La festa patronale della frazione Preturo di Montoro, tra processione, concerti bandistici e fuochi pirotecnici
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni estate la frazione Preturo, nel Comune di Montoro (Provincia di Avellino, Campania), vive il suo momento comunitario più intenso con i Solenni Festeggiamenti Patronali in onore di Maria SS. del Carmine. La ricorrenza liturgica della Madonna del Carmine, che cade il 16 luglio, è il fulcro di alcune giornate in cui la dimensione religiosa e quella popolare si intrecciano senza soluzione di continuità: la comunità torna a riempire le strade, molte famiglie emigrate rientrano per l'occasione e il borgo si prepara con luminarie e bancarelle.
La festa non si esaurisce nella giornata del 16 luglio. Già nei giorni precedenti la parrocchia apre il novenario, con la recita del Santo Rosario e le litanie cantate nel tardo pomeriggio, seguite dalla Santa Messa e dalla preghiera della novena. È un tempo di preparazione che coinvolge le confraternite, le associazioni parrocchiali e i fedeli di tutte le età.
Accanto al programma religioso, il Comitato Festa costruisce ogni anno un cartellone civile che tiene insieme più generazioni. La tradizione bandistica del Sud Italia è protagonista con l'arrivo di un gran concerto bandistico che effettua il giro mattutino per le strade del paese e accompagna la processione, secondo un rituale che in Campania e in Puglia conserva un fascino intatto.
Le sere successive lasciano spazio a spettacoli musicali dal vivo, a un festival canoro locale che dà voce alle nuove leve del paese, ad animazioni per i bambini e a rappresentazioni teatrali all'aperto. La chiusura è affidata all'estrazione della lotteria della festa e ai fuochi pirotecnici, che a tarda sera illuminano la valle.
Il santuario della devozione preturese è la chiesa parrocchiale dedicata a Maria SS. del Carmine e San Felice. Una piccola cappella intitolata a Santa Maria del Carmelo è documentata già nel 1511; la comunità decise poi di ampliarla a partire dai primi decenni del Seicento, finanziando i lavori con le rendite della tassa sui forni. Il cantiere prese avvio intorno al 1610-1620 e nel 1625 la struttura era conclusa, per opera dei maestri Iacobo Vernuccio e Luca Scoppa, con le rifiniture interne fino al 1630.
La chiesa fu consacrata alla Madonna del Carmelo nel 1776 e divenne parrocchia di Preturo nel 1852, con la nomina del primo parroco don Biagio Ricciardelli. All'interno si conserva una tela del 1771 dell'artista locale Giovanni Battista de Mari dedicata al trionfo della Vergine; negli anni Settanta del Novecento furono realizzati gli affreschi di Alfonso Grasso e le pitture del soffitto di Lorenzo Iovino. L'edificio è stato restaurato dopo il sisma del 1980. Nel territorio parrocchiale si trova anche la Cripta Sancti Michaelis, chiesa rupestre di età longobarda e antica metà di pellegrinaggio.
Montoro è un comune diffuso della Provincia di Avellino, all'estremità meridionale dell'Irpinia, in una conca fertile aperta verso il Salernitano. Il suo tessuto è fatto di numerose frazioni che hanno conservato ciascuna la propria parrocchia e il proprio calendario di feste: Preturo è una delle più vivaci, nota anche per la storica Sagra Preturese del Carciofo. Per chi arriva da fuori, i festeggiamenti del Carmine sono un'ottima chiave di lettura di questa Campania interna, meno battuta dal turismo di massa ma ricchissima di tradizioni vive.
La festa patronale di Preturo, frazione del Comune di Montoro (Provincia di Avellino, Campania), si celebra tradizionalmente attorno al 16 luglio, giorno in cui la Chiesa ricorda la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Per l'edizione 2026 non risulta ancora diffuso online un programma ufficiale con il dettaglio delle celebrazioni religiose e del cartellone civile.
Sulla base della consuetudine locale, il periodo di riferimento resta la seconda metà di luglio, preceduta dal novenario in parrocchia. Il programma completo — orari delle messe, ora della processione, spettacoli serali e fuochi pirotecnici — viene solitamente pubblicato poche settimane prima dell'evento dalla Parrocchia Maria SS. del Carmine e San Felice e rilanciato dai canali informativi irpini.
Consigliamo di consultare il sito della parrocchia e le pagine del Comitato Festa per conoscere le date esatte non appena saranno annunciate.
Frazione Preturo di Montoro (AV), attorno alla chiesa parrocchiale di Maria SS. del Carmine e San Felice, in Via Guglielmo Marconi 115. Le celebrazioni religiose si tengono in chiesa, la processione percorre le vie della frazione e gli spettacoli serali si svolgono all'aperto negli spazi adiacenti.
In auto: Montoro si raggiunge facilmente dagli assi stradali che collegano Avellino e Salerno; una volta in paese, seguire le indicazioni per la frazione Preturo. In treno: la stazione ferroviaria di riferimento è quella di Montoro, sulla linea che collega l'Irpinia al Salernitano; il completamento del tragitto va previsto in auto o con i collegamenti locali. Aeroporto più vicino: Napoli Capodichino.
Gli appuntamenti religiosi e le serate in piazza dei festeggiamenti patronali sono tradizionalmente ad accesso libero e gratuito. Un contributo volontario è previsto per i biglietti della lotteria della festa, il cui ricavato sostiene le spese dei festeggiamenti.
Parrocchia Maria SS. del Carmine e San Felice, Via Guglielmo Marconi 115, Preturo di Montoro (AV) — sito ufficiale: chiesapreturo.it. Informazioni turistiche anche tramite il portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino.
L'offerta ricettiva di Montoro è composta soprattutto da bed and breakfast e agriturismi; per una scelta più ampia si può considerare Avellino o Salerno, entrambe a breve distanza in auto.
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