Cicerchie, vino e ciambelline: un fine settimana con i sapori dei Castelli Romani
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Monte Compatri e le sue tradizioni è la manifestazione enogastronomica che il Comune di Monte Compatri, nella Città metropolitana di Roma Capitale, dedica ogni settembre ai suoi prodotti tipici. Nata nel 2024 su impulso dell'Amministrazione comunale con il contributo di Arsial (l'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio) e la collaborazione della Pro Loco Monte Compatri, la festa ha un obiettivo dichiarato: far conoscere ciò che la terra dei Castelli Romani produce ancora oggi e raccontarne la storia, invece di limitarsi a servirlo in tavola.
I tre protagonisti sono sempre gli stessi e non sono scelti a caso. La cicerchia è un legume antico, per secoli alla base dell'alimentazione contadina del Lazio e poi quasi scomparso dalle campagne: qui torna al centro del piatto e delle degustazioni guidate. Il vino è quello dei Castelli Romani, che a Monte Compatri ha una tradizione radicata nelle vecchie cantine scavate nel tufo sotto il centro storico. Le ciambelline al vino — le celebri ciambelline monticiane — chiudono il cerchio come dolce identitario del paese.
Il cuore della manifestazione sono le degustazioni condotte da sommelier ed esperti di prodotti tipici, ospitate al Tinello Borghese, sala storica affacciata sul panorama del borgo. Ogni sessione abbina la cicerchia a un prodotto diverso: il vino locale nella prima giornata, l'olio extravergine nella seconda. I posti sono limitati e la prenotazione è generalmente obbligatoria. Accanto alle degustazioni trovano spazio convegni e interventi divulgativi sui prodotti del territorio, sulla loro storia e sulle filiere agricole che li tengono in vita.
Una parte importante del programma è pensata per i più piccoli, con laboratori gratuiti e su prenotazione che ogni anno ruotano intorno a un gesto della tradizione: impastare le ciambelline al vino seguendo la ricetta monticiana, oppure pigiare l'uva con i piedi per capire come si passa dal grappolo al mosto. Nelle edizioni passate non sono mancate le cacce al tesoro nel centro storico e le visite al Museo Contadino, che conserva gli attrezzi e la memoria delle famiglie contadine di Monte Compatri.
Lungo la Passeggiata, in viale Busnago, lo stand enogastronomico resta aperto a pranzo e a cena con i piatti della tradizione monticiana. La sera il programma si sposta sulla musica dal vivo: swing, blues rock, cover band e serate danzanti hanno accompagnato le prime edizioni, con concerti gratuiti e all'aperto fino a tarda ora.
Monte Compatri è uno dei borghi più caratteristici dei Castelli Romani, arroccato sulle pendici del Monte Salomone a poco più di venti chilometri da Roma, all'interno del Parco Regionale dei Castelli Romani. Il centro storico medievale, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e il belvedere sulla campagna romana fanno da cornice naturale alla manifestazione. Chi arriva per la festa trova quindi molto più di una sagra: un paese che, tra una degustazione e l'altra, si lascia visitare a piedi in poche ore.
La manifestazione si tiene tipicamente a settembre, su due giornate di sabato e domenica, in coda al ricco calendario dell'Estate Monticiana. L'ingresso all'area della festa è libero e gratuito; sono a pagamento soltanto i consumi allo stand enogastronomico, mentre le degustazioni guidate e i laboratori richiedono la prenotazione per via dei posti limitati.
La manifestazione dedicata ai prodotti tipici di Monte Compatri, nella Città metropolitana di Roma Capitale, si è tenuta l'ultimo fine settimana di settembre nel 2024 e a metà settembre nel 2025. Per il 2026 non risultano ancora comunicazioni ufficiali del Comune, di Arsial o della Pro Loco Monte Compatri: le date indicate qui sono quindi puramente indicative e vanno verificate prima di programmare la visita.
Se la formula sarà confermata, ci si può attendere anche quest'anno due giornate con stand enogastronomico a pranzo e a cena, degustazioni guidate di cicerchie e vino dei Castelli Romani al Tinello Borghese, laboratori gratuiti per bambini sulle ricette della tradizione monticiana e concerti serali all'aperto lungo viale Busnago.
In auto: da Roma, GRA uscita 20 e via Casilina fino a Monte Compatri, oppure autostrada A1 uscita Monteporzio Catone. Il centro storico è a traffico limitato durante la manifestazione: conviene parcheggiare nelle aree lungo viale Busnago e alle porte del paese.
Con i mezzi pubblici: linee Cotral da Roma Anagnina (metro A) verso Monte Compatri; in alternativa treno FL4 Roma Termini – Frascati e proseguimento in autobus.
Ingresso libero e gratuito all'area della festa. Piatti e bevande a pagamento allo stand enogastronomico. Degustazioni guidate e laboratori per bambini gratuiti ma a posti limitati, con prenotazione obbligatoria.
Il borgo è in salita e acciottolato: scarpe comode consigliate. La sera, a settembre, la temperatura scende sensibilmente per via dell'altitudine — meglio una giacca leggera. Per soggiornare, l'offerta più ampia si trova a Frascati, Monteporzio Catone e Rocca Priora, tutte a pochi minuti d'auto.
Comune di Monte Compatri e Pro Loco Monte Compatri; aggiornamenti su date e programma sui canali social del Comune.
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La Passeggiata (viale Busnago) e Tinello Borghese
Viale Busnago, 00077 Monte Compatri