La sacra rappresentazione del Venerdì Santo nel borgo di Monte San Biagio
La Passione di Cristo è l'appuntamento più intenso della Settimana Santa a Monte San Biagio, borgo della provincia di Latina affacciato sul Golfo di Gaeta, nel Lazio meridionale. Nella sera del Venerdì Santo, il Piazzale Saint Romain Le Puy — intitolato alla città francese gemellata con il Comune — si trasforma in un teatro a cielo aperto dove viene rievocata la Passione così come è narrata nei Vangeli.
Non si tratta di uno spettacolo qualsiasi: è un rito civile e religioso insieme, in cui la comunità si riconosce. Gli abitanti del paese partecipano come figuranti, spettatori e volontari, e la piazza si riempie di famiglie, fedeli e visitatori che arrivano dai centri vicini del comprensorio, da Fondi a Terracina fino a Gaeta.
La messa in scena ripercorre le ultime ore della vita di Gesù: l'ingresso, il processo davanti a Ponzio Pilato, la condanna, la salita al Calvario e la crocifissione. La cura della scenografia e della regia è affidata all'Associazione Giulio Cesare, realtà locale specializzata in rievocazioni e spettacoli storici, che negli ultimi anni ha portato Monte San Biagio anche fuori dai confini comunali, fino alle manifestazioni romane del Circo Massimo.
Il registro scelto è quello della sobrietà: luci essenziali, costumi d'epoca, testi tratti dalla narrazione evangelica e un uso misurato della musica, che accompagna i passaggi più drammatici senza mai prendere il sopravvento. Il risultato è una rappresentazione che tiene insieme la dimensione spirituale e quella spettacolare, restituendo il senso originario del teatro sacro popolare.
Dal 2026 la Passione di Cristo è inserita nel cartellone del Festival delle Emozioni, il programma culturale di Monte San Biagio finanziato dalla Regione Lazio attraverso l'avviso pubblico «Spettacoli dal Vivo», con il contributo del Comune di Monte San Biagio e della Pro Loco Monte San Biagio APS. Lo stesso cartellone comprende, nel corso dell'anno, spettacoli di danza, rassegne cinematografiche e concerti che animano le piazze del borgo da primavera a fine estate.
Come ha ricordato l'assessore alla Cultura Anna Maria Ferreri, portare avanti la sacra rappresentazione è il modo giusto per mantenere vive le tradizioni: un momento in cui l'arte diventa strumento di riflessione collettiva e occasione di incontro per l'intera comunità.
Il paese è noto anche per la sua tradizione gastronomica — la salsiccia di Monte San Biagio, presidio del gusto locale celebrata da una sagra molto seguita — e per la Sughereta di San Vito, area naturale protetta tra le più significative del Lazio. Chi arriva per la Passione di Cristo trova quindi un borgo che, tra fede, natura e cucina, merita più di una semplice serata.
Venerdì 3 aprile 2026 il Piazzale Saint Romain Le Puy di Monte San Biagio ha ospitato, alle ore 21, la rappresentazione della Passione di Cristo. Una serata di grande partecipazione, in cui il borgo della provincia di Latina ha rivissuto il racconto evangelico degli ultimi momenti della vita di Gesù.
L'edizione 2026 è entrata ufficialmente nel cartellone del Festival delle Emozioni, progetto finanziato dalla Regione Lazio attraverso l'avviso pubblico «Spettacoli dal Vivo», con il contributo del Comune di Monte San Biagio e della Pro Loco Monte San Biagio APS. La produzione è stata affidata all'Associazione Giulio Cesare, che ha curato con particolare attenzione l'allestimento scenico del dramma sacro.
Regia e scenografia a cura dell'Associazione Giulio Cesare. Evento inserito nel cartellone del Festival delle Emozioni, insieme agli altri appuntamenti della stagione: «Ciak, si Danza!» (30 maggio 2026, Piazzale Biblioteca) e il concerto del Phoenix Gospel Choir (21 giugno 2026, Piazza Padre Biagio a Vallemarina).
Piazzale Saint Romain Le Puy, Monte San Biagio (LT), Lazio. La rappresentazione si tiene la sera del Venerdì Santo, con inizio alle ore 21.
In auto: uscita Frosinone della A1 e poi SS Monti Lepini verso Terracina, oppure SS7 Appia da Terracina o Formia; Monte San Biagio dista pochi chilometri da Fondi. In treno: stazione di Monte San Biagio-Terracina Mare sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi collegamento su gomma verso il centro storico. In aereo: aeroporti di Roma Fiumicino e Napoli Capodichino, entrambi a circa due ore di strada.
L'ingresso alla sacra rappresentazione è libero e gratuito. Conviene arrivare con almeno mezz'ora di anticipo per trovare posto in piazza e parcheggiare nelle aree a ridosso del centro. Serata all'aperto: portare una giacca, perché ad aprile le temperature serali scendono sensibilmente. Per soggiornare, l'offerta ricettiva più ampia si trova a Fondi, Terracina e sul litorale di Sperlonga, tutti a breve distanza.
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Piazzale Saint Romain Le Puy
Piazzale Saint Romain Le Puy, 04020 Monte San Biagio