Sagra del Pomodorino Datterino di SBiG
Edizione 2026 Musica Gastronomia Prodotti tipici

Sagra del Pomodorino Datterino di SBiG

L'oro rosso dell'alta Val Fortore in festa a San Bartolomeo in Galdo

San Bartolomeo in Galdo — Benevento (062) Dal 2023
Date 01 ago 2026
Località San Bartolomeo in Galdo (062)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Sagra del Pomodorino Datterino

A metà agosto San Bartolomeo in Galdo, borgo dell'alta Val Fortore in provincia di Benevento, celebra il suo «oro rosso»: il pomodorino datterino De.Co., coltivato in asciutto oltre i 500 metri di quota. Lungo via P. Circelli la Sagra del Pomodorino Datterino di SBiG intreccia degustazioni, convegni, laboratori per bambini, una corsa su strada e musica dal vivo fino a notte, in una giornata che racconta l'identità agricola del Sannio e la dolcezza di un pomodoro di collina.

La festa dell'«oro rosso» di San Bartolomeo in Galdo

Ogni anno, a metà agosto, il centro di San Bartolomeo in Galdo si trasforma in una grande tavola all'aperto per la Sagra del Pomodorino Datterino di SBiG. L'appuntamento, nato nel 2023 e cresciuto in fretta, si svolge lungo via P. Circelli e celebra il prodotto che qui viene chiamato senza esitazioni «oro rosso»: il pomodorino datterino coltivato sulle colline dell'alta Val Fortore, nella provincia di Benevento, in Campania.

Non è una sagra di passaggio. È la giornata in cui il paese racconta la propria agricoltura: i produttori in prima fila, i banchi delle conserve e dei sughi casalinghi, i piatti della tradizione sannita e una sequenza di appuntamenti che dal convegno del mattino arriva fino al ballo notturno.

Il pomodorino datterino De.Co., un prodotto di collina

Il datterino di San Bartolomeo in Galdo ha ottenuto la De.Co. (Denominazione Comunale di Origine) dal Comune, un riconoscimento che ne certifica il legame con il territorio. La sua particolarità sta nell'altitudine e nel metodo: si coltiva oltre i 500 metri di quota — il capoluogo comunale si trova attorno ai 600 metri — e in asciutto, cioè senza irrigazione, contando soltanto sul terreno e sul microclima collinare.

  • Dolcezza marcata: la coltivazione senza irrigazione concentra gli zuccheri e riduce l'acqua nel frutto.
  • Raccolta a mano e trasformazione rapida, per conservare profumo e freschezza nelle conserve.
  • Versatilità in cucina: dal sugo casalingo alla bruschetta, dalla pizza rustica ai piatti di pasta.

Come si svolge la giornata

Il format collaudato nelle prime edizioni alterna gastronomia, sport, cultura e musica, con l'ingresso libero e i menù a prezzo fisso serviti dal comitato organizzatore. Questi gli elementi che si sono ripetuti negli anni:

  • Convegno del mattino dedicato al valore agricolo ed economico del pomodorino, con amministratori, tecnici e produttori.
  • Pranzo comunitario «A pranzo col pomodorino di SBiG», tra bruschette, pizza e polpette.
  • Laboratorio per bambini sul ciclo del pomodoro, dalla pianta al vasetto.
  • La corsa su strada dei «10 km del Campione», che porta lo sport dentro la festa.
  • Aperitivo musicale con dj set nel tardo pomeriggio.
  • Cena con il menù della tradizione, concerto dal vivo e, a seguire, «La notte del pomodorino» fino a tarda ora.

Insieme al Festival Rocky Marciano

La sagra è legata a un secondo appuntamento identitario del paese, il Festival Rocky Marciano, dedicato al campione del mondo dei pesi massimi mai sconfitto sul ring, le cui radici familiari affondano proprio in questo angolo del Sannio. Nelle giornate di metà agosto il festival porta mostre, incontri e la consegna del Premio Rocky Marciano ad atleti, artisti, associazioni e scuole; nel 2025 è stato inaugurato in villa comunale un omaggio artistico al pugile e si è rinsaldato il legame con la comunità di Ripa Teatina. Il risultato è una festa doppia in cui gusto, sport e memoria si sovrappongono.

Un evento che nasce dalla comunità

Dietro la sagra c'è il Comitato Le Feste di SBiG, che lavora in collaborazione con il Comune di San Bartolomeo in Galdo dentro il cartellone dell'«Estate Sanbartolomeana». Al lavoro dei volontari si aggiunge quello delle realtà locali: l'ASD SBiG Social Club per la corsa, la Cooperativa Humana per le attività dedicate ai più piccoli, l'Arci cittadina per le iniziative culturali. È un modello di festa autoprodotta molto diffuso nell'entroterra campano, dove le sagre restano il principale strumento di promozione delle piccole produzioni agricole.

Il territorio: alta Val Fortore

San Bartolomeo in Galdo è il centro più settentrionale della provincia di Benevento, affacciato sulla valle del Fortore, a un passo dal confine con la Puglia e con il Molise. È un paesaggio di crinali, grano, uliveti e vento, dove la coltivazione del datterino si è affermata come alternativa di qualità e come leva di identità locale. Chi arriva per la sagra trova quindi molto più di un menù: un borgo di collina, la sua storia religiosa — dalla Festa di Maria SS. Incoronata alla patronale di San Bartolomeo il 24 agosto — e una campagna che vale il viaggio.

Che cosa sappiamo dell'edizione 2026

Alla data di redazione di questa scheda la quarta edizione non è ancora stata annunciata ufficialmente. Alcuni portali di settore indicano già il 16 agosto 2026, ma segnalano la data come «da confermare»: è quindi opportuno verificare il programma sui canali del Comune di San Bartolomeo in Galdo e del comitato organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Sagra del Pomodorino Datterino — edizione 2026

La quarta edizione della Sagra del Pomodorino Datterino di SBiG è attesa a San Bartolomeo in Galdo nella consueta finestra di metà agosto, ma alla data di aggiornamento di questa scheda non risulta ancora un annuncio ufficiale degli organizzatori. Alcuni portali di settore indicano il 16 agosto 2026 segnalando però la data come «da confermare»: prima di partire conviene verificare sui canali del Comune e del Comitato Le Feste di SBiG.

Dopo tre edizioni che hanno portato in via P. Circelli produttori, cuochi volontari e migliaia di visitatori, la Sagra del Pomodorino Datterino di SBiG dovrebbe tornare nell'estate 2026 con la sua quarta edizione. Il calendario preciso, però, non è ancora stato reso pubblico dagli organizzatori.

Il riferimento storico è la metà di agosto, in coincidenza con l'«Estate Sanbartolomeana» e con il Festival Rocky Marciano: nel 2025 la sagra si è svolta il 16 agosto, all'interno di un fine settimana di due giorni. Alcuni portali di settore riportano la stessa data per il 2026 (16 agosto), precisando che si tratta di un'indicazione «da confermare».

Appena il Comune di San Bartolomeo in Galdo e il Comitato Le Feste di SBiG pubblicheranno il programma ufficiale — orari, menù, corsa dei 10 km, ospiti musicali — questa scheda sarà aggiornata con i dettagli verificati.

In evidenza Sagra del Pomodorino Datterino 2026

  • Il pomodorino datterino De.Co. di San Bartolomeo in Galdo, coltivato in asciutto oltre i 500 metri di quota.
  • Banchi dei produttori con conserve, sughi casalinghi e primizie della Val Fortore.
  • Il legame con il Festival Rocky Marciano, che nelle edizioni passate ha condiviso lo stesso fine settimana.
  • Formula collaudata di sagra di paese: ingresso libero, menù a prezzo fisso, musica dal vivo e dj set serale.

Informazioni pratiche — Sagra del Pomodorino Datterino

Dove si svolge

Lungo via P. Circelli, nel centro di San Bartolomeo in Galdo (82028), provincia di Benevento. Gli eventi collaterali si distribuiscono tra villa comunale, spazi espositivi e le strade del paese.

Come arrivare

In auto: da Benevento si risale la valle del Fortore lungo la SS369 e le provinciali della Val Fortore (circa 60 km, poco più di un'ora); da Foggia si arriva da est passando per Castelfranco in Miscano o San Marco dei Cavoti. In treno: la stazione utile più vicina è Benevento, poi collegamento su gomma. In aereo: Napoli Capodichino è l'aeroporto di riferimento (circa 130 km).

Ingresso e costi

Ingresso libero all'area della sagra. Nelle edizioni passate pranzo e cena sono stati proposti come menù a prezzo fisso da acquistare sul posto (15 euro ciascuno nel 2025, bevanda inclusa); i prezzi dell'edizione 2026 non sono ancora noti.

Consigli

Il paese si trova a circa 600 metri di quota: anche in agosto la sera può essere fresca, meglio portare una felpa. Arrivate con anticipo per parcheggiare vicino al centro e riservate tempo per i banchi dei produttori, dove si acquistano conserve e sughi da portare a casa. Per dormire, poche strutture in paese e agriturismi nella Val Fortore: conviene prenotare.

Informazioni

Comune di San Bartolomeo in Galdo, Corso Roma 30 — tel. +39 0824 1980280, [email protected].

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Sagra del Pomodorino Datterino

Via P. Circelli

Via P. Circelli, 82028 San Bartolomeo in Galdo

Contatta Sagra del Pomodorino Datterino

Tel
+39 0824 1980280

Sagra del Pomodorino Datterino in breve

Musica Gastronomia Prodotti tipici Mercato contadino Tradizioni popolari Folklore Famiglia Bambini Sport All'aperto Gratuito Benevento