Il dolce De.Co. dei Castelli Romani in festa nel centro storico di Marino
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Ciambella al Mosto è l'appuntamento che, ogni terza domenica di ottobre, trasforma il centro storico di Marino in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato al dolce più identitario dei Castelli Romani. Siamo nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel cuore del Lazio vitivinicolo, a pochi chilometri dalla capitale: qui il mosto d'uva bianca non è soltanto la materia prima del vino Marino DOC, ma anche l'ingrediente che dà nome, colore e profumo a una ciambella di origine popolare.
La ricetta è di una semplicità disarmante e proprio per questo difficile da eseguire alla perfezione: farina, olio extravergine di oliva, zucchero, uvetta, lievito di birra, sale e soprattutto mosto d'uva, che sostituisce quasi interamente la parte liquida dell'impasto. Il risultato è un dolce dalla consistenza morbida, non lontana da quella del maritozzo romano, ma più ricco, più fruttato e con una nota dolce-acidula che viene direttamente dalla vigna. La tradizione fa risalire la produzione al XVII secolo, quando le famiglie marinesi approfittavano del mosto della vendemmia per preparare in casa un dolce di festa. Oggi la ciambella è tutelata dal Consorzio di Tutela della Ciambella al Mosto di Marino e riconosciuta con la De.Co., la denominazione comunale che ne certifica il legame con il territorio.
La sagra occupa l'asse principale del borgo: Corso Trieste, Piazza San Barnaba con la sua basilica settecentesca e Piazza della Repubblica, dove si trova la monumentale Fontana dei Quattro Mori. Fin dal mattino aprono le bancarelle degli artigiani e l'area dedicata ai bambini; a metà mattinata sfilano gruppi folkloristici e bande, mentre a mezzogiorno si tiene la tradizionale benedizione delle ciambelle sul sagrato della basilica.
La Ciambella al Mosto arriva puntualmente dopo la Sagra dell'Uva di Marino, la manifestazione più celebre della città, famosa in tutta Italia per il "miracolo" delle fontane che danno vino. Le due feste raccontano le due facce della stessa vendemmia: il vino da una parte, il dolce di casa dall'altra. Per questo la sagra di ottobre ha un carattere più intimo e paesano, molto frequentato dalle famiglie del comprensorio dei Castelli Romani.
Marino si raggiunge in meno di un'ora da Roma e la sagra è l'occasione perfetta per scoprire un borgo che unisce cantine storiche, chiese barocche e un mitreo romano tra i meglio conservati del Lazio. La giornata è gratuita, si svolge quasi interamente all'aperto e permette di assaggiare un prodotto che non si trova facilmente fuori stagione: il mosto, infatti, è disponibile solo nelle settimane successive alla vendemmia.
L'edizione 2026 della Sagra della Ciambella al Mosto non è ancora stata annunciata ufficialmente. La manifestazione si tiene tradizionalmente la terza domenica di ottobre nel centro storico di Marino, tra Corso Trieste, Piazza San Barnaba e Piazza della Repubblica, ed è organizzata dal Consorzio di Tutela della Ciambella al Mosto con l'Unione Commercianti Marinesi e il patrocinio del Comune.
In attesa della conferma, ci si può aspettare l'impianto ormai consolidato: apertura mattutina delle bancarelle artigianali, benedizione delle ciambelle sul sagrato della Basilica di San Barnaba, degustazione gratuita offerta dai forni aderenti al Consorzio nel pomeriggio, concorso della ciambella dell'anno e musica dal vivo in serata. Si consiglia di verificare date e programma sui canali ufficiali del Comune di Marino prima di mettersi in viaggio.
In treno: linea FL4 Roma Termini-Albano Laziale, fermata Marino Laziale; dalla stazione il centro storico si raggiunge con bus urbano o a piedi in salita. In metro e bus: metro A fino ad Anagnina, poi autobus Cotral per Marino. In auto: Grande Raccordo Anulare, uscita Appia o Tuscolana, quindi SS7 Appia Nuova o Via dei Laghi.
Durante la sagra il centro storico è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nei parcheggi di attestamento nella parte bassa della città e salire a piedi o con le navette predisposte dal Comune.
Ingresso libero. La degustazione delle ciambelle offerte dai forni del Consorzio è gratuita fino a esaurimento; a pagamento gli acquisti presso i banchi dei produttori e le cantine.
Arrivare in mattinata per evitare la ressa del pomeriggio, quando la distribuzione gratuita richiama migliaia di persone. Scarpe comode: il borgo è in pendenza e lastricato. Da abbinare alla visita del Mitreo di Marino e della Basilica di San Barnaba.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico di Marino (Corso Trieste, Piazza San Barnaba, Piazza della Repubblica)
Corso Trieste, 00047 Marino