Il 25 aprile a Nazzano, tra Piazza della Rocca e la Riserva del Tevere-Farfa
La Sagra delle Pappardelle al Cinghiale è l'appuntamento gastronomico più atteso di Nazzano, piccolo borgo della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, affacciato sulla grande ansa del Tevere a poco più di 45 chilometri dal centro della capitale. Organizzata dalla Pro Loco Nazzano, la festa si svolge ogni anno il 25 aprile, giorno della Festa della Liberazione, e trasforma Piazza della Rocca, ai piedi del castello che domina il paese, in una grande tavolata all'aperto.
Il protagonista assoluto è un piatto che racconta la cucina contadina dell'entroterra laziale: le pappardelle rigorosamente fatte a mano, tirate sul tagliere secondo il metodo tradizionale, condite con il ragù di cinghiale. È una preparazione che richiede mano esperta e cotture lunghe, capaci di addolcire e valorizzare il sapore selvatico della carne senza coprirlo. Accanto alle pappardelle, gli stand propongono carne alla brace, contorni di stagione e i vini rossi della zona.
Da diversi anni la sagra si svolge in concomitanza con il Festival della Bio e Geodiversità, promosso dal Museo del Fiume di Nazzano, che affianca alla parte enogastronomica un programma di divulgazione naturalistica dedicato alla ricchezza degli ecosistemi della valle. È una combinazione insolita e riuscita: si pranza in piazza e nel pomeriggio si scende verso il fiume, tra laboratori, incontri e osservazione della fauna.
Nazzano è la porta della Riserva Naturale Regionale Nazzano, Tevere-Farfa, la prima area protetta istituita nel Lazio, celebre tra gli appassionati di birdwatching per la ricchezza dell'avifauna che frequenta l'ansa fluviale. Chi arriva per la sagra trova quindi sentieri già attrezzati, punti di osservazione e, in alcune giornate, escursioni guidate e brevi navigazioni sul Tevere. La visita al borgo, alla chiesa di Sant'Antimo e al Museo del Fiume completa naturalmente la giornata.
Il paese conserva l'impianto medievale con vicoli stretti, archi e scalinate che salgono fino alla rocca. Camminare tra le case in pietra prima o dopo il pranzo è parte dell'esperienza: dalla sommità lo sguardo abbraccia la valle del Tevere e le colline della Sabina, con un panorama che spiega meglio di ogni descrizione perché questo tratto di fiume sia stato scelto come area protetta.
Non è una sagra spettacolare né monumentale, ed è proprio questo il punto: è una festa di paese autentica, costruita dai volontari della Pro Loco, dove la qualità del piatto e l'accoglienza contano più della scenografia. Per chi vive a Roma è una gita fuori porta di poco più di un'ora, perfetta per un 25 aprile all'aria aperta; per chi viaggia nel Lazio è l'occasione di scoprire un angolo di provincia poco battuto dal turismo di massa, dove tradizione gastronomica e tutela ambientale convivono senza forzature.
La ventunesima edizione della sagra si è tenuta il 25 aprile 2026 in Piazza della Rocca, nel centro storico di Nazzano. Gli stand gastronomici hanno aperto alle 12:30 con il piatto simbolo della manifestazione, le pappardelle fatte a mano al ragù di cinghiale, affiancate da carne alla brace e da una selezione di secondi e contorni tipici del territorio.
L'edizione 2026 si è svolta in concomitanza con la X edizione del Festival della Bio e Geodiversità, organizzato dal Museo del Fiume di Nazzano, che ha proposto attività di divulgazione dedicate alla ricchezza degli ecosistemi della Riserva Naturale Regionale Nazzano, Tevere-Farfa. Chi è arrivato in anticipo ha potuto abbinare al pranzo la visita al borgo medievale e ai sentieri lungo l'ansa del Tevere.
Manifestazione organizzata dalla Pro Loco Nazzano.
Nazzano si trova a circa 46 km dal centro di Roma e a 35 km dal Grande Raccordo Anulare. In auto: A1 Roma-Firenze, uscita Fiano Romano, poi la Via Tiberina in direzione nord; in alternativa la SS4 Via Salaria fino a Ponte Sfondato. In treno: linea FL1 fino a Fara Sabina-Montelibretti, poi collegamento su gomma.
Gli stand gastronomici aprono alle 12:30 in Piazza della Rocca. L'ingresso alla manifestazione è libero; si paga solo quanto si consuma, con prezzi popolari da sagra di paese.
Arrivare per tempo: il parcheggio nel borgo è limitato e conviene lasciare l'auto nelle aree indicate a valle. Scarpe comode se si prosegue con la visita alla Riserva Naturale Nazzano, Tevere-Farfa e al Museo del Fiume.
Pro Loco Nazzano — tel. +39 327 8206034.
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Piazza della Rocca
Piazza della Rocca, 00060 Nazzano