Produzioni agricole e artigianato nel cuore di Rignano Flaminio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Fiera dell'8 settembre è l'appuntamento identitario di Rignano Flaminio, comune della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, lungo l'antico tracciato della via Flaminia. La manifestazione odierna, dedicata alle produzioni agricole e all'artigianato, riprende e attualizza la tradizionale Fiera di merci e bestiame che si svolge in paese in modo ininterrotto dal 1906: una continuità rara, che fa di questa giornata molto più di una sagra di paese. La data non cambia mai, perché coincide con la ricorrenza della Natività della Beata Vergine Maria, giorno in cui da sempre il borgo si riempiva di mercanti, allevatori e contadini della campagna romana e della Sabina.
Per un'intera giornata il centro del paese diventa un grande spazio espositivo all'aperto. Lungo le vie principali, nelle piazze e nel centro storico si susseguono i banchi delle aziende agricole del territorio, gli spazi degli artigiani, le esposizioni di attrezzi e mezzi agricoli, gli angoli dedicati agli animali da cortile e da allevamento. È una fiera che racconta il lavoro reale di un territorio ancora fortemente agricolo, dove l'olivicoltura, l'orticoltura e l'allevamento restano attività diffuse.
Il capitolo gastronomico è uno dei più attesi. Gli stand del centro propongono le specialità che identificano la cucina popolare locale: la pizzancotta, la panzanella, i fagioli con le cotiche e le salsicce, accompagnati da vini dei Colli e da birre artigianali. Negli anni la fiera ha ospitato degustazioni guidate, distribuzione di ricette della tradizione e concorsi gastronomici, con l'obiettivo dichiarato di trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio di sapori che rischierebbe altrimenti di perdersi.
La giornata è pensata anche per i più piccoli: giri in pony e in asinello, passeggiate in carrozza dalla mattina in Piazza dei Borgia, mostre realizzate dagli alunni delle scuole del paese, attività didattiche come le dimostrazioni su come si fa il formaggio. Non mancano i raduni di auto e moto d'epoca curati dalla Pro Loco e le visite al Museo della Cultura e delle Tradizioni Rignanesi, con la sezione dedicata agli antichi mestieri e agli attrezzi contadini.
Rignano Flaminio si trova a poco più di quaranta chilometri da Roma, in un'area — quella tra il Soratte, il Tevere e la campagna falisca — spesso ignorata dai circuiti turistici principali. Venire l'8 settembre significa trovare un paese in versione integrale: le botteghe aperte, le associazioni in strada, gli anziani che raccontano com'era la fiera del bestiame, i produttori che spiegano la loro annata. È una delle occasioni migliori dell'anno per capire che cosa sia davvero la provincia agricola del Lazio settentrionale, senza filtri e senza costruzioni per turisti.
L'ingresso alla fiera è gratuito e l'intera manifestazione si svolge all'aperto, nelle strade e nelle piazze del centro. Gli spazi sono in gran parte pianeggianti e facilmente percorribili, con qualche tratto in leggera pendenza nel nucleo storico. La chiusura al traffico del centro nelle ore della fiera rende la visita comoda e sicura anche con i bambini.
Al momento della pubblicazione di questa scheda il Comune di Rignano Flaminio non ha ancora diffuso il programma dettagliato dell'edizione 2026 della Fiera dell'8 settembre. La data dell'8 settembre è però consustanziale alla manifestazione, che da oltre un secolo si svolge in quel giorno preciso.
Se l'edizione sarà confermata secondo lo schema abituale, la giornata si aprirà in mattinata con l'allestimento degli stand degli espositori lungo le vie e le piazze del centro storico, proseguirà con le dimostrazioni dedicate alle produzioni agricole, all'artigianato e agli antichi mestieri, e si concluderà in serata con gli stand gastronomici e un concerto in Piazza Matteotti. Consigliamo di verificare date e programma sul sito del Comune e sui canali della Pro Loco prima di mettersi in viaggio.
In auto da Roma: SS3 via Flaminia oppure A1 uscita Magliano Sabina o Ponzano Romano-Soratte, poi indicazioni per Rignano Flaminio (circa 45 km dal Grande Raccordo Anulare). In treno: linea FL3 Roma-Viterbo, stazione di Rignano Flaminio, a breve distanza dal centro con collegamento bus locale.
Il centro è chiuso al traffico durante la manifestazione: si consiglia di lasciare l'auto nei parcheggi periferici, compreso il parcheggio multipiano nei pressi di Piazza Matteotti, e di raggiungere le piazze a piedi.
Ingresso libero e gratuito. A pagamento solo le consumazioni presso gli stand gastronomici e gli acquisti dagli espositori.
Arrivare in mattinata per la parte fieristica ed espositiva, quando gli animali e le dimostrazioni sono al completo; tornare in serata per gli stand gastronomici e il concerto. Scarpe comode e contanti sono utili: non tutti i banchi accettano il pagamento elettronico.
Comune di Rignano Flaminio, Piazza IV Novembre 1, 00068 Rignano Flaminio (RM) — tel. +39 0761 59791.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico e piazze del paese
Piazza G. Matteotti, 00068 Rignano Flaminio