Sagra dei Dolci Stimiglianesi
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio

Sagra dei Dolci Stimiglianesi

La memoria dolce della Bassa Sabina in piazza a Stimigliano

Stimigliano — Rieti (057)
Date 10 ott — 11 ott 2026
Località Stimigliano (057)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Sagra dei Dolci

Nel cuore della Bassa Sabina, Stimigliano celebra ogni ottobre la Sagra dei Dolci Stimiglianesi, un appuntamento che da oltre vent'anni profuma di forno e di ricordi. In Piazza Vittorio Emanuele II, ai piedi del Palazzo Orsini, le mamme e le nonne dell'associazione organizzatrice sfornano ciambellini di magro, ferratelle e paste tedesche preparate a mano secondo ricette tramandate di generazione in generazione. Una giornata di festa tra stand, laboratori per bambini e musica, per assaporare la memoria dolce di un borgo affacciato sulla valle del Tevere.

Una sagra che custodisce la memoria della tradizione

La Sagra dei Dolci Stimiglianesi si svolge tradizionalmente il secondo fine settimana di ottobre a Stimigliano, borgo della provincia di Rieti conosciuto come la porta della Sabina. Non è una semplice festa di paese: è un rito collettivo in cui un'intera comunità si ritrova attorno al forno per rinnovare gesti antichi. Il sottotitolo scelto per la ventesima edizione, «La memoria della tradizione», riassume perfettamente lo spirito della manifestazione, riconosciuta dalla Regione Lazio tra gli eventi di valorizzazione turistica del territorio.

I protagonisti: ciambellini, ferratelle e paste tedesche

Il cuore della sagra sono i dolci della tradizione stimiglianese, tutti rigorosamente fatti a mano. In piazza si trovano i ciambellini di magro, le ferratelle cotte nelle piastre e le celebri paste tedesche, farcite con la marmellata di more preparata dalle socie dell'associazione. Accanto a questi, le ciambelline al vino e i dolcetti modellati a forma di frutta — pesche ripiene di crema, pere, fragole, limoni e arance — che sono diventati uno dei simboli più fotografati della festa. Ogni ricetta arriva da quaderni di famiglia e viene eseguita come una volta, senza compromessi con la modernità.

Un'associazione di mamme, nonne e nipoti

A organizzare la sagra è l'Associazione Sagra dei Dolci di Stimigliano, un gruppo di donne del paese — mamme, nonne e nipoti — che per settimane impastano e infornano insieme, coinvolgendo anche i volontari delle altre associazioni locali e il sostegno del Comune di Stimigliano. È un modello di trasmissione del sapere che ha pochi eguali: durante la festa il forno del paese apre le porte per la preparazione dal vivo, e i bambini possono mettere letteralmente le mani in pasta con i laboratori «impastiamo insieme». L'associazione è attivissima tutto l'anno e collabora anche ad altri eventi del borgo, come il festival estivo Stimigliano in Love.

Una piazza in festa per tutta la giornata

Nelle edizioni più recenti la sagra si è articolata su due giornate, tra sabato e domenica, con l'apertura degli stand fin dalla mattina. Il programma tipo prevede la vendita e la degustazione dei dolci ancora caldi, momenti di animazione e spettacolo, tornei popolari come la briscola, esibizioni e, in serata, stand gastronomici con i piatti sabini e musica dal vivo. Il tutto nella cornice di Piazza Vittorio Emanuele II, dominata dal trecentesco Palazzo Orsini.

Stimigliano, la porta della Sabina

Stimigliano è un borgo di circa 2.300 abitanti arroccato su una terrazza fluviale che guarda la valle del Tevere e il Monte Soratte, a un'ora circa da Roma. Oltre al Palazzo Orsini, merita una visita la chiesa barocca dei Santi Cosma e Damiano, consacrata nel 1660. La gastronomia locale non si ferma ai dolci: qui si assaggiano anche i picchiarelli stimiglianesi e il fallone, focaccia di pasta di pane ed erbe di campo celebrata da un'altra storica sagra del paese. La Sagra dei Dolci è l'occasione perfetta per scoprire questo angolo autentico del Lazio, dove la tradizione si tramanda una ferratella alla volta.

Sagra dei Dolci — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra dei Dolci Stimiglianesi è attesa, come da tradizione, per il secondo fine settimana di ottobre in Piazza Vittorio Emanuele II a Stimigliano. Le date ufficiali non sono ancora state annunciate, ma l'associazione organizzatrice è pienamente attiva nel 2026 e la sagra ha superato le venti edizioni consecutive. Attesi i ciambellini di magro, le ferratelle e le paste tedesche fatte a mano.

La Sagra dei Dolci Stimiglianesi dovrebbe tornare a ottobre 2026 nel centro storico di Stimigliano, in provincia di Rieti. L'appuntamento cade tradizionalmente la seconda domenica del mese, con un programma che nelle ultime edizioni si è esteso anche al sabato. Il Comune di Stimigliano e l'associazione delle donne del paese non hanno ancora pubblicato date e programma ufficiali: questa pagina sarà aggiornata non appena disponibili.

Programma Sagra dei Dolci 2026

Il programma dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato. Come da tradizione, la sagra prevede l'apertura degli stand dei dolci dalla mattina in Piazza Vittorio Emanuele II, la preparazione dal vivo al forno del paese, i laboratori per i più piccoli e l'intrattenimento per tutta la giornata. Date e programma dettagliato saranno annunciati dall'associazione organizzatrice e dal Comune di Stimigliano nelle settimane precedenti l'evento.

In evidenza Sagra dei Dolci 2026

Ciambellini di magro, ferratelle e paste tedesche fatte a mano; dolcetti a forma di frutta con pesche ripiene di crema; preparazione dal vivo al forno del paese; laboratori «impastiamo insieme» per bambini; stand gastronomici e musica dal vivo in serata.

Prezzi Sagra dei Dolci 2026

Ingresso libero, come nelle passate edizioni; degustazioni e acquisti direttamente agli stand dell'associazione.

Informazioni pratiche — Sagra dei Dolci

Come arrivare

In auto: autostrada A1 Roma-Firenze, uscita Ponzano Romano-Soratte, poi indicazioni per Stimigliano; da Roma il viaggio dura circa un'ora. In treno: linea regionale FL1 Orte-Fiumicino, fermata Stimigliano, con navette e taxi locali per salire al borgo.

Ingresso

L'ingresso alla sagra è libero; i dolci si degustano e si acquistano direttamente agli stand dell'associazione in Piazza Vittorio Emanuele II.

Consigli

I dolci più richiesti, come le paste tedesche e i dolcetti a forma di frutta, terminano presto: meglio arrivare in mattinata. Ottobre in Sabina regala giornate miti, ideali anche per una passeggiata nel centro storico e una visita al Palazzo Orsini.

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Dove si svolge — Sagra dei Dolci

Piazza Vittorio Emanuele II

Piazza Vittorio Emanuele II, 02048 Stimigliano

Sagra dei Dolci in breve

Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio Tradizioni popolari Folklore Famiglia Bambini All'aperto Gratuito Partecipativo Rieti

Storia di Sagra dei Dolci