La festa patronale di Sant'Oreste tra corteo cinquecentesco, processione e torta gigante
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di Sant'Edisto è l'appuntamento più sentito dell'anno a Sant'Oreste, borgo della provincia di Roma adagiato sulle pendici del Monte Soratte, la montagna solitaria che domina la valle del Tevere a nord della Capitale. Le celebrazioni si concentrano tradizionalmente dal 9 al 12 ottobre, con il culmine il 12 ottobre, giorno dedicato al santo patrono. Per quattro giorni il paese intreccia manifestazioni religiose, storiche, musicali ed enogastronomiche, in una festa che il Comune di Sant'Oreste e le associazioni locali preparano con cura ogni anno.
Secondo la tradizione, Edisto era un soldato dell'esercito romano, scudiero di Nerone, convertitosi al cristianesimo. Scoperto mentre partecipava a una liturgia segreta, venne martirizzato: sul luogo del martirio sorse una chiesa e attorno ad essa crebbe il culto che lega da secoli il santo alla comunità santorestese. La Chiesa lo ricorda come martire proprio il 12 ottobre, data attorno alla quale ruota tutta la festa patronale.
Il tratto più spettacolare della festa è la rievocazione storica curata dal Gruppo Storico Sant'Oreste, attivo dal 1991. Dame, cavalieri, tamburini, sbandieratori e popolani in accurati costumi del Cinquecento, confezionati dagli stessi soci su modelli storicamente documentati, sfilano per le vie del centro storico rappresentando tutti i rioni racchiusi entro le antiche mura castellane. Il corteo fa rivivere episodi della storia locale come la scaramuccia del 1523 tra Sant'Oreste e Civita Castellana per una disputa di confine, il processo di Francischiello e l'elezione del Podestà e dei Priori. Nelle edizioni recenti hanno preso parte alla festa anche falconieri, cavalli e gruppi storici ospiti, per un fine settimana che riporta il borgo indietro di cinque secoli.
Il 10 ottobre, in occasione dell'onomastico di S. Oreste, la piazza si riunisce attorno alla degustazione della torta gigante, un enorme ciambellone preparato per l'intera comunità: è uno dei momenti più conviviali e attesi della festa, accompagnato nei vari giorni da cene, degustazioni e appuntamenti enogastronomici che valorizzano i prodotti tipici del territorio.
Il giorno del patrono la festa tocca il suo apice religioso: dopo la messa solenne, la processione porta la statua di Sant'Edisto per le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale. La giornata si chiude tradizionalmente con lo spettacolo pirotecnico e con concerti e spettacoli dal vivo che animano piazze e teatro comunale fino a tarda sera.
La festa è anche l'occasione ideale per scoprire Sant'Oreste e il suo territorio: il centro storico di impianto medievale, i panorami sulla valle del Tevere e la Riserva Naturale del Monte Soratte, con i suoi sentieri, gli eremi e il celebre bunker scavato nella montagna, in alcune edizioni aperto alle visite proprio durante i giorni della festa. Un appuntamento d'autunno che riassume l'identità di questo angolo della Regione Lazio, tra spiritualità, memoria storica e accoglienza paesana.
Il programma dell'edizione 2026 della Festa di Sant'Edisto non è ancora stato pubblicato. In base alla tradizione consolidata, la festa dovrebbe animare il centro storico di Sant'Oreste attorno al 12 ottobre 2026, con il consueto intreccio di momenti religiosi, rievocazione storica e spettacoli: la messa solenne e la processione con la statua del santo accompagnata dalla banda, il corteo in costumi del Cinquecento del Gruppo Storico Sant'Oreste, la torta gigante per l'onomastico di S. Oreste e lo spettacolo pirotecnico conclusivo. Le date e il programma ufficiale saranno diffusi dal Comune di Sant'Oreste nelle settimane precedenti la festa.
In auto: da Roma si raggiunge Sant'Oreste in circa un'ora percorrendo la Via Flaminia o la Via Tiberina, oppure con l'autostrada A1 (uscita Ponzano Romano – Soratte). In autobus: collegamenti Cotral da Roma (Saxa Rubra) verso Sant'Oreste.
La festa patronale si svolge nel centro storico ed è a ingresso libero e gratuito.
Il borgo è arroccato sul Monte Soratte: scarpe comode per le vie in salita e, a ottobre, un abbigliamento adatto alle serate fresche. Nei giorni della festa conviene arrivare con anticipo per parcheggiare fuori dal centro storico.
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Centro storico di Sant'Oreste