Sagra del Lattarino
Edizione 2026 Banda Gastronomia Prodotti tipici

Sagra del Lattarino

Il pesce di lago fritto nella padella più grande del mondo, sul lungolago di Marta

Marta — Viterbo (056)
Date 29 mag — 02 giu 2026
Località Marta (056)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Sagra del Lattarino

Sul lungolago di Marta, affacciata sulla riva meridionale del lago di Bolsena, la Sagra del Lattarino celebra da quasi mezzo secolo il piccolo pesce d'acqua dolce che ha reso famoso il borgo della Tuscia viterbese. Il cuore della festa è la padella più grande del mondo, tre metri di diametro entrata nel Guinness dei primati, dove i lattarini pescati all'alba vengono infarinati e fritti a vista. Menù fisso a 15 euro, corteo storico e mostra mercato completano un fine settimana di tradizione autentica.

Una festa nata dal lago

A Marta, piccolo comune della provincia di Viterbo affacciato sul lago di Bolsena, nel Lazio, la primavera si chiude con l'appuntamento più atteso dell'anno. La Sagra del Lattarino è nata per celebrare l'Atherina lacustris, il minuscolo pesce d'acqua dolce che i pescatori martani catturano nelle acque del lago vulcanico e che da generazioni rappresenta il piatto povero e identitario della comunità. Non è una manifestazione costruita a tavolino: è la trasposizione in festa di un mestiere ancora vivo, quello dei pescatori di lago, che ogni mattina consegnano il pescato direttamente al comitato organizzatore.

La padella più grande del mondo

L'elemento che ha reso la sagra celebre ben oltre i confini della Tuscia è la sua padella da Guinness dei primati: tre metri di diametro, circa dieci metri di circonferenza, capace di contenere 1.200 litri di olio. In due soli giorni di festa vi vengono fritte quasi due tonnellate di lattarini, infarinati a mano e calati nell'olio bollente davanti al pubblico. La frittura è uno spettacolo in sé, con i volontari che manovrano pale e schiumarole di dimensioni fuori scala mentre la folla si accalca dietro le transenne per fotografare la scena.

Il menù della tradizione

Il menù è fisso e volutamente essenziale, perché la ricetta non ha bisogno di aggiunte. A 15 euro (bevande escluse) si ricevono:

  • lattarini fritti, croccanti e da mangiare interi, testa e coda comprese;
  • pizza fritta, salata o senza sale, e nella versione dolce con lo zucchero;
  • pane e limone, il complemento immancabile del pesce di lago;
  • un piatto in ceramica a forma di cuore, ricordo della sagra, che resta ai visitatori.

Attorno agli stand gastronomici trovano posto una mostra mercato di prodotti tipici e artigianato e un banco di vendita del pesce gestito direttamente dai pescatori del lago, dove è possibile acquistare lattarini e altre specie lacustri appena pescate.

Il corteo storico e la banda

Alla parte gastronomica si affianca la componente civile e folkloristica. La domenica pomeriggio il corteo storico di Marta attraversa il borgo accompagnato dalla banda musicale "E. Montesi", dalle majorettes e dalle autorità locali, in una sfilata che richiama i costumi e le confraternite della tradizione martana. È il momento in cui la sagra smette di essere soltanto una festa del cibo e diventa una rappresentazione dell'identità del paese.

Un'organizzazione tutta di volontari

La manifestazione è organizzata dal Circolo Culturale "Alberto Lisoni" di Marta, un'associazione senza scopo di lucro che destina il ricavato a iniziative sociali e benefiche del territorio. Cuochi, addetti alla pulizia del pesce, camerieri e cassieri sono tutti volontari del paese: la macchina organizzativa si mette in moto all'alba, con il lavaggio e la preparazione dei lattarini che comincia intorno alle otto del mattino per essere pronta all'apertura degli stand.

Marta e il lago di Bolsena

La sagra è anche un'occasione per scoprire uno dei borghi più caratteristici del lago di Bolsena. Marta conserva il suo profilo di paese di pescatori, con le barche tirate in secca lungo la riva, il porto, la Torre dell'Orologio che domina l'abitato e il santuario della Madonna del Monte, legato alla celebre festa delle Passate di maggio. Il lungolago, dove si svolge la sagra, offre una delle vedute più aperte sullo specchio d'acqua vulcanico più grande d'Europa, con le isole Bisentina e Martana all'orizzonte.

Quando andare

La sagra si svolge tradizionalmente a cavallo tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno, spesso in coincidenza con il ponte del 2 giugno, e negli ultimi anni è stata prorogata proprio per accogliere l'afflusso dei visitatori del ponte. È consigliabile presentarsi con un certo anticipo rispetto agli orari di apertura degli stand: le file si formano rapidamente, soprattutto nelle serate del fine settimana.

Sagra del Lattarino — edizione 2026

La 49ª edizione della Sagra del Lattarino si è svolta a Marta dal 29 al 31 maggio 2026, con una proroga il 2 giugno richiesta dal pubblico. Sul lungolago del lago di Bolsena la padella da Guinness dei primati ha fritto quasi due tonnellate di lattarini consegnati ogni mattina dai pescatori, serviti con pizza fritta, pane e limone nel menù fisso a 15 euro. Domenica 31 il corteo storico con la banda "E. Montesi" ha attraversato il borgo.

La 49ª edizione

L'edizione 2026 della Sagra del Lattarino, organizzata dal Circolo Culturale "Alberto Lisoni", si è aperta venerdì 29 maggio sul lungolago di Marta ed è proseguita per tutto il fine settimana, con una coda supplementare martedì 2 giugno in occasione del ponte della Festa della Repubblica.

Il ritmo delle giornate è scandito dal lavoro dei volontari: alle sette del mattino i pescatori consegnano i lattarini appena pescati nel lago di Bolsena, alle otto comincia il lavaggio e la preparazione del pesce, alle dieci si tiene la riunione con cuochi e volontari per l'assegnazione dei compiti. Gli stand aprono poi per il pranzo e per la cena.

Nel 2026 la sagra ha ricevuto anche un riconoscimento particolare: Poste Italiane ha reso disponibile un annullo filatelico dedicato alla manifestazione.

Programma Sagra del Lattarino 2026

Venerdì 29 maggio 2026

  • ore 7.00 — consegna dei lattarini appena pescati da parte dei pescatori del lago di Bolsena
  • ore 8.00 — lavaggio e preparazione del pesce
  • ore 10.00 — riunione dei volontari e dei cuochi con assegnazione dei compiti
  • ore 19.00 — apertura dello stand gastronomico della 49ª Sagra del Lattarino per la cena, fino a tarda sera

Sabato 30 maggio 2026

  • ore 12.00-14.30 — stand gastronomico aperto per il pranzo
  • ore 17.30 — apertura dello stand per la cena, fino a tarda sera

Domenica 31 maggio 2026

  • ore 7.00 — consegna dei lattarini freschi dai pescatori
  • ore 8.00 — lavaggio e preparazione del pesce
  • ore 12.00-14.30 — stand gastronomico aperto per il pranzo
  • ore 15.30 — corteo storico di Marta accompagnato dalla banda musicale "E. Montesi", dalle majorettes e dalle autorità locali
  • ore 18.00 — apertura dello stand per la cena, fino a tarda sera

Martedì 2 giugno 2026 (proroga)

  • ore 17.00 — apertura degli stand gastronomici

Per tutta la durata della manifestazione: mostra mercato di prodotti tipici e artigianato e banco di vendita del pesce gestito direttamente dai pescatori del lago.

In evidenza Sagra del Lattarino 2026

  • La padella più grande del mondo, tre metri di diametro e circa dieci metri di circonferenza, iscritta nel Guinness dei primati: 1.200 litri di olio e quasi due tonnellate di lattarini fritti in due giorni
  • Il menù fisso a 15 euro con lattarini fritti, pizza fritta salata o dolce, pane e limone e il piatto ricordo in ceramica a forma di cuore
  • Il corteo storico di domenica 31 maggio con la banda musicale "E. Montesi" e le majorettes
  • Il banco dei pescatori del lago di Bolsena con vendita diretta del pescato
  • L'annullo filatelico dedicato messo a disposizione da Poste Italiane
  • Il ricavato devoluto dal Circolo Culturale "Alberto Lisoni" a iniziative sociali del territorio

Prezzi Sagra del Lattarino 2026

<p>Ingresso libero all'area della manifestazione. Menù fisso a <strong>15 euro</strong>, valido sia a pranzo sia a cena: lattarini fritti, pizza fritta (con o senza sale, anche nella versione dolce con lo zucchero), pane e limone, più il piatto ricordo in ceramica a forma di cuore in omaggio. Le bevande sono a pagamento a parte.</p>

Informazioni pratiche — Sagra del Lattarino

Dove si svolge

Gli stand gastronomici sono allestiti sul lungolago di Marta, nella zona del porto, in provincia di Viterbo (Lazio).

Come arrivare

In auto: da Viterbo circa 25 km lungo la SP Marta-Tuscanese; da Roma si percorre la via Cassia (SS2) fino a Montefiascone, poi si prosegue per Marta. Da Orvieto si scende lungo la riva orientale del lago di Bolsena. In treno: stazione di Viterbo o di Orte, poi autolinee Cotral verso Marta. Nei giorni della sagra il traffico nel centro del borgo è intenso: conviene parcheggiare nelle aree esterne e raggiungere il lungolago a piedi.

Costi

Ingresso libero all'area della sagra. Menù fisso a 15 euro (lattarini fritti, pizza fritta, pane e limone, piatto ricordo in ceramica); bevande a parte.

Consigli

Presentarsi presto per evitare le code all'apertura di pranzo e cena. È presente un banco di vendita del pesce fresco gestito dai pescatori del lago, utile per portare a casa i lattarini. Abbigliamento comodo: la manifestazione è interamente all'aperto sulla riva del lago, dove la sera può fare fresco.

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Dove si svolge — Sagra del Lattarino

Lungolago di Marta, area del porto

Lungolago Marconi, 01010 Marta

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