Quattro sere di cacciagione, musica e convivialità a Forano, nella Bassa Sabina reatina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Le Serate del Cacciatore sono l'appuntamento estivo più caratteristico di Forano, piccolo comune di poco più di tremila abitanti in provincia di Rieti, nel Lazio. La manifestazione occupa quattro sere consecutive tra la fine di luglio e l'inizio di agosto e figura da anni tra le manifestazioni ricorrenti pubblicate dal Comune e dall'Unione dei Comuni della Bassa Sabina. Non è una rassegna costruita a tavolino: è una festa nata dal paese, con i volontari ai fornelli e la comunità che si ritrova all'aperto nelle sere più calde dell'estate.
Il filo conduttore è la cacciagione, cioè la cucina di selvaggina che appartiene da sempre alla tradizione contadina e venatoria della Sabina. Le cucine da campo propongono le preparazioni classiche del repertorio locale, servite in porzioni abbondanti e a prezzi calmierati, secondo la formula collaudata delle sagre laziali.
Chi non ama la selvaggina trova comunque alternative più semplici: la cucina di una festa di paese sa essere accogliente con tutti, bambini compresi.
Dopo cena la serata cambia ritmo. Come nella maggior parte delle feste estive del reatino, il palco ospita musica dal vivo e serate danzanti, con orchestre di liscio, gruppi di ballo popolare e formazioni che ripropongono i successi italiani più conosciuti. È il momento in cui le tavolate si svuotano e la piazza si riempie: un rito che si ripete ogni anno e che rende queste sere qualcosa di più di una semplice cena all'aperto.
Forano si trova a 218 metri di altitudine, affacciata sulla Valle del Tevere, in quella fascia di colline che segna il passaggio tra la campagna romana e la Sabina reatina. È un territorio di uliveti secolari, celebre per l'olio extravergine DOP Sabina, e di borghi raccolti che d'estate si animano con un calendario fittissimo di sagre. Le Serate del Cacciatore si inseriscono in questa rete di appuntamenti che, da giugno a settembre, accompagna chi visita la zona: una porta d'ingresso ideale per scoprire un Lazio meno battuto dai circuiti turistici, a meno di un'ora da Roma.
È una manifestazione adatta a chi cerca l'autenticità più che lo spettacolo: famiglie, gruppi di amici, camminatori di passaggio sulle colline sabine, curiosi della cucina regionale. Non ci sono biglietti d'ingresso né prenotazioni obbligatorie, si arriva, ci si siede e si ordina alla cassa. Il consiglio è di presentarsi presto, perché nelle serate del fine settimana i posti a sedere si esauriscono in fretta.
Trattandosi di una festa gestita da volontari, il programma dettagliato — orari di apertura delle cucine, nomi dei gruppi musicali, eventuali iniziative collaterali — viene comunicato di norma poche settimane prima, attraverso i canali del Comune di Forano e le locandine affisse in paese. Conviene quindi verificare le informazioni aggiornate a ridosso dell'evento.
Il calendario delle manifestazioni ricorrenti pubblicato dal Comune di Forano e dall'Unione dei Comuni della Bassa Sabina colloca Le Serate del Cacciatore dal 30 luglio al 2 agosto, con le due serate di fine luglio e le due di inizio agosto. Al momento non è stata diffusa una locandina specifica per l'edizione 2026: le date vanno quindi considerate indicative e da verificare presso il Comune.
La formula è consolidata: apertura delle cucine in serata, menù incentrato sulla cacciagione e sui piatti della tradizione sabina, vini del territorio, e a seguire musica dal vivo con serata danzante. L'ingresso all'area della festa è libero e si paga soltanto ciò che si consuma.
Il programma dettagliato — orari, menù delle singole serate e formazioni musicali ospiti — non è ancora stato reso pubblico. Viene di norma diffuso poche settimane prima dell'evento tramite i canali istituzionali del Comune di Forano e le locandine affisse in paese.
In auto: dall'A1 Milano-Napoli uscita Ponzano Romano-Soratte, poi Salaria per l'Adriatico e indicazioni per Forano; da Roma circa 50 km, un'ora di viaggio. In treno: la linea FL1 Orte-Fiumicino ferma alla stazione di Gavignano-Poggio Mirteto e a Stimigliano, entrambe a pochi chilometri da Forano; è necessario proseguire in auto o con i bus locali Cotral.
Nelle serate della festa vengono utilizzate le aree di sosta ai margini del centro abitato. Si consiglia di arrivare con anticipo.
Ingresso libero. Si paga solo quello che si consuma, con prezzi da sagra di paese.
Comune di Forano, tel. +39 0765 570020 — [email protected]. Il calendario delle manifestazioni ricorrenti è pubblicato sul sito istituzionale del Comune e su quello dell'Unione dei Comuni della Bassa Sabina.
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