Sagra del Maiale
Edizione 2026 Folk Gastronomia Vino

Sagra del Maiale

Tre giorni di tradizione contadina a Senerchia, in Alta Valle del Sele

Senerchia — Avellino (064) Dal 1989
Date 24 apr — 26 apr 2026
Località Senerchia (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sagra del Maiale

Nata nel 1989 per iniziativa della Pro Loco, la Sagra del Maiale di Senerchia è uno degli appuntamenti gastronomici più conosciuti dell'Irpinia. Nel borgo dell'Alta Valle del Sele, ai piedi dei Monti Picentini, si celebra l'antica arte della lavorazione del maiale: salsicce e costate alla brace, soffritto di carne suina con i peperoni, fagioli dall'occhio nero e vino rosso locale, accompagnati da musica popolare, tarantelle e visite guidate al centro storico. Ingresso libero e ricavato devoluto in beneficenza.

Una festa contadina ai piedi dei Monti Picentini

La Sagra del Maiale di Senerchia, piccolo comune della provincia di Avellino affacciato sull'Alta Valle del Sele, è nata nel 1989 per iniziativa della Pro Loco ed è diventata negli anni uno degli appuntamenti gastronomici più riconoscibili dell'Irpinia e dell'intera Campania. Il paese, adagiato attorno ai 600 metri di quota all'interno del Parco Regionale dei Monti Picentini, apre per l'occasione le sue piazze — Piazza Umberto I e Piazza Francesco De Sanctis — a un pubblico che arriva da tutta la regione e dalle province vicine.

La manifestazione non è soltanto un evento enogastronomico: è la riproposizione collettiva di un rito domestico che in molte famiglie del posto si ripete ancora oggi. Dopo la macellazione del maiale veniva la lavorazione delle carni, con la preparazione del lardo, delle cotiche, degli insaccati e di tutto ciò che poteva essere conservato per l'inverno. Quella pratica, un tempo necessaria alla sopravvivenza delle famiglie contadine, a Senerchia è diventata occasione di festa e di ritorno per chi è emigrato.

Il maiale protagonista: i piatti della sagra

Agli stand gastronomici allestiti in piazza si mangia seguendo ricette tramandate nel tempo, senza forzature gourmet. Il menù ruota attorno a poche preparazioni fatte bene:

  • Salsicce e costate di suino alla brace, cotte a vista sulle griglie della piazza;
  • Soffritto di carne suina con i peperoni, uno dei piatti identitari della cucina irpina;
  • Fagioli dall'occhio nero con i peperoni, contorno storico della tavola contadina;
  • Panini e porzioni da passeggio per chi vuole girare il borgo mangiando;
  • Vino rosso locale dell'Alta Valle del Sele a fare da filo conduttore.

Il servizio segue il ritmo della festa: il venerdì si comincia con la sola cena, mentre il sabato e la domenica gli stand aprono anche a pranzo.

Musica popolare, tarantelle e convivialità

Ogni serata ha il suo accompagnamento musicale, affidato a gruppi di musica popolare del territorio: organetti, tamburelli e tarantelle scandiscono la festa fino a tarda ora, con i tavoli lunghi della piazza che si riempiono e i balli che si aprono spontaneamente tra un giro di vino e l'altro. Nelle edizioni passate la sagra è stata anche accompagnata dai tradizionali falò serali, che restituiscono l'atmosfera rustica delle feste di paese.

Il borgo antico e il Parco dei Monti Picentini

Chi arriva a Senerchia trova molto più di una tavolata. Il programma comprende visite guidate al Borgo Antico, il nucleo storico segnato dal terremoto del 1980 e oggi recuperato in parte come luogo della memoria, e uscite verso i Giardini di Villa d'Ayala a Valva, poco distanti. Tutto intorno si sviluppano i sentieri del Parco Regionale dei Monti Picentini, con l'Oasi WWF Valle della Caccia e le sue sorgenti: nei giorni della sagra è possibile percorrerli liberamente, trasformando la giornata in una gita completa tra natura e gastronomia.

Una manifestazione senza scopo di lucro

La sagra è organizzata dalla Pro Loco Senerchia senza scopo di lucro: il ricavato viene destinato a iniziative benefiche e al sostegno delle attività della comunità. È uno degli aspetti che ne spiegano la longevità e il forte radicamento locale, con decine di volontari impegnati tra griglie, cucine e accoglienza.

Quando si svolge

L'appuntamento è tradizionalmente collocato attorno al 25 aprile, sfruttando il ponte primaverile e il clima già mite dell'Irpinia. Nel 2026 la 32ª edizione si è tenuta da venerdì 24 a domenica 26 aprile, confermando la formula del lungo fine settimana. L'ingresso al borgo e all'area della festa è libero: si paga soltanto quello che si consuma.

Sagra del Maiale — edizione 2026

La 32ª edizione della Sagra del Maiale si è svolta a Senerchia dal 24 al 26 aprile 2026, in Piazza Umberto I. Tre giorni di stand gastronomici con salsicce e costate di suino alla brace, soffritto di carne suina con i peperoni, fagioli dall'occhio nero e vino rosso locale, accompagnati ogni sera da un gruppo di musica popolare. In programma anche visite guidate al Borgo Antico e ai Giardini di Villa d'Ayala a Valva, oltre al trekking libero sui sentieri dei Monti Picentini.

Per la 32ª edizione la Pro Loco Senerchia ha scelto la formula del fine settimana lungo: apertura venerdì 24 aprile con la sola cena e prosecuzione sabato 25 e domenica 26 con pranzo e cena. Cuore della manifestazione, come sempre, Piazza Umberto I, trasformata in una grande tavolata all'aperto nel centro del borgo irpino.

In cucina il maiale è rimasto protagonista assoluto, con le griglie accese per salsicce e costate, il soffritto di carne suina con i peperoni e i fagioli dall'occhio nero, il tutto accompagnato dal vino rosso dell'Alta Valle del Sele. La colonna sonora è stata affidata a tre formazioni di musica popolare, una per serata, con organetti, tamburelli e tarantelle.

Attorno alla tavola, il programma ha proposto la scoperta del territorio: visite guidate al Borgo Antico di Senerchia, escursioni ai Giardini di Villa d'Ayala a Valva e la possibilità di percorrere liberamente i sentieri del Parco Regionale dei Monti Picentini. L'ingresso è stato libero e, come da tradizione, il ricavato della sagra è stato destinato a scopi benefici.

Programma Sagra del Maiale 2026

Venerdì 24 aprile

  • Ore 19:30 — apertura degli stand gastronomici (solo cena)
  • In piazza: Silvestro Folk, con organetti, tamburelli e repertorio di musica popolare

Sabato 25 aprile

  • Ore 12:30 — pranzo agli stand gastronomici
  • Ore 19:30 — cena
  • In serata: Rota Rossa, tarantelle e balli della tradizione

Domenica 26 aprile

  • Ore 12:30 — pranzo
  • Ore 19:30 — cena
  • In serata: Fantasy

Per tutta la durata della sagra

  • Visite guidate al Borgo Antico di Senerchia
  • Visite ai Giardini di Villa d'Ayala a Valva
  • Trekking libero lungo i sentieri del Parco Regionale dei Monti Picentini

In evidenza Sagra del Maiale 2026

  • 32ª edizione di una sagra nata nel 1989 per iniziativa della Pro Loco
  • Salsicce e costate di suino alla brace preparate secondo ricette tramandate
  • Soffritto di carne suina con i peperoni e fagioli dall'occhio nero
  • Vino rosso locale dell'Alta Valle del Sele
  • Tre serate di musica popolare: Silvestro Folk, Rota Rossa e Fantasy
  • Visite guidate al Borgo Antico e ai Giardini di Villa d'Ayala a Valva
  • Ingresso libero e ricavato devoluto in beneficenza

Prezzi Sagra del Maiale 2026

<p>Ingresso libero al borgo e all'area della manifestazione. Le consumazioni si pagano direttamente agli stand gastronomici, con prezzi popolari tipici delle sagre di paese. La manifestazione non ha scopo di lucro: il ricavato è destinato a iniziative benefiche.</p>

Informazioni pratiche — Sagra del Maiale

Come arrivare

Senerchia si raggiunge comodamente in auto: dall'autostrada A2 del Mediterraneo si esce a Contursi Terme e si prosegue lungo la viabilità dell'Alta Valle del Sele. Da Salerno e da Avellino il tragitto richiede circa un'ora. In paese non c'è stazione ferroviaria: gli scali utili più vicini sono Contursi Terme e Battipaglia, da cui proseguire con autolinee o auto a noleggio. L'aeroporto di riferimento è Napoli Capodichino.

Parcheggi e accesso

Durante la sagra il centro è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e proseguire a piedi. Le stradine del borgo sono in salita e in parte lastricate, quindi sono consigliate scarpe comode.

Orari e costi

  • Venerdì: solo cena, stand aperti dalle 19:30.
  • Sabato e domenica: pranzo dalle 12:30 e cena dalle 19:30.
  • Ingresso libero all'area della manifestazione; si pagano soltanto le consumazioni agli stand, con prezzi popolari.

Consigli

  • Ad aprile, a 600 metri di quota, le serate possono essere fresche: meglio portare una giacca.
  • Arrivare presto la domenica a pranzo: è il turno più affollato.
  • Da abbinare: l'Oasi WWF Valle della Caccia, i sentieri dei Monti Picentini e i Giardini di Villa d'Ayala a Valva.

Contatti

Pro Loco Senerchia — telefono +39 331 8223872, e-mail [email protected], pagina Facebook "Pro Loco Senerchia".

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Dove si svolge — Sagra del Maiale

Piazza Umberto I e Piazza Francesco De Sanctis

Piazza Umberto I, 83050 Senerchia

Contatta Sagra del Maiale

Tel
+39 331 8223872

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