Undici giorni di devozione, pellegrinaggi e fiaccolata artistica a Lenola
La Festa della Madonna del Colle è l'appuntamento più atteso dell'anno a Lenola, borgo di poco più di quattromila abitanti arroccato sui Monti Ausoni, in provincia di Latina, nel Lazio meridionale. Non si tratta di una serata o di un fine settimana: le celebrazioni si distendono per undici giorni, dal 5 al 16 settembre, e coinvolgono l'intero paese insieme ai pellegrini che salgono dai comuni della valle e agli emigrati che tornano appositamente da tutta Europa e dall'America.
Il rito d'apertura è il Calo del Quadro: il 5 settembre l'immagine della Vergine lascia la Basilica Santuario e viene portata in processione fino alle porte dell'abitato, dove resta esposta alla venerazione dei fedeli per tutta la durata dei festeggiamenti. È un gesto antico e semplice, che ribalta il rapporto abituale fra il paese e il suo santuario: per undici giorni non sono i lenolesi a salire dalla Madonna, ma è la Madonna a scendere fra loro.
Il ciclo si chiude simmetricamente il 15 settembre, quando l'effigie risale al colle accompagnata da una folla che riempie la strada del santuario.
La giornata culminante è il 15 settembre, solennità di Maria Santissima del Colle. A mezzogiorno la processione attraversa le vie di Lenola con i gruppi di pellegrini provenienti dai centri vicini, ciascuno con i propri stendardi e le proprie tradizioni. In serata si celebra la messa pontificale, presieduta di norma dall'Arcivescovo di Gaeta, e alle ore 20 comincia lo spettacolo che ha reso celebre questa festa: la Fiaccolata Artistica.
Il campanile della basilica si accende progressivamente di luci e fiaccole mentre l'immagine della Vergine rientra nel suo santuario. È un'immagine che si vede da chilometri di distanza, dalla piana di Fondi fino alla costa, e che segna nell'immaginario locale il passaggio dall'estate all'autunno.
Il 16 settembre i fuochi d'artificio chiudono ufficialmente i festeggiamenti. Lo spettacolo pirotecnico sopra il colle è considerato dagli abitanti la vera fine dell'estate, l'ultima grande serata all'aperto prima della ripresa del calendario ordinario.
La devozione nasce agli inizi del Seicento. Secondo la tradizione, nel 1602 un giovane di Lenola, Gabriele Mattei, rinunciò a vendicarsi di un anziano dopo un'esperienza di conversione e fu guidato dalla Vergine verso una grotta nascosta tra spine e rovi, dove ritrovò un'antica effigie paleocristiana della Madonna con il Bambino. Per costruire il tempio attorno a quell'immagine, Mattei girò l'Europa questuando fondi.
Nel 1628 il Vescovo di Fondi istituì ufficialmente i festeggiamenti presso il santuario appena completato: da quell'anno la comunità di Lenola onora senza interruzione la sua patrona. Nel 2015 Papa Francesco ha elevato il santuario alla dignità di Basilica Pontificia, riconoscimento che ha ulteriormente aumentato l'afflusso di pellegrini.
Al ciclo delle celebrazioni si affianca la Rievocazione dello Storico Pellegrinaggio verso la Madonna del Colle, un corteo in abiti d'epoca con oltre duecento figuranti e il tradizionale passaggio del Gonfalone del Pellegrino. Il corteo termina sul piazzale della basilica con esibizioni che ricostruiscono la devozione e il folklore delle campagne ausoniche.
Chi arriva da fuori trova una festa patronale ancora autenticamente popolare, non costruita per il turismo: le famiglie apparecchiano in strada, i gruppi di pellegrini camminano davvero a piedi per decine di chilometri, e la Fiaccolata è un rito collettivo prima che uno spettacolo. Per chi visita il Lazio meridionale a settembre, è uno dei modi migliori per capire il legame fra i borghi dei Monti Ausoni e il loro paesaggio.
La Basilica Santuario Maria Santissima del Colle di Lenola ha confermato la solennità del 15 settembre 2026, cuore di un ciclo di festeggiamenti che come ogni anno si apre il 5 settembre e si chiude il 16.
Il calendario ricalca la struttura consolidata: Calo del Quadro il 5 settembre con la discesa dell'immagine della Vergine alle porte del paese; giorni di celebrazioni, novena e arrivo dei gruppi di pellegrini dai comuni vicini; il 15 settembre processione a mezzogiorno per le vie del borgo, messa pontificale in serata e alle ore 20 la Fiaccolata Artistica con il campanile illuminato; il 16 settembre spettacolo pirotecnico conclusivo.
Il programma dettagliato con tutti gli orari delle celebrazioni viene di norma pubblicato dal santuario nella prima metà di agosto sul sito ufficiale e sulla pagina Facebook della Basilica.
In auto: dall'autostrada A1 uscita Cassino o Frosinone, poi in direzione Fondi-Terracina; da Roma circa 2 ore. Il santuario si raggiunge dalla strada che sale dal centro di Lenola.
In treno: stazione di Fondi-Sperlonga sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi autobus o taxi verso Lenola (circa 20 km).
Nelle giornate del 15 e 16 settembre l'afflusso è molto elevato: conviene parcheggiare in paese e salire a piedi o con le navette, quando previste.
Le celebrazioni religiose, la processione, la Fiaccolata Artistica e i fuochi d'artificio sono a ingresso libero e gratuito.
Basilica Santuario Maria Santissima del Colle, Piazzale Santuario, 04025 Lenola (LT) — telefono +39 0771 598396, e-mail [email protected]. Il santuario dispone di una casa di accoglienza per i pellegrini.
Portare scarpe comode per la salita al santuario e una giacca leggera per la sera: a quasi 500 metri di quota le serate di metà settembre sono già fresche.
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Basilica Santuario Maria Santissima del Colle
Piazzale Santuario, 04025 Lenola