Cetara Experience, il Festival del Mare e delle Tradizioni della Costiera Amalfitana
A Cetara, piccolo borgo di pescatori affacciato sul Golfo di Salerno e incastonato nella Costiera Amalfitana, la Notte delle Lampare è molto più di una festa estiva: è il modo in cui la comunità racconta se stessa. Ogni anno, tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, il Comune di Cetara — in provincia di Salerno, in Campania — insieme all'Associazione Amici del Forum dei Giovani e alla Pro Loco Cetara-Costa d'Amalfi APS celebra l'antica tecnica di pesca notturna delle alici, quella che per generazioni ha dato lavoro, cucina e identità a questo paese di mare.
La lampara è la potente lampada montata sulla barca che, nelle notti senza luna, illumina un ampio specchio d'acqua per richiamare in superficie i banchi di alici, poi raccolti nella rete. Dalla riva si vedono le luci accendersi a qualche miglio dalla costa: uno spettacolo silenzioso e quasi ipnotico, che è all'origine della fortuna gastronomica di Cetara e della sua colatura di alici D.O.P., il condimento ambrato erede del garum romano. La data della manifestazione non è mai casuale: viene scelta in base alle fasi lunari, perché la pesca con le lampare ha bisogno del buio.
Negli ultimi anni la Notte delle Lampare è cresciuta fino a diventare Cetara Experience — Festival del Mare e delle Tradizioni, un programma di quattro serate che intreccia gastronomia, memoria collettiva e spettacolo dal vivo. Il tema dell'edizione 2026, la 49ª, è « Il mare che ci unisce »: un filo conduttore che lega la comunità cetarese, i suoi pescatori e i visitatori che ogni anno riempiono i vicoli del borgo.
Cetara è una delle capitali gastronomiche della Campania costiera. Qui le alici si mangiano marinate, fritte, ripiene, e soprattutto si trasformano nella colatura, ottenuta dalla lenta maturazione del pesce sotto sale nei terzigni di legno. Accanto alle alici c'è il tonno: la flotta cetarese è storicamente legata alla pesca del tonno rosso, e la manifestazione « A tutto tonno », interrotta negli anni Novanta, è stata riproposta proprio per riportare al centro questo capitolo dell'economia locale. Durante il festival i menù di degustazione vengono serviti sul Molo Madonnina, a pochi metri dalle barche.
L'esperienza più ricercata è il Tour della Battuta di Pesca: si sale a bordo e si raggiunge il tratto di mare dove le lampare lavorano, per assistere da vicino alla calata delle reti. Le partenze avvengono la sera della Notte delle Lampare, con formule diverse — un tour completo con partenza da Salerno e un tour più breve con imbarco a Cetara. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
La Notte delle Lampare ha superato da tempo la dimensione locale: l'edizione 2014 è stata raccontata dalle telecamere di « Linea Blu » su Rai 1, quella del 2015 è arrivata tra i finalisti del premio nazionale Italive, e nel 2016 Poste Italiane ha dedicato alla manifestazione un annullo filatelico speciale. Oggi il festival richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia.
Chi arriva a Cetara in questi giorni trova un borgo che vive all'aperto: il profumo delle fritture, i tavoli sul molo, la torre vicereale illuminata, i vicoli stretti che scendono verso la spiaggia. Gli spettacoli sono gratuiti e si susseguono fino a notte fonda, mentre il videomapping trasforma le facciate affacciate sul Largo Marina in un racconto di luce sul rapporto tra il paese e il mare. È una festa popolare, non un evento costruito per il turismo: e si sente.
L'edizione 2026 della Notte delle Lampare — la 49ª — si sviluppa su quattro serate, dal 5 all'8 agosto 2026, con il tema « Il mare che ci unisce ». La formula è quella della Cetara Experience: ogni giornata ha un'identità precisa, dall'apertura dedicata ai più piccoli fino alla notte conclusiva in cui le lampare escono davvero in mare.
Le novità di quest'anno riguardano soprattutto il tonno rosso: la manifestazione « A tutto tonno », interrotta negli anni Novanta, torna il 7 agosto con le visite guidate gratuite alla storica Tonnara Genevieve e un menù di degustazione servito sul Molo Madonnina. Confermati il videomapping sulle facciate del Largo Marina e i concerti serali, tutti a ingresso libero.
Per raggiungere Cetara nelle serate del festival, Travelmar attiva collegamenti in traghetto dedicati da Salerno; il Tour della Battuta di Pesca dell'8 agosto è invece prenotabile online su postoriservato.it.
In auto: Cetara si raggiunge dalla SS163 Amalfitana; uscite autostradali A3 Vietri sul Mare o Cava de' Tirreni. Durante il festival il traffico è intenso, si consiglia di arrivare nel pomeriggio.
In traghetto: Travelmar attiva collegamenti dedicati tra Salerno e Cetara nelle serate della manifestazione. Biglietterie in Piazza della Concordia / Via Mazzini a Salerno e al Molo Madonnina di Cetara, oppure online su travelmar.it.
In treno: stazione di Salerno o di Vietri sul Mare, poi autobus SITA lungo la costiera.
Spettacoli, concerti, videomapping e sfilata storica sono gratuiti. Sono a pagamento le degustazioni gastronomiche (menù a 15 euro) e il Tour della Battuta di Pesca, prenotabile esclusivamente online su postoriservato.it o presso le biglietterie. Per le visite alla Tonnara la prenotazione è obbligatoria.
Pro Loco Cetara: +39 089 262951 (ore 17:00-20:00). Comune di Cetara: +39 089 262911 (lunedì-venerdì, ore 10:00-13:00). E-mail: [email protected]. Sito ufficiale: nottedellelampare.it
Portate una felpa leggera per l'uscita in barca, anche in agosto la brezza notturna si fa sentire. Le strutture ricettive di Cetara sono poche: valutate Vietri sul Mare, Maiori o Salerno, ben collegate via mare.
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Molo Madonnina e Largo Marina
Molo Madonnina, 84010 Cetara