Sagra della Salsiccia Rossa
Edizione 2026 Musica Folk Gastronomia

Sagra della Salsiccia Rossa

Quattro giorni di gusto nel borgo sannita del Presidio Slow Food

Castelpoto — Benevento (062)
Date 30 apr — 03 mag 2026
Località Castelpoto (062)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Salsiccia Rossa Castelpoto

Ogni primavera Castelpoto, piccolo borgo del Sannio alle pendici del Monte Taburno, si trasforma in un percorso di sapori dedicato alla sua salsiccia rossa, Presidio Slow Food e Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Campania. Negli stand di Piazza T. Mancini si assaggiano salsiccia, cecatielli e vino del territorio, mentre le serate si accendono con musica popolare, tammurriata, motoraduno e dj set finale. Una sagra autentica e a ingresso libero, tra le più attese della provincia di Benevento.

Una sagra dedicata al salume più identitario del Sannio

La Sagra della Salsiccia Rossa è l'appuntamento che ogni primavera porta a Castelpoto, comune di poco più di mille abitanti in provincia di Benevento, visitatori da tutta la Campania. Il paese si affaccia sulle pendici del Monte Taburno, a circa 300 metri di altitudine, e per quattro giorni concentra in Piazza T. Mancini stand gastronomici, musica popolare e vendita diretta dei produttori. La manifestazione è organizzata dall'Associazione Salsiccia Rossa di Castelpoto e Prodotti Tipici, che nel 2026 ha firmato la XVII edizione: un numero che dice bene quanto questa festa sia ormai radicata nel calendario del Sannio beneventano.

Perché la salsiccia di Castelpoto è rossa

La salsiccia rossa di Castelpoto è la peculiarità più rappresentativa del borgo, tutelata da un Presidio Slow Food e iscritta nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Campania. Il suo colore intenso non arriva dal peperoncino, come molti credono, ma dalla polvere di papauli, i piccoli peperoni locali dolci o piccanti che vengono infilati ad ago e filo in collane, appesi ad asciugare all'ombra, tostati nel forno a legna e infine macinati a mano fino a ottenere una polvere finissima.

  • Carni: parti nobili del maiale — prosciutto, spalla e capocollo — rifilate e macinate a grana grossa, eventualmente con pancetta.
  • Aromi: sale, polvere di peperone dolce o piccante, finocchietto selvatico, pepe e la caratteristica «acqua d'aglio».
  • Lavorazione: tutto a mano, senza conservanti aggiunti, con maiali allevati in zona.
  • Asciugatura: al solo calore del camino, secondo ricette tramandate di generazione in generazione.

Il gusto può quindi essere dolce o piccante a seconda della concentrazione di polvere di peperone: rosso non significa automaticamente forte. La produzione artigianale si concentra tradizionalmente da novembre ad aprile, ed è proprio a fine stagione — tra il ponte del Primo Maggio — che il paese celebra il proprio simbolo.

Cosa si mangia agli stand

Il menù della sagra ruota naturalmente attorno alla salsiccia rossa, proposta sia nella versione più classica sia in preparazioni che ne esaltano il carattere speziato. Accanto a lei arrivano i cecatielli, la pasta fresca fatta a mano tipica del Sannio, altri prodotti del territorio e l'immancabile vino locale, in una provincia che è tra le più vitate d'Italia. Gli stand sono attivi soprattutto nelle serate; nella giornata del Primo Maggio aprono anche a pranzo per accogliere i partecipanti del motoraduno.

Musica popolare, tammurriata e motori

La parte spettacolare della festa punta tutto sulla tradizione musicale campana: canti e balli popolari, gruppi folk e soprattutto la tammurriata, il ritmo di tamburo che è la firma sonora della Campania interna e che qui viene portato in piazza dai giovani suonatori di tammorra. A chiudere ogni edizione c'è di solito un dj set che allunga la serata fino a tarda ora. Un capitolo a parte è il Motoraduno della Salsiccia Rossa, giunto nel 2026 alla XIII edizione: centinaia di moto arrivano a Castelpoto il Primo Maggio, unendo la passione per i motori a quella per la buona tavola.

Castelpoto e il territorio intorno

Castelpoto dista soltanto una decina di chilometri da Benevento e si trova al centro di un'area di grande interesse per chi ama i borghi e l'enogastronomia: il Parco Regionale del Taburno-Camposauro, i comuni vicini di Vitulano, Foglianise, Apollosa e Campoli del Monte Taburno, le cantine del Sannio con le loro denominazioni. Una visita alla sagra si combina facilmente con una giornata a Benevento, tra l'Arco di Traiano, il Teatro Romano e il complesso di Santa Sofia riconosciuto patrimonio UNESCO.

Consigli per viverla al meglio

  • Arrivare presto la sera: il borgo è piccolo e i parcheggi si riempiono rapidamente, soprattutto nei giorni festivi.
  • Portare a casa il prodotto: durante la sagra si può acquistare la salsiccia rossa direttamente dai produttori del Presidio.
  • Serate primaverili in collina: a 300 metri di quota la temperatura scende, meglio avere una giacca leggera.
  • Ingresso libero: si paga solo ciò che si consuma agli stand.

Salsiccia Rossa Castelpoto — edizione 2026

La XVII edizione della Sagra della Salsiccia Rossa si è svolta a Castelpoto dal 30 aprile al 3 maggio 2026, in Piazza T. Mancini. Quattro giorni dedicati al gusto, con la salsiccia rossa Presidio Slow Food, i cecatielli, la gastronomia locale e il vino del territorio, accompagnati ogni sera da musica popolare: dai SongFolk ai Figli delle Stelle, dal ritmo della tammurriata al dj set finale. Il Primo Maggio gli stand hanno aperto anche a pranzo per il XIII Motoraduno Salsiccia Rossa.

XVII edizione: quattro giorni nel cuore del Sannio

L'edizione 2026 della Sagra della Salsiccia Rossa ha occupato il lungo ponte del Primo Maggio, da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio, con base fissa in Piazza T. Mancini a Castelpoto, in provincia di Benevento. Gli stand gastronomici hanno proposto la salsiccia rossa locale, i cecatielli fatti a mano, i piatti della tradizione contadina sannita e i vini del territorio, mentre il palco ha ospitato ogni sera un appuntamento diverso.

La formula, confermata anno dopo anno dall'Associazione Salsiccia Rossa di Castelpoto e Prodotti Tipici, alterna degustazione, vendita diretta dei produttori del Presidio Slow Food e musica popolare campana. Il momento più affollato è stato come sempre il Primo Maggio, quando al pranzo si è aggiunto il XIII Motoraduno Salsiccia Rossa, e la chiusura di domenica 3 maggio con il dj set che ha fatto ballare la piazza fino a notte. Ingresso libero per tutte le serate.

Programma Salsiccia Rossa Castelpoto 2026

Giovedì 30 aprile 2026

  • Apertura degli stand gastronomici in Piazza T. Mancini: salsiccia rossa, cecatielli e prodotti tipici del Sannio.
  • In serata, musica popolare con I SongFolk.

Venerdì 1 maggio 2026

  • XIII Motoraduno Salsiccia Rossa: stand aperti anche a pranzo per accogliere i motociclisti.
  • In serata, musica con Figli delle Stelle.

Sabato 2 maggio 2026

  • Il ritmo della Tammurriata con i Giovani della Tammorra di Bagni: canti e balli della tradizione campana.

Domenica 3 maggio 2026

  • Gran finale con dj set, per ballare e cantare fino a chiusura.

Gli stand gastronomici hanno funzionato tutte le sere; aree coperte a disposizione del pubblico.

In evidenza Salsiccia Rossa Castelpoto 2026

  • Degustazione della salsiccia rossa di Castelpoto, Presidio Slow Food e Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Campania.
  • Cecatielli fatti a mano e piatti della cucina contadina sannita.
  • XIII Motoraduno Salsiccia Rossa il Primo Maggio, con stand aperti a pranzo.
  • Tammurriata con i Giovani della Tammorra di Bagni, sabato 2 maggio.
  • Concerti di I SongFolk e Figli delle Stelle, dj set di chiusura.
  • Vendita diretta della salsiccia e dei prodotti tipici dai produttori locali.

Prezzi Salsiccia Rossa Castelpoto 2026

<p>Ingresso libero e gratuito a tutte le serate e agli spettacoli. Si paga soltanto quanto si consuma presso gli stand gastronomici, con i prezzi contenuti tipici delle sagre di paese. Durante la manifestazione è possibile acquistare salsiccia rossa e altri prodotti tipici direttamente dai produttori.</p>

Informazioni pratiche — Salsiccia Rossa Castelpoto

Come arrivare

In auto: da Benevento si raggiunge Castelpoto in circa 15 minuti seguendo le indicazioni per Vitulano/Foglianise; da Napoli si percorre l'A16 fino all'uscita di Benevento (circa un'ora e mezza in tutto). Nei giorni della sagra il centro è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del paese e proseguire a piedi.

In treno e autobus: la stazione di riferimento è Benevento Centrale, collegata a Napoli, Caserta e Foggia; da lì si prosegue con i bus extraurbani provinciali o in taxi. Il servizio serale è limitato, quindi l'auto resta la soluzione più comoda.

Dove si svolge

Piazza T. Mancini, nel centro di Castelpoto (82030, provincia di Benevento). Sono previste aree coperte in caso di pioggia.

Costi

Ingresso e spettacoli gratuiti. Si paga a consumazione agli stand gastronomici, con prezzi tipici da sagra di paese.

Dove dormire

L'offerta ricettiva di Castelpoto è minima: la scelta più pratica è Benevento (hotel e B&B in centro) oppure gli agriturismi del Taburno tra Vitulano, Foglianise e Campoli del Monte Taburno.

Informazioni

Aggiornamenti su date e programma sulla pagina Facebook dell'Associazione Salsiccia Rossa di Castelpoto e Prodotti Tipici e presso il Comune di Castelpoto.

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Dove si svolge — Salsiccia Rossa Castelpoto

Piazza T. Mancini

Piazza Tommaso Mancini, 82030 Castelpoto

Salsiccia Rossa Castelpoto in breve

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