Circa 200 figuranti e una trentina di postazioni nel Borgo Antico Porta, tra mestieri antichi e sapori dei Picentini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nella frazione Salitto, a Olevano sul Tusciano, in provincia di Salerno, il vecchio nucleo del Borgo Antico Porta si trasforma in una Betlemme dell'anno zero. Vicoli in pietra, archi, scalinate e cortili diventano lo scenario naturale di una rappresentazione della Natività che coinvolge l'intera comunità: sono gli abitanti stessi a mettere a disposizione le proprie case, le cantine e i garage, che vengono svuotati e riarredati con mobili e attrezzi d'epoca. Il risultato è un percorso in cui il paese non fa da sfondo alla scena, ma è la scena.
Il Presepe Vivente di Salitto conta circa 200 figuranti, dai neonati del paese — tra i quali viene scelto di anno in anno il Bambinello — fino agli anziani del borgo, tutti in costume. È la caratteristica più riconoscibile della manifestazione: non attori professionisti, ma un'intera frazione che mette in scena i mestieri e i gesti quotidiani dei propri nonni. Questa dimensione corale spiega perché la rappresentazione sia diventata uno degli appuntamenti natalizi più seguiti dei Monti Picentini.
Il percorso si snoda su una trentina di postazioni, interne ed esterne, ciascuna con la propria storia da raccontare. Chi visita il presepe cammina lentamente da un ambiente all'altro e ritrova gli odori, i suoni e i sapori di un tempo:
La serata si apre con l'arrivo di Giuseppe e Maria, che attraversano il borgo a dorso d'asino fino alla cappella di San Rocco, edificio quattrocentesco che per l'occasione diventa la capanna della Natività. Il corteo storico, la Santa Messa e la benedizione scandiscono il ritmo della rappresentazione, mentre ogni ora i Re Magi raggiungono la capanna per portare i loro doni. La chiusura del presepe, con il congedo dei figuranti, è il momento più emozionante della serata.
Il presepe vivente di Salitto nasce per iniziativa di Don Enrico Franchetti e, dopo sette anni di rappresentazioni, viene sospeso. Nel 2009 l'associazione AICS Olevano ne riprende l'organizzazione e la realizzazione, ambientandolo in modo più rigoroso all'epoca della nascita di Cristo, con la Betlemme dell'anno zero come sfondo. Nel dicembre 2025 si è svolta la XX edizione, confermando la manifestazione tra le più longeve del territorio.
Il Comune di Olevano sul Tusciano, in Campania, è noto soprattutto per la Grotta di San Michele Arcangelo, sul versante occidentale del Monte Raione: un complesso religioso di età altomedievale, con affreschi di epoca longobarda, inserito nel 1996 dal World Monuments Fund tra i cento monumenti al mondo da salvare. Uno dei due sentieri di accesso alla grotta parte proprio dalla frazione Salitto, che si trova così al centro di un itinerario tra fede, archeologia e natura. Visitare il presepe vivente significa quindi anche scoprire un angolo poco battuto della provincia di Salerno, a pochi chilometri dalla Piana del Sele.
Il Presepe Vivente di Salitto non è uno spettacolo costruito per il pubblico ma una tradizione che il borgo rinnova per se stesso, e che proprio per questo conserva un'autenticità rara. Chi arriva la sera trova il paese illuminato dalle fiaccole, gli usci aperti, il profumo delle fritture e centinaia di persone in costume: un'esperienza che unisce devozione, memoria contadina e convivialità tipicamente campana.
Per il Presepe Vivente di Salitto, a Olevano sul Tusciano (provincia di Salerno, Campania), non risultano al momento date ufficiali né un programma pubblicato per la nuova stagione natalizia. L'ultima edizione documentata è la XX, svoltasi il 27 e 28 dicembre 2025 nel Borgo Antico Porta.
Sulla base delle edizioni precedenti, la rappresentazione si sviluppa lungo i vicoli del borgo antico con circa 200 figuranti in costume e una trentina di postazioni dedicate ai mestieri di un tempo — frantoio, pigiatura dell'uva, vasai, cestai — e alle degustazioni di prodotti tipici. Il percorso culmina alla cappella quattrocentesca di San Rocco, trasformata nella capanna della Natività.
Le date e gli orari vengono comunicati dall'ASD AICS Olevano APS attraverso il sito ufficiale e i canali social dell'associazione, di solito a ridosso delle festività natalizie. È possibile contattare direttamente l'associazione al numero +39 338 4422813 o all'indirizzo [email protected].
Borgo Antico Porta, frazione Salitto, Olevano sul Tusciano (SA), Campania. La rappresentazione si sviluppa lungo i vicoli del nucleo antico del borgo.
Olevano sul Tusciano si raggiunge in auto dalla Piana del Sele; la frazione Salitto sorge sulle prime pendici dei Monti Picentini. Il percorso del presepe si affronta esclusivamente a piedi, tra vicoli in pietra, scalinate e pendenze: si consigliano scarpe comode e antiscivolo. Nelle serate di apertura conviene arrivare con anticipo per trovare parcheggio nelle aree a valle del borgo.
Il presepe si tiene tradizionalmente nei giorni successivi al Natale, in orario serale. In caso di maltempo l'associazione prevede solitamente date di recupero nei primi giorni di gennaio.
Si tratta di una manifestazione serale in collina: è indispensabile un abbigliamento pesante. Le degustazioni lungo il percorso permettono di assaggiare prodotti tipici locali, quindi conviene lasciare spazio per una sosta gastronomica.
ASD AICS Olevano APS — telefono +39 338 4422813, e-mail [email protected], sito web www.aicsolevano.com
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Borgo Antico Porta (frazione Salitto)
Borgo Antico Porta, frazione Salitto, 84062 Olevano sul Tusciano