Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott (Festa di San Martino)
Edizione 2026 Folk Gastronomia Vino

Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott (Festa di San Martino)

Novembre nei portoni dell'antico borgo di San Martino, a Scisciano

Scisciano — Napoli (263)
Date 01 nov 2026
Località Scisciano (263)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott

Ogni novembre, nell'antico borgo di San Martino a Scisciano, la Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott riapre portoni e cortili per celebrare un dolce contadino riconosciuto Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Campania. Impastata con vino cotto, noci e semola, la p'zzetta accompagna il vino novello, la musica popolare, le mostre e gli spettacoli di strada in una festa che intreccia gusto, arte e memoria dell'agro nolano. Un appuntamento arrivato nel 2025 alla ventisettesima edizione.

La p'zzetta 'e vino cuotto, dolce simbolo dell'agro nolano

A Scisciano, piccolo comune della provincia di Napoli nel cuore dell'agro nolano, in Campania, il mese di novembre è legato da sempre a un dolce povero e profumato: la p'zzetta 'e vino cuotto. Si prepara con un impasto lievitato al quale si unisce il vino cotto, ottenuto dalla lenta riduzione del mosto, insieme a noci, semola e farina di mais; secondo le cronache locali la ricetta storica prevede anche mele cotogne e zucca. Ne esce un dolce scuro, denso e avvolgente, che la Regione Campania ha inserito nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Non è un dolce da pasticceria: è il modo in cui le famiglie contadine trasformavano ciò che restava della vendemmia.

Una festa che si fa nei portoni

La sagra si svolge nell'antico borgo di San Martino, lungo via San Martino, e ha una caratteristica che la rende diversa da molte altre feste di paese: non ruota attorno a un palco unico, ma entra nei portoni e nei cortili delle vecchie case, aperti per l'occasione. Si cammina da un androne all'altro tra banchi di degustazione, installazioni, mostre e piccoli spettacoli, e l'intero borgo diventa un percorso continuo, illuminato e affollato fino a sera tarda. È una formula che spiega bene il sottotitolo che le cronache locali le assegnano da anni: profumi e tradizioni nei portoni di San Martino.

Cosa si mangia

Accanto alla p'zzetta, gli stand propongono il repertorio della cucina contadina campana, cucinato dai volontari e servito nei cortili:

  • pasta e patate sfritta e penne alla boscaiola;
  • pizza fritta e panino con la salsiccia;
  • carne alla brace e baccalà con i peperoni;
  • patatine fritte, castagne e dolci casarecci;
  • vino novello e vini del territorio, protagonisti obbligati della ricorrenza di San Martino.

Nelle edizioni recenti si sono aggiunti anche laboratori di cucina dedicati alla preparazione della p'zzetta, con la ricetta antica spiegata passo dopo passo a chi vuole rifarla a casa.

Arte, musica popolare e comunità

La sagra non è solo gastronomia. Il programma si articola da anni su tre filoni: arte, spettacolo e gusto. Nei cortili si alternano artisti di strada e gruppi di musica popolare, mentre le sale del borgo ospitano mostre d'arte contemporanea, esposizioni di ceramica e ricamo, presentazioni di libri e la borsa di studio «S. Martino: le vie del vino». Un ruolo importante lo hanno le scuole del territorio, coinvolte con visite guidate condotte dagli studenti e con concorsi fotografici dedicati alla decorazione dei portoni.

Chi la organizza

Dietro la manifestazione c'è l'Associazione Culturale San Martino, nata a Scisciano nel 1996 dalla passione di un gruppo di amici per le tradizioni, la musica e la vita di comunità, affiancata dal Circolo Polivalente San Martino. L'associazione promuove la sagra da oltre vent'anni e cura durante tutto l'anno altri appuntamenti del borgo, come la rassegna «Na serà 'e maggio».

Quando si svolge

L'appuntamento cade attorno all'11 novembre, giorno di San Martino, quando secondo il detto popolare «ogni mosto diventa vino». L'edizione 2025, la ventisettesima, si è tenuta dal 7 all'11 novembre 2025. Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state ufficializzate dagli organizzatori: conviene seguire i canali dell'Associazione Culturale San Martino per conoscerle appena annunciate.

Perché vale il viaggio

Chi arriva a Scisciano non trova una fiera costruita a tavolino, ma un borgo che si apre. La p'zzetta si mangia dove è nata, davanti ai portoni delle case che l'hanno inventata, con il bicchiere di vino novello in mano e la musica popolare che rimbalza tra i muri. È una delle occasioni migliori, in questa parte di Campania, per capire quanto una ricetta possa tenere insieme un'intera comunità.

Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott è attesa come di consueto a novembre, attorno alla ricorrenza di San Martino, nell'antico borgo di San Martino a Scisciano. Al momento gli organizzatori non hanno ancora ufficializzato né le date né il programma: le informazioni riportate qui si basano sulle edizioni precedenti e saranno aggiornate appena l'Associazione Culturale San Martino diffonderà il calendario definitivo.

Edizione 2026: cosa si sa

Dopo la ventisettesima edizione del novembre 2025, la Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott dovrebbe tornare anche nel 2026 nei portoni e nei cortili del borgo di San Martino, a Scisciano, in provincia di Napoli. La manifestazione è storicamente legata alla ricorrenza dell'11 novembre, giorno di San Martino, e si è sempre svolta nei giorni immediatamente precedenti o coincidenti con quella data.

Alla data di pubblicazione di questa scheda, però, non risultano date ufficiali né un programma diffuso per l'edizione 2026. Chi intende organizzare la visita è invitato a verificare gli aggiornamenti sui canali dell'Associazione Culturale San Martino, che di norma presenta il calendario nelle settimane che precedono l'evento.

Prezzi Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott 2026

Nelle edizioni passate l'accesso al borgo è sempre stato libero, con pagamento delle sole consumazioni agli stand gastronomici. Tariffe 2026 non ancora comunicate.

Informazioni pratiche — Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott

Dove si svolge

Antico borgo di San Martino, via San Martino, a Scisciano (NA), in Campania. Gli eventi si svolgono nei portoni e nei cortili del borgo, a pochi passi l'uno dall'altro: si visita tutto a piedi.

Come arrivare

  • In auto: Scisciano si raggiunge dalle strade dell'agro nolano, in prossimità di Nola; nei giorni della sagra il borgo è pedonale, conviene lasciare l'auto nelle vie limitrofe e proseguire a piedi.
  • In treno: il comune è servito dalla rete ferroviaria regionale dell'area nolana; dalla stazione il borgo di San Martino è raggiungibile in pochi minuti.

Ingressi e costi

Non risultano biglietti d'ingresso: l'accesso al borgo è libero e si paga soltanto quanto si consuma agli stand gastronomici, con i prezzi contenuti tipici delle sagre di paese.

Consigli

  • Si è a novembre: giacca e scarpe comode sono indispensabili, gran parte del percorso è all'aperto.
  • Gli stand aprono in genere nel tardo pomeriggio nei giorni feriali e già dalla mattina nella giornata domenicale.
  • Per date e programma aggiornati conviene contattare direttamente l'Associazione Culturale San Martino ([email protected], tel. +39 339 6170022) o seguirne la pagina Facebook.

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Dove si svolge — Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott

Antico borgo di San Martino

Via San Martino, 80030 Scisciano

Contatta Sagra d'a P'zzetta e Vino Cuott

Tel
+39 339 6170022

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