Processione del Venerdì Santo di Vallata
Edizione 2026 Musica sacra Coro Patrimonio

Processione del Venerdì Santo di Vallata

Dal 1541 duecento centurioni, i Misteri e i cantori di Metastasio per le vie della Baronia

Vallata — Avellino (064) Dal 1541
Date 02 apr — 03 apr 2026
Località Vallata (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Venerdì Santo di Vallata

Dal 1541 il borgo di Vallata, in Irpinia, rivive durante la Settimana Santa uno dei riti della Passione più antichi del Sud Italia. Il Giovedì Santo la processione aux flambeaux avvolge il paese nella luce delle fiaccole; il Venerdì mattina oltre duecento figuranti in armatura da centurione romano accompagnano la bara del Cristo morto, i Misteri e le tele settecentesche, mentre i cantori intonano i versi della Passione di Gesù Cristo di Pietro Metastasio al ritmo lento di trombe e tamburi.

Uno dei riti della Settimana Santa più antichi del Mezzogiorno

Ci sono processioni che si guardano e processioni che si sentono addosso. Quella del Venerdì Santo di Vallata, nel cuore della Baronia irpina, appartiene alla seconda categoria: un rito che il Comune di Vallata, in provincia di Avellino, in Campania, ripete da quasi cinque secoli e che la memoria locale fa risalire al 1541, anno della prima documentazione storica. È una delle rappresentazioni della Passione più antiche e singolari del Sud Italia, e non ha nulla della ricostruzione turistica: qui il paese intero, poco più di duemila abitanti a 870 metri di quota, si mette in scena da sé.

Il Giovedì Santo: la processione aux flambeaux

La Settimana Santa vallatese si apre la sera del Giovedì, dopo la Missa in Cena Domini e il tradizionale rito della lavanda dei piedi. Al calare del buio parte la processione aux flambeaux, il corteo notturno delle fiaccole che attraversa il centro storico e cambia completamente il volto del borgo: le luci pubbliche si abbassano, restano il fuoco portato a mano, il passo lento e il suono delle trombe e dei tamburi che chiude la serata. È il momento più intimo delle due giornate, quello in cui la devozione prende il sopravvento sullo spettacolo.

Il Venerdì Santo: duecento centurioni per le vie del paese

Il culmine arriva il mattino del Venerdì Santo, quando alle ore 11 muove la processione del Cristo morto. In corteo sfilano circa duecento figuranti — in gran parte giovani del paese — vestiti da antichi soldati romani: due squadroni di centurioni, gli alabardieri, l'Aquila latina simbolo del potere di Roma, le figure di Cesare imperatore e di Pilato. Il passo è cadenzato, quasi militare, scandito da trombe e tamburi, e non è un dettaglio folkloristico da poco: a inizio aprile, a 870 metri di altitudine, indossare l'armatura significa sfidare una primavera che in Irpinia può essere ancora fredda.

Il percorso è quello classico della devozione paesana: partenza dalla Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo, attraversamento della piazza principale, giro per i rioni e ritorno al punto di partenza. Dietro i centurioni avanza la bara del Cristo morto, circondata dal sindaco e dai medici del paese, seguita dalla Madonna Addolorata accompagnata dalle bambine e dalle ragazze con i nastri del lutto.

I Misteri e le tele del Settecento

Il tratto che rende Vallata diversa da altri riti della Passione è il patrimonio che sfila insieme ai figuranti. Gli incappucciati portano i Misteri, gli oggetti-simbolo della Passione, mentre lungo il corteo vengono esibite le antiche tele settecentesche che raccontano le scene della vita e della morte di Cristo:

  • l'ingresso a Gerusalemme
  • l'orto del Getsemani
  • il tradimento di Pietro, con il gallo
  • lo schiaffo davanti a Caifa
  • i processi e la condanna
  • la salita al Calvario
  • la crocifissione e la deposizione

La tradizione orale collega la nascita del rito a una comunità ebraica locale convertita nel 1541: la processione avrebbe assunto da allora la funzione di catechesi pubblica, un racconto per immagini rivolto a chi non sapeva leggere.

I cantori e la Passione di Metastasio

La colonna sonora non è una banda qualsiasi. I cantori di Vallata intonano i versi della Passione di Gesù Cristo di Pietro Metastasio, testo settecentesco tramandato di generazione in generazione e cantato secondo una tradizione locale che sopravvive solo qui. Il canto, alternato agli ottoni e ai tamburi, accompagna il corteo per tutta la durata del percorso ed è la ragione per cui molti fotografi e documentaristi tornano ogni anno.

Vallata, la Baronia e l'Irpinia

Vallata è un borgo collinare della Baronia, l'area orientale della provincia di Avellino affacciata verso la Puglia, terra di grano, pane e formaggi. Il patrono è San Bartolomeo Apostolo, festeggiato il 24 agosto, e la Chiesa Madre a lui dedicata conserva altari, un fonte battesimale, reperti di età romana e una tela del 1627 di Giovanni Lanfranco con il martirio del santo. Per chi visita la Campania interna, il Venerdì Santo è l'occasione migliore per capire quanto la regione sia più ricca e più antica della sua sola costa.

Consigli per chi arriva da fuori

Il rito è gratuito e si svolge interamente all'aperto: conviene arrivare mezz'ora prima delle 11 per trovare posto e portare una giacca, perché la mattina in quota è fresca. Il corteo si muove lentamente, quindi è possibile cambiare punto di osservazione strada facendo; la partenza dalla Chiesa Madre e il passaggio in piazza restano i momenti più suggestivi.

Venerdì Santo di Vallata — edizione 2026

Nel 2026 la pluricentenaria processione del Venerdì Santo di Vallata si è rinnovata il 2 e il 3 aprile. Giovedì 2 aprile, dopo la Missa in Cena Domini e la lavanda dei piedi, il paese ha vissuto la processione aux flambeaux al calare della sera. Venerdì 3 aprile, alle ore 11, è partita dalla Chiesa Madre la processione del Cristo morto con oltre duecento figuranti in armatura da centurione romano, i Misteri, le tele del Settecento e i cantori della Passione di Metastasio.

Edizione 2026: il rito si rinnova il 2 e 3 aprile

La Settimana Santa 2026 a Vallata, in provincia di Avellino, è caduta a inizio aprile: giovedì 2 e venerdì 3 aprile. Il calendario ha portato il rito in una primavera ancora fredda per i 870 metri del borgo irpino, condizione abituale per i duecento giovani che indossano l'armatura da centurione.

Giovedì 2 aprile: la processione aux flambeaux

La giornata si è chiusa con la celebrazione della Missa in Cena Domini e la lavanda dei piedi, seguite al tramonto dalla processione aux flambeaux per le vie del centro. Il corteo notturno delle fiaccole ha accompagnato le scene della cattura, della condanna e della flagellazione di Cristo, concluse dal suono di trombe e tamburi.

Venerdì 3 aprile: la processione del Cristo morto

Alle ore 11 è partita dalla Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo la processione del Cristo morto: due squadroni di centurioni, l'Aquila latina con gli alabardieri, le figure di Cesare e di Pilato, gli incappucciati con i Misteri, le antiche tele settecentesche e i cantori con i versi della Passione di Gesù Cristo di Pietro Metastasio. La bara del Cristo morto è stata accompagnata dal sindaco e dai medici del paese, seguita dall'Addolorata e dalle bambine con i nastri del lutto, lungo il percorso che dalla Chiesa Madre attraversa la piazza e i rioni prima di rientrare al punto di partenza.

Ingresso e partecipazione

Come ogni anno, la partecipazione è stata libera e gratuita, con il rito interamente all'aperto nel centro storico di Vallata. L'organizzazione è a cura del Comitato Venerdì Santo di Vallata con il Comune di Vallata.

Programma Venerdì Santo di Vallata 2026

Giovedì 2 aprile 2026 — Giovedì Santo

  • Sera: celebrazione della Missa in Cena Domini con il rito della lavanda dei piedi, nella Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo
  • Al calare del buio (intorno alle 20:00): processione aux flambeaux per le vie del centro storico, con le scene della cattura, della condanna e della flagellazione di Cristo; chiusura al suono di trombe e tamburi

Venerdì 3 aprile 2026 — Venerdì Santo

  • Ore 11:00: partenza dalla Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo della processione del Cristo morto
  • Sfilata di circa duecento figuranti in armatura: due squadroni di centurioni romani, alabardieri, Aquila latina, Cesare imperatore e Pilato
  • Gli incappucciati con i Misteri e le antiche tele settecentesche della vita e della morte di Cristo
  • I cantori intonano i versi della Passione di Gesù Cristo di Pietro Metastasio, accompagnati da trombe e tamburi
  • La bara del Cristo morto con il sindaco e i medici del paese; l'Addolorata seguita dalle bambine con i nastri del lutto
  • Percorso: Chiesa Madre, piazza principale, rioni del centro storico e rientro alla Chiesa Madre

Il programma segue lo schema tradizionale confermato dagli organizzatori e dalle fonti locali; gli orari di dettaglio delle celebrazioni liturgiche vengono diffusi dalla parrocchia nei giorni precedenti.

In evidenza Venerdì Santo di Vallata 2026

  • Oltre 200 figuranti in armatura da centurione romano, con l'Aquila latina, gli alabardieri, Cesare e Pilato
  • La processione aux flambeaux del Giovedì Santo, il momento più intimo delle due giornate
  • I Misteri portati dagli incappucciati e le tele settecentesche della Passione
  • Il canto della Passione di Gesù Cristo di Pietro Metastasio, tradizione musicale locale tramandata da generazioni
  • Un rito documentato dal 1541, tra i più antichi della Settimana Santa nel Sud Italia
  • La partenza dalla Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo, che conserva una tela di Giovanni Lanfranco del 1627

Prezzi Venerdì Santo di Vallata 2026

Ingresso libero e gratuito. Non è previsto alcun biglietto né prenotazione: la processione si svolge nelle vie pubbliche del centro storico di Vallata ed è aperta a tutti.

Informazioni pratiche — Venerdì Santo di Vallata

Come arrivare

In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Vallata, poi indicazioni per il centro del paese; la SS90 delle Puglie serve tutta la Baronia. Vallata si trova nella parte orientale della provincia di Avellino, in Campania, a 870 metri di altitudine.

Parcheggio: nelle aree ai margini del centro storico. Le vie della processione vengono chiuse al traffico durante il corteo, quindi conviene lasciare l'auto in periferia e proseguire a piedi.

Orari

  • Giovedì Santo: processione aux flambeaux al calare della sera (intorno alle 20:00)
  • Venerdì Santo: processione del Cristo morto dalle ore 11:00, partenza dalla Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo

Ingresso

Gratuito, senza biglietto né prenotazione. Il rito è un evento religioso: è richiesto un comportamento rispettoso durante il passaggio della bara del Cristo morto e dell'Addolorata.

Contatti

Comitato Venerdì Santo di Vallata — tel. +39 0827 91008, e-mail [email protected], sito venerdisanto.wordpress.com. Aggiornamenti e conferme di orario sui canali social del Comitato.

Consigli

Abbigliamento a strati e scarpe comode: il centro storico è in salita e la temperatura di aprile in Irpinia può restare bassa la mattina. Per chi resta più giorni, l'area della Baronia e l'alta Irpinia offrono agriturismi e piccoli B&B a pochi chilometri.

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Dove si svolge — Venerdì Santo di Vallata

Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo e centro storico

Corso Kennedy, 1, 83059 Vallata

Contatta Venerdì Santo di Vallata

Tel
+39 0827 91008

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