Palio di Sant'Agapito (con Giostra della Scifa e Taverne del Palio)
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Palio di Sant'Agapito (con Giostra della Scifa e Taverne del Palio)

I quattro rioni storici di Palestrina si sfidano nel nome del santo patrono

Palestrina — Roma (258) Dal 1981
Date 07 ago — 19 ago 2026
Località Palestrina (258)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Palio di Sant'Agapito

Ogni anno, a metà agosto, Palestrina torna indietro nel tempo per il Palio di Sant'Agapito: i quattro rioni storici - Porta San Martino, Porta San Giacomo, Porta San Cesareo e Porta San Biagio - si contendono il drappo con l'effigie del patrono attraverso giochi antichi, cortei in costume e la spettacolare Giostra della Scifa a cavallo. Nei giorni che precedono la sfida, le Taverne del Palio animano i quartieri con cucina prenestina e convivialità.

Una sfida che è l'identità di una città

Il Palio di Sant'Agapito è la manifestazione più attesa dell'anno a Palestrina, città della Città Metropolitana di Roma Capitale, nel cuore del Lazio, ai piedi dei Monti Prenestini. Nata nel 1981, la rievocazione lega indissolubilmente la devozione per il santo patrono - Sant'Agapito, martire quindicenne festeggiato il 18 agosto - alla memoria dell'antica Praeneste, una delle città più potenti del Lazio preromano, celebre per il Santuario della Fortuna Primigenia.

I quattro rioni in gara

Il cuore della festa è la sfida fra le quattro porte storiche della città, ognuna con il proprio soprannome popolare, i propri colori e il proprio seguito di famiglie che si tramandano l'appartenenza di generazione in generazione:

  • Porta San Martino (San Rocco)
  • Porta San Giacomo (la Piazza)
  • Porta San Cesareo (lo Scacciato)
  • Porta San Biagio (lo Borgo)

Ogni rione schiera i propri atleti, sbandieratori, figuranti e cavalieri. Il rione vincitore conquista il palio vero e proprio: un drappo dipinto con l'immagine di Sant'Agapito, esposto per un anno intero come trofeo d'onore.

I giochi tradizionali

Le prove che assegnano i punti sono tutte di matrice popolare e affondano le radici nella vita quotidiana della Palestrina di un tempo:

  • Giostra della Scifa: la gara più spettacolare e più attesa. Il cavaliere lanciato al galoppo deve infilare con l'asta un anello sospeso sotto una scifa, l'antico recipiente di legno usato per impastare il pane.
  • Gioco della Palla: sfida di squadra fisica e concitata, lontana parente del calcio storico.
  • Tiro con l'Arco: prova di precisione disputata in Piazza Regina Margherita.
  • Gioco della Fune: il tiro alla fune fra i rioni, dove conta la forza collettiva.
  • Gara del Fuso e Gara della Conca: prove di destrezza affidate tradizionalmente alle donne dei rioni, con la filatura e il trasporto della conca in equilibrio sul capo.

Cortei storici, tamburi e devozione

Nei giorni del Palio il centro storico si riempie di cortei in abito d'epoca: nobili, popolani, armigeri, dame, musici e cavalieri sfilano lungo le vie che salgono verso il Duomo. La lettura dei bandi di sfida in Piazza Regina Margherita apre ufficialmente le ostilità fra le porte. Accanto alla parte laica corre quella religiosa, altrettanto sentita: la messa solenne e la processione con le reliquie di Sant'Agapito attraversano la città il giorno della ricorrenza, ricordando che il Palio nasce prima di tutto come festa patronale.

Le Taverne del Palio

Prima della sfida, per alcune sere d'agosto, ogni rione apre la propria taverna: tavolate all'aperto nei vicoli e nelle piazzette dei quartieri, cucina prenestina semplice e genuina, vino dei Castelli e dei Monti Prenestini, musica e intrattenimento. È il momento in cui la città si racconta a tavola, e per molti visitatori è la porta d'ingresso più autentica alla festa. Fra i prodotti da assaggiare non manca il giglietto, il dolce simbolo di Palestrina, celebrato in città anche da un festival dedicato a fine luglio.

Perché vale il viaggio

A meno di quaranta chilometri da Roma, il Palio di Sant'Agapito offre in pochi giorni ciò che si cerca in una festa italiana autentica: una comunità che si mette in gioco davvero, senza filtri turistici, dentro un centro storico medievale costruito sulle terrazze di un santuario romano. Il Comune di Palestrina, la Pro Loco e i comitati dei rioni organizzano la manifestazione all'interno del cartellone dell'Estate Prenestina, che da giugno a settembre porta in città concerti, sagre, sport e spettacoli.

Palio di Sant'Agapito — edizione 2026

L'edizione 2026 del Palio di Sant'Agapito si sviluppa su due tempi: dal 7 al 12 agosto le Taverne del Palio aprono nei quattro rioni di Palestrina con cucina prenestina e intrattenimento, poi dal 16 al 18 agosto arriva la sfida vera e propria fra Porta San Martino, Porta San Giacomo, Porta San Cesareo e Porta San Biagio, tra cortei storici, giochi tradizionali e la Giostra della Scifa. Il 19 agosto chiude il concerto di Amedeo Minghi.

Palio di Sant'Agapito 2026

Il calendario 2026 conferma la struttura consolidata della festa patronale di Palestrina, inserita nel cartellone dell'Estate Prenestina curato dai comitati organizzatori insieme al Comune e alla Pro Loco.

Si comincia il 7 agosto con l'apertura delle Taverne del Palio nei quattro quartieri storici, attive fino al 12 agosto: è la fase conviviale, quella in cui i rioni si presentano alla città a tavola. Segue il cuore agonistico e devozionale, dal 16 al 18 agosto, con i bandi di sfida, i cortei in costume, le gare tradizionali fra le porte e le celebrazioni religiose per Sant'Agapito, patrono festeggiato il 18 agosto. La Giostra della Scifa resta la prova più attesa e generalmente conclusiva, seguita dalla proclamazione del rione vincitore.

Come appuntamento collegato, il 19 agosto è previsto il concerto di Amedeo Minghi, appuntamento musicale che chiude idealmente il ciclo del Palio.

Il dettaglio degli orari delle singole gare viene diffuso dai comitati dei rioni nei giorni precedenti la manifestazione.

Programma Palio di Sant'Agapito 2026

Taverne del Palio

  • Dal 7 al 12 agosto 2026 - apertura serale delle taverne nei quattro rioni: Porta San Martino, Porta San Giacomo, Porta San Cesareo, Porta San Biagio. Cucina tipica prenestina, vino locale e intrattenimento.

Palio di Sant'Agapito

  • 16 agosto 2026 - corteo dei rioni con giocatori e abitanti, lettura dei bandi di sfida in Piazza Regina Margherita.
  • 17 agosto 2026 - gare tradizionali fra i rioni (tra cui tiro con l'arco in Piazza Regina Margherita) e celebrazioni religiose con processione delle reliquie del patrono.
  • 18 agosto 2026 - festa di Sant'Agapito: corteo storico nel centro storico, Giostra della Scifa e proclamazione del rione vincitore.

Appuntamento collegato

  • 19 agosto 2026 - concerto di Amedeo Minghi.

Gli orari puntuali delle singole prove vengono comunicati dagli organizzatori nei giorni immediatamente precedenti.

In evidenza Palio di Sant'Agapito 2026

  • La Giostra della Scifa: quattro cavalieri al galoppo a caccia dell'anello sospeso sotto la scifa di legno.
  • Il corteo storico con centinaia di figuranti in abito d'epoca fra le salite del centro medievale.
  • Le Taverne del Palio nei quattro rioni, dal 7 al 12 agosto, con la cucina prenestina.
  • La lettura dei bandi di sfida in Piazza Regina Margherita.
  • La processione con le reliquie di Sant'Agapito il giorno del patrono.
  • Il concerto di Amedeo Minghi del 19 agosto.

Prezzi Palio di Sant'Agapito 2026

<p>Cortei storici, gare del Palio e celebrazioni religiose sono a <strong>ingresso libero</strong>. Le Taverne del Palio funzionano a consumazione, con menù a prezzi contenuti fissati dai singoli rioni. Per il concerto collegato del 19 agosto è opportuno verificare le modalità di accesso presso il Comune di Palestrina.</p>

Informazioni pratiche — Palio di Sant'Agapito

Come arrivare

In auto da Roma: A1 uscita Valmontone oppure via Casilina/SS155 fino a Palestrina (circa 40 km dal Grande Raccordo Anulare). In treno: linea FL4 o FL6 da Roma Termini fino a Zagarolo, poi autobus Cotral per Palestrina. In autobus: collegamenti Cotral diretti da Roma Anagnina (metro A).

Dove si svolge

Le gare e i cortei si tengono nel centro storico, con Piazza Regina Margherita come cuore della manifestazione; le taverne sono allestite nei quattro rioni.

Ingresso e consigli

Cortei, gare e processione sono a ingresso libero. Le taverne funzionano a consumazione, con menù a prezzi popolari. Si consiglia di arrivare con largo anticipo per assistere alla Giostra della Scifa, di indossare scarpe comode per le salite del centro storico e di lasciare l'auto nei parcheggi esterni, perché il centro è chiuso al traffico nei giorni della festa.

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Dove si svolge — Palio di Sant'Agapito

Centro storico di Palestrina - Piazza Regina Margherita

Piazza Regina Margherita, 00036 Palestrina

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