Un viaggio tra gusto, territorio e convivialità nel borgo di San Polo di Tarano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
San Polo DiVino è l'appuntamento enogastronomico che ogni anno, a giugno, trasforma il piccolo borgo di San Polo — frazione del Comune di Tarano, in provincia di Rieti — in un percorso di sapori a cielo aperto. Presentata come «un viaggio tra gusto, territorio e convivialità», la festa invita residenti e visitatori a riscoprire le cantine del paese, i vini locali e la cucina della tradizione sabina, in un'atmosfera di paese genuina e accogliente.
San Polo Sabino è un minuscolo borgo medievale di poco meno di duecento abitanti, adagiato su un terrazzo naturale che domina la valle del torrente Aia, affluente del Tevere. Le sue origini sono legate al declino dell'antico municipio romano di Forum Novum, e nei secoli il paese ha conservato l'impianto raccolto tipico dei castelli della Sabina: vicoli stretti, case in pietra e, ai piedi delle abitazioni, le cantine dove le famiglie hanno sempre vinificato e conservato il vino. Sono proprio queste cantine le protagoniste della festa: durante San Polo DiVino si aprono al pubblico e diventano tappe di un itinerario del gusto che si snoda tra le viuzze del borgo.
Il cuore della serata sono le degustazioni: vini del territorio da assaggiare direttamente nelle cantine e piatti della tradizione contadina sabina serviti lungo il percorso. Ad accompagnare il tutto non manca la musica dal vivo, che anima piazzette e vicoli fino a sera. L'edizione 2025, andata in scena sabato 14 giugno, ha proposto proprio questa formula: degustazioni, sapori della tradizione e concerti in un borgo vestito a festa.
La Bassa Sabina, terra di confine tra la Regione Lazio interna e la valle del Tevere, è celebre soprattutto per l'olio extravergine d'oliva Sabina DOP, ma conserva anche una radicata tradizione vitivinicola familiare: quasi ogni casa dei borghi aveva la propria vigna e la propria cantina. Feste come San Polo DiVino nascono per tenere viva questa memoria, valorizzando un patrimonio rurale fatto di gesti, ricette e convivialità. Il territorio di Tarano, promosso anche attraverso il portale GeoSabina, si presta inoltre a passeggiate tra colline, vigneti e sentieri con vista sulla valle del Tevere.
L'apertura delle cantine di San Polo non è una novità recente: già a metà degli anni Duemiladieci il borgo ospitava una festa dedicata ai sapori antichi con le cantine aperte al pubblico, menu tipico e bande musicali itineranti per le vie del paese. San Polo DiVino raccoglie questa eredità e la rilancia con una veste rinnovata, confermando la vocazione del borgo come piccola capitale della convivialità nella Sabina reatina.
La festa è anche un ottimo pretesto per visitare Tarano e le sue frazioni: il capoluogo con la chiesa di San Giorgio, i panorami sulla valle dell'Aia e i borghi vicini della Sabina, tra cui Collevecchio e Stimigliano. A meno di un'ora di auto da Roma, San Polo DiVino offre una serata autentica lontano dai circuiti turistici più battuti.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sull'edizione 2026 di San Polo DiVino. La festa, che apre le cantine del borgo di San Polo di Tarano (RI) con degustazioni di vini, piatti della tradizione sabina e musica dal vivo, si è tenuta nel 2025 a metà giugno. Se la formula verrà confermata, anche il 2026 dovrebbe prevedere una serata tra i vicoli del borgo dedicata a gusto, territorio e convivialità. Aggiorneremo questa pagina non appena l'organizzazione pubblicherà la data e il programma ufficiali.
La festa si tiene nel borgo di San Polo (San Polo Sabino), frazione del Comune di Tarano, in provincia di Rieti (CAP 02040), nel Lazio.
In auto: da Roma o da Firenze, autostrada A1 con uscita Ponzano Romano–Soratte o Magliano Sabina, poi strade provinciali in direzione Tarano e San Polo. In treno: le stazioni più comode sono quelle della linea Roma–Orte (tra cui Stimigliano e Poggio Mirteto), da cui proseguire in auto o taxi.
Nelle edizioni passate l'accesso al borgo era libero; per le modalità e i costi delle degustazioni conviene consultare i canali dell'evento e del portale GeoSabina a ridosso della data.
Il borgo è raccolto e si visita a piedi: sono consigliate scarpe comode per i vicoli in pietra. In passato è stato attivato un servizio navetta dal campo fiera della frazione Borgonuovo di Tarano; verificare la disponibilità di parcheggi e navette sui canali ufficiali prima di mettersi in viaggio.
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Borgo di San Polo Sabino
Frazione San Polo, 02040 Tarano