La festa storica della pesca di Castel Gandolfo, sul Lago Albano nei Castelli Romani
La Sagra delle Pesche è l'evento più sentito e identitario di Castel Gandolfo, il borgo dei Castelli Romani affacciato sul suggestivo Lago Albano, in provincia di Roma, nel Lazio. Un appuntamento che ogni estate richiama migliaia di visitatori e che il Comune ha inserito nel proprio Statuto come patrimonio storico e folkloristico della città.
La manifestazione affonda le radici negli anni Venti del Novecento, quando le colline attorno al lago erano coperte da estese pescheti in fiore, una vera distesa rosa che segnava il paesaggio. La prima edizione ufficiale risale al 1929: da allora la sagra celebra la coltura che ha reso celebre il territorio e il legame profondo tra la comunità e la sua terra.
Protagonista assoluta è la pesca locale, in particolare la varietà 'pizzutta' (conosciuta anche come 'Aiale' o 'Super Berta'): un frutto dalla polpa gialla e dal caratteristico nocciolo rosso, dal sapore intenso e dolcissimo, simbolo della vocazione agricola dei Castelli Romani.
La sagra non si concentra in un'unica piazza ma si distribuisce tra i diversi quartieri e le frazioni di Castel Gandolfo: il Lungolago, l'anfiteatro Le Mole, il Laghetto, Pavona, San Paolo e il centro storico. Ogni sera vengono offerte degustazioni gratuite di pesche, accompagnate da concerti, balli di gruppo, spettacoli e animazione per famiglie. Il mercatino e l'area food animano il Lungolago per l'intera durata dell'evento.
Accanto alla dimensione gastronomica, la Sagra delle Pesche intreccia momenti di cultura e di tradizione: cortei folkloristici con gli sbandieratori, visite guidate gratuite al borgo e al panorama sul lago, concerti dal vivo e la tradizionale benedizione delle pesche, che unisce la festa popolare alla devozione religiosa della comunità. Un mix che rende la manifestazione un'esperienza autentica dei Castelli Romani.
Partecipare alla Sagra delle Pesche significa scoprire uno dei borghi più belli del Lazio, storica residenza estiva dei Papi, in un clima di festa che coniuga sapori genuini, musica, arte e paesaggio lacustre. Un'occasione ideale per una gita estiva a pochi chilometri da Roma.
L'edizione 2026 della Sagra delle Pesche celebra i 90 anni della manifestazione con un programma dilatato su sette giorni, dal 20 al 26 luglio 2026, che coinvolge l'intero territorio di Castel Gandolfo. La formula 'diffusa' porta la festa nei diversi quartieri e frazioni, con appuntamenti che si susseguono dal Lungolago al centro storico.
La sagra è organizzata dall'amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Alberto De Angelis, con il sostegno della Regione Lazio. Le degustazioni gratuite di pesche sono rese possibili grazie alla collaborazione con la Fondazione BCC Castelli Romani e del Tuscolo.
Il programma dettagliato con orari è pubblicato dal Comune di Castel Gandolfo e dagli organi di informazione locali.
In auto: da Roma, Via Appia (SS7) o autostrada A1 uscita Monte Porzio Catone, poi direzione Castel Gandolfo. In treno: linea regionale FL4 Roma Termini-Albano Laziale, stazione di Castel Gandolfo. Le frazioni di Pavona e San Paolo sono servite dalle rispettive stazioni della linea Roma-Velletri.
Ingresso gratuito a tutti gli eventi. Le degustazioni di pesche ogni sera sono offerte gratuitamente.
Le visite guidate al borgo sono gratuite ma con prenotazione obbligatoria: tel. +39 328 2250708 - [email protected] (Visit Castel Gandolfo APS).
Arrivare con anticipo nelle serate di concerto per trovare posto. Il centro storico si gira comodamente a piedi; parcheggi disponibili nei pressi del Lungolago e delle frazioni.
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Lungolago, centro storico e frazioni (Le Mole, Pavona, San Paolo)