Pranzo del Purgatorio
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Mercato contadino

Pranzo del Purgatorio

Il mercoledì delle Ceneri a Gradoli, cinque secoli di tradizione e solidarietà sul lago di Bolsena

Gradoli — Viterbo (056)
Date 18 feb — 18 feb 2026
Località Gradoli (056)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Pranzo del Purgatorio

Ogni mercoledì delle Ceneri il borgo di Gradoli, affacciato sul lago di Bolsena, rinnova una delle tradizioni più antiche e più intense della Tuscia viterbese: il Pranzo del Purgatorio. Nelle cantine dell'Oleificio Sociale la Fratellanza del Purgatorio apparecchia per oltre millecinquecento commensali un banchetto di magro, cucinato a legna dalla notte, in cui i fagioli del Purgatorio e il pesce di lago diventano gesto di carità. Non è una sagra: è un rito comunitario a cui si partecipa con rispetto, e il cui ricavato va interamente in beneficenza.

Un pranzo che vale cinque secoli

Il Pranzo del Purgatorio si celebra a Gradoli, piccolo Comune della Provincia di Viterbo, nel Lazio, arroccato sulla sponda nord-occidentale del lago di Bolsena. La sua data non cambia mai: il mercoledì delle Ceneri, il giorno che apre la Quaresima, subito dopo la chiusura del Carnevale. È la manifestazione identitaria del paese, tramandata da oltre cinquecento anni dalla Fratellanza del Purgatorio, confraternita nata nel XVI secolo con lo scopo di onorare e suffragare le anime del Purgatorio e, insieme, di soccorrere chi ha bisogno.

La Fratellanza e i giorni che precedono il banchetto

La Fratellanza riunisce novanta uomini, dai ragazzi di diciotto anni ai veterani di ottantacinque, e lavora tutto l'anno. Il ciclo del pranzo però comincia il giovedì grasso: i confratelli, vestiti con il saio marrone, il cappuccio e il mantello violaceo, percorrono le vie di Gradoli e le campagne intorno per la questua, raccogliendo derrate, prodotti agricoli e doni di ogni genere. Il sabato successivo quanto raccolto viene messo all'asta in piazza: è il ricavato di quell'asta, insieme alle offerte dei commensali, a finanziare per intero il banchetto e le opere di carità della confraternita.

La notte del fuoco

Il cuore della preparazione è notturno. Alle due del mattino del mercoledì delle Ceneri i confratelli accendono i fuochi nelle cantine dell'Oleificio Sociale, in via Roma: oltre dieci grandi caldaie di rame, circa cinquanta quintali di legna, e una cucina collettiva che va avanti per tutta la notte e tutta la mattina. Chi arriva a Gradoli all'alba trova il paese avvolto dal fumo e dal profumo dei fagioli: è una delle immagini più autentiche che il Lazio interno sappia offrire.

Il menù di magro

La tavola rispetta alla lettera il precetto del digiuno: nessuna carne, solo legumi e pesce di lago. Il menù è rimasto pressoché identico nei secoli e comprende:

  • Fagioli del Purgatorio di Gradoli, piccolo legume bianco coltivato sulle terre vulcaniche intorno al lago, presidio della gastronomia locale;
  • minestra di riso con il sugo di tinca, la portata più attesa, la cui ricetta è custodita gelosamente dai cuochi del paese;
  • luccio in umido, pescato nel lago di Bolsena;
  • nasello fritto e baccalà lesso, condito con olio extravergine locale, aglio e prezzemolo;
  • una mela a chiudere il pasto.

La tradizione vuole che ogni commensale porti da casa il pane, le posate, il piatto e il vino, e che lasci un'offerta per le messe di suffragio. Le quantità danno la misura dell'evento: circa 250 chili di fagioli, centinaia di chili di luccio, nasello e baccalà, decine di chili di tinca per il sugo.

Solidarietà, non folclore

Il Pranzo del Purgatorio nasce come offerta di un pasto ai poveri del paese e non ha mai smesso di esserlo: l'intero ricavato viene devoluto in beneficenza, a sostegno delle famiglie in difficoltà del territorio e di progetti solidali. È questa la ragione per cui a Gradoli non si parla di sagra ma di un impegno collettivo, e per cui l'appuntamento richiama ogni anno commensali da tutta Italia, autorità e ospiti istituzionali insieme agli abitanti del borgo.

Gradoli e il lago di Bolsena

Il paese merita la visita anche al di là del pranzo: il Palazzo Farnese, il centro storico medievale a picco sul lago, il Museo del Costume Farnesiano e le cantine scavate nel tufo raccontano una storia legata alla famiglia Farnese e alla viticoltura dell'Alto Lazio, terra dell'Aleatico di Gradoli. In pochi chilometri si raggiungono Bolsena, Capodimonte, Montefiascone e l'isola Bisentina.

Pranzo del Purgatorio — edizione 2026

L'edizione 2026 del Pranzo del Purgatorio si è svolta a Gradoli mercoledì 18 febbraio, giorno delle Ceneri, nelle cantine dell'Oleificio Sociale. Oltre 1.500 commensali arrivati da tutta Italia hanno condiviso il banchetto di magro preparato dalla Fratellanza del Purgatorio, cucinato a legna a partire dalle due del mattino. Tra gli ospiti anche Arianna Meloni, insieme ad amministratori e rappresentanti del territorio viterbese. Come da tradizione, l'intero ricavato è stato destinato alla beneficenza.

Il Pranzo del Purgatorio 2026

Il 18 febbraio 2026, mercoledì delle Ceneri, Gradoli ha rinnovato per l'ennesima volta in cinque secoli il suo appuntamento più identitario. La macchina organizzativa della Fratellanza del Purgatorio si è messa in moto dal giovedì grasso con la questua per le vie del paese e con l'asta dei beni raccolti, che ha finanziato il banchetto.

Alle due del mattino i novanta confratelli hanno acceso i fuochi nelle cantine dell'Oleificio Sociale di via Roma, dove più di dieci caldaie hanno cucinato per ore fagioli, minestra e pesce di lago. Il servizio in tavola è cominciato nel primo pomeriggio per oltre 1.500 commensali, con i biglietti esauriti in poche ore già al momento dell'apertura della vendita.

Il menù

  • Fagioli del Purgatorio di Gradoli
  • Minestra di riso con sugo di tinca
  • Luccio in umido del lago di Bolsena
  • Nasello fritto e baccalà lesso con olio extravergine locale
  • Una mela

Alla giornata ha preso parte Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d'Italia, insieme a Daniele Sabatini, Giulio Zelli, Mauro Rotelli e Antonella Sberna. Il ricavato dell'edizione è stato interamente devoluto in beneficenza, secondo la vocazione solidale della Fratellanza.

Programma Pranzo del Purgatorio 2026

Il ciclo dell'edizione 2026

  • Giovedì grasso — questua della Fratellanza del Purgatorio per le vie di Gradoli: i confratelli, in saio marrone, cappuccio e mantello violaceo, raccolgono derrate e doni.
  • Sabato precedente le Ceneri — asta pubblica dei beni raccolti; il ricavato finanzia il banchetto e le opere di carità.
  • Mercoledì 18 febbraio, ore 2.00 — accensione dei fuochi nelle cantine dell'Oleificio Sociale di via Roma; cottura a legna nelle grandi caldaie di rame.
  • Mercoledì 18 febbraio, dal primo pomeriggio — pranzo comunitario di magro per oltre 1.500 commensali; ogni partecipante porta da casa pane, piatto, posate e vino e lascia un'offerta per le messe di suffragio.

In evidenza Pranzo del Purgatorio 2026

  • Tradizione ininterrotta da oltre cinquecento anni, custodita dalla Fratellanza del Purgatorio
  • L'accensione notturna dei fuochi alle due del mattino, con circa cinquanta quintali di legna
  • I fagioli del Purgatorio di Gradoli e la minestra di riso con sugo di tinca, ricetta segreta dei cuochi del paese
  • Oltre 1.500 commensali seduti alle stesse tavolate, arrivati da tutta Italia
  • Intero ricavato devoluto in beneficenza

Prezzi Pranzo del Purgatorio 2026

L'accesso al pranzo avviene tramite biglietto nominativo a offerta, messo in vendita dalla Fratellanza del Purgatorio nei giorni precedenti il mercoledì delle Ceneri; i posti si esauriscono in poche ore. Ogni commensale porta da casa pane, piatto, posate, bicchiere e vino. La visita al paese e alle fasi pubbliche della questua e dell'asta è libera e gratuita.

Informazioni pratiche — Pranzo del Purgatorio

Come arrivare

Gradoli si trova a circa 40 km da Viterbo. In auto: A1 uscita Orvieto, poi SS71 e SP verso il lago di Bolsena; oppure via Viterbo lungo la SS2 Cassia e la SP Verentana. In treno: stazione di Orvieto (linea Firenze-Roma), poi autobus Cotral verso Gradoli. Il paese è piccolo: nei giorni dell'evento conviene lasciare l'auto nei parcheggi esterni al centro storico e proseguire a piedi.

Partecipare al pranzo

L'accesso avviene tramite biglietto nominativo, messo in vendita dalla Fratellanza del Purgatorio alcuni giorni prima del mercoledì delle Ceneri: i posti si esauriscono nel giro di poche ore, per cui è indispensabile informarsi con anticipo. Ricorda di portare da casa pane, piatto, posate, bicchiere e vino, come vuole la tradizione, e di lasciare un'offerta.

Contatti

Fratellanza del Purgatorio — tel. +39 0761 456810 / +39 340 893 6678; pagina Facebook «Fratellanza del Purgatorio». Informazioni turistiche anche presso il Comune di Gradoli e la Provincia di Viterbo.

Dove dormire

Agriturismi e piccole strutture ricettive a Gradoli, Grotte di Castro, Bolsena e Capodimonte, tutte entro venti minuti d'auto.

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Dove si svolge — Pranzo del Purgatorio

Cantine dell'Oleificio Sociale

Via Roma, 01010 Gradoli

Contatta Pranzo del Purgatorio

Tel
+39 0761 456810

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