La primavera della Sabina in tavola, a Poggio Moiano
L'asparago selvatico è uno dei sapori più identitari della Sabina: sottile, verde scuro, decisamente più amaro del cugino coltivato, cresce spontaneo tra le siepi, gli uliveti e i boschi che circondano Poggio Moiano, nel Comune omonimo della provincia di Rieti, nel Lazio. Non si trova sui banchi dei supermercati: bisogna cercarlo a piedi, nelle settimane giuste della primavera, con la pazienza che i raccoglitori locali si tramandano da generazioni. È proprio questa raccolta stagionale che la Sagra dell'Asparago Selvatico celebra ogni anno, trasformando un gesto contadino in una giornata di festa collettiva.
Il cuore della manifestazione è Piazza Vittorio Emanuele, nel centro storico del borgo, dove vengono allestiti gli stand gastronomici e il palco della musica. La sagra si tiene in una giornata unica del mese di maggio, quando l'asparago selvatico è al massimo della sua stagione. Nel 2026 l'appuntamento è caduto domenica 10 maggio, per la diciannovesima edizione.
La cucina è quella di casa, senza rielaborazioni da chef: piatti semplici in cui l'asparago è protagonista assoluto e non semplice guarnizione.
Gli stand aprono nel primo pomeriggio e restano attivi fino a sera, con file che nelle edizioni più affollate si allungano lungo la piazza.
Negli anni la giornata si è arricchita di appuntamenti che coinvolgono tutto il paese fin dal mattino. La corsa solidale promossa dal Centro Educativo Diurno Grow Up apre la giornata e lega la sagra a un progetto del territorio; a seguire l'esposizione canina amatoriale, aperta sia ai cani di razza sia ai meticci, con due sessioni e premiazione nel tardo pomeriggio. La musica dal vivo accompagna il pranzo e il pomeriggio in piazza: nel 2026 è stata la volta del gruppo Ukus in Fabula, mentre l'edizione precedente aveva visto salire sul palco i Born to Run.
La Sagra dell'Asparago Selvatico è il tipo di festa che spiega bene cosa siano le sagre italiane: nessuna dimensione turistica costruita a tavolino, ma una comunità di poche migliaia di abitanti che apre la propria piazza e cucina per chi arriva. Per chi viene da Roma è una gita di poco più di un'ora, con il vantaggio di scoprire la Sabina reatina, terra di olio extravergine DOP, di borghi medievali e di paesaggi collinari ancora poco battuti dal turismo di massa.
Poggio Moiano si trova sul versante meridionale della provincia di Rieti, a ridosso del confine con la Città metropolitana di Roma. È una zona di mezza collina, dominata dagli uliveti che producono l'Olio Sabina DOP, con il Monte Cervia e i Monti Lucretili a fare da sfondo. Le sagre primaverili come questa scandiscono il calendario locale insieme alle feste patronali estive, e rappresentano per la Pro Loco l'appuntamento più importante dell'anno.
Nel 2026 la Sagra dell'Asparago Selvatico di Poggio Moiano ha tagliato il traguardo della diciannovesima edizione, confermando la formula della giornata unica di maggio concentrata nel centro storico del borgo reatino. La Pro Loco ha aperto la piazza fin dal mattino, con un programma che ha alternato sport, animazione e gastronomia senza soluzione di continuità fino a sera.
Come sempre, il vero protagonista è stato l'asparago selvatico raccolto nei boschi e negli uliveti della Sabina, servito agli stand in piatti della tradizione contadina. La giornata ha mantenuto anche la sua dimensione solidale, grazie alla corsa promossa dal Centro Educativo Diurno Grow Up che ha aperto il programma alle 9 del mattino.
Menù della sagra: fettuccine agli asparagi, formaggio con asparagi, spezzatino e asparagi selvatici preparati secondo le ricette locali.
Nota: alcune testate hanno riportato anche la data del 24 maggio 2026; la stampa locale reatina e gli annunci della Pro Loco indicano domenica 10 maggio come data della manifestazione.
In auto da Roma — circa 45-60 minuti percorrendo la via Salaria in direzione Rieti, con uscita verso Poggio Moiano. Il parcheggio si trova nelle aree esterne al centro storico, che nel giorno della sagra è chiuso al traffico.
Con i mezzi pubblici — collegamenti Cotral da Roma verso la Sabina reatina; il viaggio richiede poco più di un'ora. Verificare gli orari festivi prima di partire, perché la domenica le corse sono ridotte.
L'ingresso alla manifestazione è libero e gratuito. Si paga solo quanto si consuma agli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese: si mangia un piatto completo con pochi euro, pagamento in contanti alla cassa.
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Piazza Vittorio Emanuele e centro storico
Piazza Vittorio Emanuele, 02037 Poggio Moiano