Polenta fumante e fritto misto della tradizione nel borgo storico di San Vito Romano
Nata nel 2024 per iniziativa della Pro Loco San Vito Romano APS, la Sagra della Polenta e del Fritto Misto Sanvitese è diventata in pochissimi anni uno degli appuntamenti più attesi dell'inverno sui Monti Prenestini. La formula è semplice e vincente: nell'ultima domenica di Carnevale, il paese apre le porte del suo centro storico e mette in tavola i piatti che da generazioni scaldano le domeniche di febbraio delle famiglie sanvitesi. La prima edizione si è svolta in piazza Marconi, detta "la Rocchetta"; dalla seconda la festa si è trasferita tra i vicoli di Borgo Mario Theodoli, la parte alta e più suggestiva del centro storico, dominata dal Castello Theodoli.
Il protagonista assoluto è il fritto misto sanvitese, piatto simbolo della tradizione locale: fettine di carne panate accompagnate da carciofi fritti, ricotta fritta dorata e supplì fragranti. Accanto al fritto, la polenta viene proposta in più varianti, servita calda e cremosa dagli stand gastronomici, il tutto accompagnato dai vini delle cantine del territorio. Non manca un menù pensato per i bambini, con hot dog e patatine, perché la sagra è prima di tutto una festa di paese per tutte le età.
La sagra coincide con i festeggiamenti del Carnevale sanvitese e ne raccoglie lo spirito: nel pomeriggio le vie del paese sono attraversate dalla sfilata di carri allegorici e gruppi in maschera curata dall'Associazione San Vito Arte. In mattinata si può partecipare alle visite guidate del centro storico, alla scoperta del cuore medievale del borgo, mentre street band, spettacoli di magia e animazione per i più piccoli accompagnano l'intera giornata. Nel 2025 hanno suonato i Lestofunky, nel 2026 la giovane street band SMILF, con le immancabili esibizioni del Mago Parker.
La sagra è anche un'occasione per scoprire San Vito Romano, borgo di poco più di tremila abitanti della Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, adagiato a circa 650 metri di quota tra i Monti Prenestini. Oltre al Castello Theodoli, meritano una visita il Santuario della Madonna di Compigliano e il Monumento Naturale del Castagneto Prenestino, 166 ettari di castagneti secolari attraversati da sentieri escursionistici. Il Comune di San Vito Romano sostiene attivamente la manifestazione, regolando la viabilità del centro storico con apposite ordinanze e promuovendo l'evento come vetrina del territorio.
L'edizione 2026, la terza, ha fatto registrare il tutto esaurito, con un'affluenza superiore alle aspettative degli organizzatori e visitatori arrivati da tutta la regione. Merito di una macchina organizzativa che unisce volontari esperti e giovani della Pro Loco, del servizio navetta gratuito dai parcheggi e di una giornata di sole che ha riempito i vicoli del borgo. Un segnale chiaro: la Sagra della Polenta e del Fritto Misto Sanvitese è ormai una tradizione consolidata del calendario invernale laziale.
La terza edizione della sagra, domenica 22 febbraio 2026, ha confermato il successo crescente della manifestazione organizzata dalla Pro Loco San Vito Romano APS con il sostegno dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Pasquali. Nonostante le incertezze meteo della vigilia, la giornata di sole ha portato a Borgo Mario Theodoli un pubblico record da tutta la regione, fino al tutto esaurito agli stand gastronomici.
In tavola le diverse varianti di polenta fumante e il fritto misto sanvitese — fettine panate, carciofi fritti, ricotta fritta e supplì — accompagnati dalle degustazioni di vini delle cantine locali e dal menù bambini. La mattinata è stata dedicata alle visite guidate del cuore medievale del borgo, mentre musica di strada, magie e animazione hanno accompagnato il pomeriggio insieme alla sfilata di Carnevale. Il Comune ha regolato la viabilità del centro storico con l'ordinanza n. 11 del 17 febbraio 2026, attivando parcheggi e navetta gratuita.
San Vito Romano si trova a circa 60 km da Roma. In auto: autostrada A24 con uscita Tivoli o Castel Madama e prosecuzione sulla via Empolitana, oppure via Prenestina passando per Palestrina e Genazzano. Durante la sagra è disponibile un ampio parcheggio in viale Giovanni XXIII con servizio navetta gratuito verso Borgo Mario Theodoli; il centro storico è chiuso al traffico con ordinanza comunale.
L'ingresso alla sagra è libero; i piatti si acquistano direttamente agli stand gastronomici, dove sono accettati anche i pagamenti con POS. Disponibile un menù bambini.
La festa si svolge all'aperto a fine febbraio, a 650 metri di quota: abbigliamento caldo consigliato. Le visite guidate del borgo partono in mattinata; conviene arrivare presto per il pranzo, vista la grande affluenza delle ultime edizioni.
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Borgo Mario Theodoli
Borgo Mario Theodoli, 00030 San Vito Romano