Le eccellenze enogastronomiche della Tuscia in vetrina nel borgo di Sutri
La Primavera dei Sapori ha debuttato il 30 e 31 maggio 2026 nel centro storico di Sutri, borgo della provincia di Viterbo affacciato sulla Via Francigena. La manifestazione è promossa dal Comune di Sutri grazie al finanziamento di Arsial – Regione Lazio, con la collaborazione della Camera di Commercio Rieti Viterbo e della Pro Loco di Sutri. L'obiettivo è chiaro: valorizzare il patrimonio gastronomico e agricolo della Tuscia trasformando il paese in una vetrina delle produzioni di qualità, a partire dai prodotti a Marchio Tuscia Viterbese, presenti in piazza del Comune per tutta la durata dell'evento.
Tra i protagonisti assoluti c'è il fagiolo Regina di Sutri, legume simbolo del territorio a cui è dedicato un laboratorio del gusto specifico. Accanto a lui sfilano i formaggi dei Presìdi Slow Food, i vini della Tuscia, le erbe aromatiche e spontanee, i legumi, le conserve e i trasformati vegetali delle aziende agricole locali. La domenica le piazzette del centro storico ospitano una selezione di produttori del territorio — da Semi di Tuscia all'Isola del Formaggio, dalla Fattoria Faraoni ad Agrifarm, Perle della Tuscia e Nativa Bio — per un mercato diffuso che racconta la biodiversità agricola viterbese.
Il cuore didattico della manifestazione è curato da Slow Food Viterbo e Tuscia, che firma numerose iniziative dedicate all'educazione del gusto, alla biodiversità agricola e alla promozione dei produttori locali: laboratori per bambini al Lavatoio, degustazioni guidate di formaggi e vini in piazza del Comune con esperti FISAR, seminari sulle erbe aromatiche e show cooking con chef del territorio. Un programma pensato per tutte le età, dove anche i più piccoli imparano a riconoscere i prodotti di stagione giocando.
La due giorni enogastronomica corona il calendario di Sutri in Fiore, la rassegna primaverile che dal 18 aprile al 31 maggio 2026 ha vestito il borgo di installazioni floreali, mercatini artigianali ed eventi diffusi. Nel weekend conclusivo, accanto alle degustazioni, il paese ha ospitato la sfilata di auto storiche, l'appuntamento letterario "Gusta la Poesia" a Palazzo Doebbing con Mita Medici, la premiazione della mostra pittorica e le serate musicali di "Brinda & Griglia" tra birra, sangria e specialità alla brace.
Visitare la Primavera dei Sapori è anche l'occasione per scoprire uno dei borghi più suggestivi del Lazio: l'anfiteatro romano scavato nel tufo, il mitreo, le necropoli rupestri e Palazzo Doebbing raccontano oltre duemila anni di storia. A meno di un'ora da Roma lungo la Via Cassia, Sutri unisce archeologia, paesaggio e cucina contadina: la formula ideale per una gita fuori porta di gusto nella Regione Lazio.
Promossa dal Comune di Sutri con il finanziamento di Arsial – Regione Lazio e la collaborazione della Camera di Commercio Rieti Viterbo e della Pro Loco, la prima edizione della Primavera dei Sapori ha trasformato il borgo in una vetrina delle produzioni di qualità della Tuscia viterbese. In piazza del Comune i prodotti a Marchio Tuscia Viterbese hanno accolto i visitatori per tutto il weekend, mentre la domenica le piazzette del centro storico hanno ospitato le aziende agricole del territorio: Semi di Tuscia, L'Isola del Formaggio, Fattoria Faraoni, Agrifarm, Perle della Tuscia e Nativa Bio, con conserve, trasformati vegetali, formaggi, legumi e creme spalmabili.
Il programma, curato in gran parte da Slow Food Viterbo e Tuscia, ha alternato laboratori per bambini al Lavatoio, degustazioni guidate di formaggi dei Presìdi e vini, seminari sulle erbe aromatiche e lo show cooking finale dedicato alle erbe spontanee. Momento clou, il laboratorio del gusto sul fagiolo Regina di Sutri, orgoglio agroalimentare del paese. Il weekend ha chiuso in bellezza la rassegna Sutri in Fiore 2026, tra sfilata di auto storiche, poesia a Palazzo Doebbing e le serate conviviali di "Brinda & Griglia".
In auto: da Roma si percorre la Via Cassia (SS2) per circa 50 km, un'ora di viaggio; parcheggi nei pressi del centro storico, meglio arrivare in mattinata nei weekend di festa. In treno: linea FL3 Roma–Viterbo fino alla stazione di Capranica-Sutri, poi collegamento in autobus verso il paese. In autobus: linee Cotral da Roma Saxa Rubra in direzione Viterbo.
La manifestazione è a ingresso libero: degustazioni, laboratori del gusto e mercatini nel centro storico sono gratuiti.
Vale la pena abbinare la visita al Parco archeologico dell'Antichissima Città di Sutri, con l'anfiteatro romano scavato nel tufo (info e visite guidate: +39 0761 609393).
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Centro storico di Sutri
Piazza del Comune, 01015 Sutri