Il borgo antico del Cilento diventa Betlemme fra vicoli, botteghe e dialetto pisciottano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Presepe Vivente di Pisciotta è uno degli appuntamenti più attesi del Natale cilentano. Si svolge nel borgo antico del Comune di Pisciotta, in provincia di Salerno, in Campania: un centro storico affacciato sul mare del Cilento, fatto di vicoli stretti, archi, scalinate e case in pietra che diventano, per due sere di fine dicembre, la scenografia naturale del Mistero della Natività. Nel 2025 la rappresentazione ha raggiunto la quindicesima edizione, confermandosi fra le tradizioni natalizie più radicate del territorio.
L'ingresso al presepe è particolarmente suggestivo: si varca la soglia della storica Porta re l'aria, l'antico accesso al borgo, e da lì il visitatore entra in un'altra epoca. I gruppi vengono accompagnati da una guida lungo i vicoli interamente allestiti per l'occasione, mentre le scene si susseguono dentro le case, nei cortili e nelle botteghe. Il percorso si conclude davanti alla capanna con la Sacra Famiglia, dove ogni anno si rinnova il momento più atteso della rappresentazione.
Il tratto distintivo della manifestazione è il coinvolgimento dell'intera comunità: decine di figuranti pisciottani interpretano i mestieri di un tempo, restituendo la vita quotidiana di un borgo cilentano di altri tempi.
Il presepe non è solo rappresentazione: lungo il percorso, e in particolare in Piazza Pinto, sono previste degustazioni di prodotti tipici del Cilento. È l'occasione per accostare alla visita i sapori della gastronomia locale, in un territorio noto per l'olio extravergine, le alici di menaica — presidio identitario proprio di Pisciotta — e i dolci della tradizione natalizia contadina.
La manifestazione è ideata e realizzata dall'associazione Gruppo Giovani per Pisciotta, in collaborazione con i cittadini, la Parrocchia SS. Apostoli Pietro e Paolo, il Comune di Pisciotta e la Pro Loco A. Pinto. Al progetto partecipano anche la compagnia teatrale «Amu persu a Vriogna», la Protezione Civile di Pisciotta, la Confraternita di S. Agnello, la Misericordia di Pisciotta e MB Creations. L'edizione 2025 è stata inaugurata dal vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, monsignor Vincenzo Calvosa.
Pisciotta è uno dei borghi più fotogenici della costa del Cilento: un anfiteatro di case che guarda il mare, circondato da uliveti secolari. Vederlo illuminato dalle luci del presepe, con le voci in dialetto che rimbalzano fra i vicoli, è un'esperienza diversa dai grandi presepi viventi turistici. Qui la scala è quella del paese, e l'atmosfera resta autenticamente comunitaria: chi recita è un compaesano, e il pubblico cammina davvero dentro la vita del borgo. La visita si abbina bene a un giro nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e alle altre iniziative natalizie del comprensorio.
Alla data di redazione di questa scheda le date ufficiali dell'edizione 2026 non sono state annunciate. È una situazione normale per una manifestazione che si svolge a fine dicembre e il cui programma viene pubblicato solo nelle settimane immediatamente precedenti il Natale.
Quello che si può anticipare è la formula ormai consolidata: il borgo antico di Pisciotta, in Campania, si trasforma in Betlemme e il pubblico percorre in gruppi accompagnati da una guida i vicoli allestiti per l'occasione, entrando dalla storica Porta re l'aria. Lungo il cammino i figuranti pisciottani mettono in scena i mestieri di un tempo — falegnami, fabbri, cestai, calzolai, arrotini — insieme a pastori e musicanti, con canti natalizi e battute in dialetto locale, fino alla capanna con la Sacra Famiglia.
Anche le degustazioni di prodotti tipici del Cilento, tradizionalmente concentrate in Piazza Pinto, fanno parte dell'esperienza. L'organizzazione è affidata all'associazione Gruppo Giovani per Pisciotta, con la Parrocchia SS. Apostoli Pietro e Paolo, il Comune di Pisciotta e la Pro Loco A. Pinto.
Si consiglia di verificare date, orari e modalità di accesso sui canali del Comune di Pisciotta e dell'associazione organizzatrice quando il programma sarà reso pubblico.
Borgo antico di Pisciotta (SA), Campania. Ingresso del percorso dalla storica Porta re l'aria; tappa di degustazione in Piazza Pinto.
In auto: uscita Poderia o Vallo della Lucania della SS18 / A2 del Mediterraneo, poi strade provinciali verso la costa. In treno: stazione di Pisciotta-Palinuro sulla linea tirrenica, a pochi chilometri dal centro storico, collegata al borgo in auto o con i bus locali.
Tradizionalmente nelle sere fra Natale e Capodanno. Nel 2025 la rappresentazione si è tenuta il 27 e 28 dicembre, con inizio degli spettacoli alle 18.30 e chiusura intorno alle 21.00.
Nelle edizioni precedenti l'ingresso al percorso è stato gratuito.
Il percorso si sviluppa su vicoli in pietra, scalinate e pendenze: sono consigliate scarpe comode e abbigliamento caldo. Il centro storico è a traffico limitato durante l'evento, conviene arrivare in anticipo e parcheggiare nelle aree indicate dagli organizzatori. Per informazioni aggiornate si possono contattare il Comune di Pisciotta (tel. +39 0974 973035) o l'associazione Gruppo Giovani per Pisciotta.
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Borgo antico di Pisciotta
Centro storico, Porta re l'aria, 84066 Pisciotta