli e la lotteria, oltre al contributo del Comune di Vallata.</p>

Informazioni pratiche — Festa di Sant'Antonio e San Vito

Come arrivare

In auto: Vallata si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Grottaminarda o Lacedonia, proseguendo poi lungo la SS 91 e le provinciali dell'alta Irpinia. Da Avellino il tragitto richiede circa un'ora.

In treno: le stazioni utili sono quelle della linea per Foggia; occorre poi proseguire con autobus o taxi, il servizio ferroviario non serve direttamente il paese.

In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa due ore di strada.

Orari e luoghi

Le processioni si svolgono principalmente nel pomeriggio, con partenza dalle chiese del centro e arrivo alla cappella di San Vito, in Via San Vito. Gli spettacoli serali si tengono nell'area della festa, nei pressi di Corso Kennedy.

Costi

La partecipazione alle processioni, alla fiera e agli spettacoli in piazza è gratuita e all'aperto.

Consigli

  • Vallata si trova a 870 metri: anche a giugno le serate possono essere fresche, meglio portare una giacca leggera.
  • Il centro storico ha strade strette e in pendenza: scarpe comode consigliate.
  • Per gli orari precisi conviene consultare i canali del Comitato San Vito prima della partenza.
  • Le strutture ricettive in paese sono poche: valutare gli agriturismi dell'alta Irpinia o l'alloggio ad Ariano Irpino.

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Dove si svolge — Festa di Sant'Antonio e San Vito

Cappella di San Vito e centro storico di Vallata

Via San Vito, 83059 Vallata

Contatta Festa di Sant'Antonio e San Vito

Festa di Sant'Antonio e San Vito in breve

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