Festa di Sant'Eustachio
Edizione 2026 Musica sacra Gastronomia Prodotti tipici

Festa di Sant'Eustachio

La festa patronale di Poli fra rievocazione storica in dialetto, pellegrinaggio alla Mentorella e Festa dell'Ospitalità

Poli — Roma (258) Dal 1633
Date 18 set — 20 set 2026
Località Poli (258)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Sant'Eustachio a Poli

Ogni anno, intorno al 20 settembre, il borgo di Poli sui Monti Prenestini celebra il suo patrono Sant'Eustachio con una festa che affonda le radici nel 1633. Tre giorni di riti religiosi, pellegrinaggio verso il santuario della Mentorella, rievocazione in dialetto della conversione del generale romano Placido e, a chiudere, la Festa dell'Ospitalità: i polesi aprono vicoli e cucine per offrire a tutti i piatti della tradizione contadina.

Una festa patronale iscritta nel Registro delle Rievocazioni Storiche del Lazio

A poco più di quaranta chilometri da Roma, arroccato sui Monti Prenestini, il Comune di Poli (Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio) celebra ogni anno a settembre il suo patrono Sant'Eustachio. Non è una sagra qualsiasi: la manifestazione è iscritta nel Registro delle Rievocazioni Storiche della Regione Lazio e viene curata dagli anni Novanta dall'associazione culturale Le Donne del Vicolo, insieme all'Amministrazione comunale e alla parrocchia.

Dal diploma del 1633 a oggi

L'origine ufficiale della festa risale al 1633, quando il Cardinale Aldobrandini concesse, su richiesta del duca Lotario II Conti e del figlio Torquato, il diploma che istituiva la Fiera di Sant'Eustachio. Da quasi quattro secoli, dunque, il borgo si ferma nei giorni intorno al 20 settembre, data legata al martirio del santo. La devozione popolare, però, è ancora più antica e si intreccia con la storia dei feudi Conti di questo angolo di Lazio.

La leggenda di Placido

Sant'Eustachio si chiamava Placido ed era un generale romano al servizio dell'imperatore Traiano. La tradizione racconta che, durante una battuta di caccia sulle montagne che sovrastano Poli, vide apparire una croce luminosa fra le corna di un cervo e udì la voce di Cristo. Convertito e battezzato con la moglie Teopista e i figli Teopisto e Agapio, perse ricchezze e famiglia, per poi ritrovarli e subire il martirio sotto Adriano. È questa vicenda — conversione, prova, ricongiungimento — che ogni anno rivive nei vicoli del paese.

Che cosa si vede durante la festa

  • Il Bando di Sant'Eustachio, che apre ufficialmente i festeggiamenti nel tardo pomeriggio del primo giorno.
  • Le proiezioni al Museo del Territorio: filmati come «La leggenda di Placido» e documentari in cui gli abitanti raccontano lavori, riti e affetti del paese.
  • Il pellegrinaggio «Sulle orme del Santo», un trekking mattutino che dal paese sale verso i luoghi mariani della zona e il celebre Santuario della Mentorella, sul Monte Guadagnolo.
  • La rievocazione in dialetto della vita di Placido, rappresentata a scene lungo il centro storico la domenica mattina.
  • La processione con il quadro di Sant'Eustachio e gli abiti d'epoca, accompagnata da sbandieratori e gruppi musicali dei paesi vicini.
  • La Festa dell'Ospitalità, il momento più atteso: nel pomeriggio i rioni allestiscono tavoli e banchi nei vicoli e offrono gratuitamente ai visitatori i piatti della cucina contadina.

La Festa dell'Ospitalità: mangiare nei vicoli

È la formula che ha reso Poli conosciuta ben oltre i Monti Prenestini. Le famiglie aprono porte, cantine e cucine e distribuiscono primi piatti tipici, fagioli, carni alla brace, polenta, formaggi, porchetta, dolci casalinghi e vino del posto. Non c'è biglietto né listino: l'accoglienza è il senso stesso della giornata, e i vicoli si riempiono di canti e balli popolari fino a sera.

Quando andare

La festa si svolge tradizionalmente nel fine settimana intorno o immediatamente successivo al 20 settembre, con articolazione su tre giorni (venerdì, sabato e domenica). Nel 2025 si è tenuta dal 19 al 21 settembre. Per l'edizione 2026 il calendario ufficiale non è ancora stato diffuso al momento della redazione di questa scheda: conviene verificare le date sul sito del Comune di Poli o sui canali dell'associazione Le Donne del Vicolo prima di mettersi in viaggio.

Perché vale il viaggio

Poli è un borgo di poche migliaia di abitanti, con un centro storico compatto dominato dal Palazzo Conti e affacciato sulla valle. Nei giorni della festa il paese diventa un teatro diffuso: la dimensione religiosa, quella storica e quella conviviale si sovrappongono senza soluzione di continuità. Per chi arriva da Roma è una delle occasioni più autentiche per capire che cosa significhi ancora oggi una festa patronale nel Lazio interno.

Sant'Eustachio a Poli — edizione 2026

Anche nel 2026 Poli si prepara a celebrare il patrono Sant'Eustachio nei giorni intorno al 20 settembre, secondo una tradizione ininterrotta dal 1633. Al momento della redazione di questa scheda il calendario ufficiale non è ancora stato pubblicato dall'associazione Le Donne del Vicolo né dal Comune: le date indicate sono quelle abituali e vanno considerate indicative fino all'annuncio ufficiale.

Edizione 2026: attesa la conferma delle date

La Festa di Sant'Eustachio è un appuntamento consolidato del calendario di Poli (Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio) e si tiene tradizionalmente nel fine settimana a cavallo del 20 settembre. Per il 2026 non risulta ancora diffuso il programma ufficiale.

Che cosa aspettarsi

Se l'edizione seguirà lo schema degli ultimi anni, il venerdì si aprirà con il Bando di Sant'Eustachio e una proiezione al Museo del Territorio; il sabato sarà dedicato al pellegrinaggio mattutino «Sulle orme del Santo» verso i santuari della zona e a una serata conviviale in Piazza Conti; la domenica vedrà la rievocazione in dialetto della conversione di Placido lungo il centro storico, la Messa nella Chiesa di San Pietro Apostolo, la processione con sbandieratori e, nel pomeriggio, la Festa dell'Ospitalità con i piatti della cucina contadina offerti nei vicoli.

Nessun nome, orario o dettaglio dell'edizione 2026 è al momento verificabile: si consiglia di consultare i canali del Comune di Poli prima di programmare la visita.

Programma Sant'Eustachio a Poli 2026

Programma 2026 non ancora pubblicato. La manifestazione si articola abitualmente su tre giornate: apertura con il Bando di Sant'Eustachio e proiezione al Museo del Territorio, pellegrinaggio mattutino «Sulle orme del Santo», rievocazione in dialetto della vita di Placido nel centro storico, Messa nella Chiesa di San Pietro Apostolo, processione con il quadro del Santo e sbandieratori, Festa dell'Ospitalità nel pomeriggio della domenica. Date e orari saranno diffusi dall'associazione Le Donne del Vicolo e dal Comune di Poli nelle settimane precedenti l'evento.

In evidenza Sant'Eustachio a Poli 2026

Rievocazione storica in dialetto della conversione di Placido — Pellegrinaggio «Sulle orme del Santo» verso il Santuario della Mentorella — Processione in abiti d'epoca con sbandieratori — Festa dell'Ospitalità con i piatti della cucina contadina offerti nei vicoli del borgo

Prezzi Sant'Eustachio a Poli 2026

Ingresso libero e gratuito a tutte le manifestazioni. La Festa dell'Ospitalità è offerta dai rioni; eventuali cene comunitarie in Piazza Conti possono prevedere una quota di partecipazione, comunicata sul posto.

Informazioni pratiche — Sant'Eustachio a Poli

Come arrivare

In auto da Roma: A24 uscita Tivoli, poi SS5 Tiburtina e strade provinciali verso Poli (circa 45 km, un'ora). Da Palestrina si sale in una ventina di minuti. Con i mezzi pubblici: autolinee Cotral da Roma Ponte Mammolo verso Tivoli o Palestrina con coincidenza per Poli; il servizio è ridotto la domenica, meglio verificare gli orari in anticipo.

Parcheggio e accessibilità

Il centro storico è a traffico limitato durante la festa: si lascia l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e si prosegue a piedi. I vicoli sono in salita e in parte lastricati: consigliate scarpe comode.

Costi

La partecipazione agli eventi è gratuita. Anche la Festa dell'Ospitalità è a offerta libera: i piatti sono offerti dai rioni. Alcune cene comunitarie in Piazza Conti possono prevedere una quota di partecipazione.

Dove dormire

A Poli l'offerta ricettiva è limitata a qualche B&B e agriturismo: chi desidera più scelta può appoggiarsi a Tivoli, Palestrina o Subiaco, tutte a meno di 30 chilometri.

Consigli

Portare acqua e cappello per il pellegrinaggio del mattino, che si svolge su sentieri di montagna. Il momento migliore per assistere alla rievocazione è la mattina della domenica, mentre la Festa dell'Ospitalità comincia nel primo pomeriggio.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Sant'Eustachio a Poli

Centro storico di Poli

Piazza Conti, 2, 00010 Poli

Contatta Sant'Eustachio a Poli

Sant'Eustachio a Poli in breve

Musica sacra Gastronomia Prodotti tipici Escursionismo Patrimonio Storia Rievocazione storica Tradizioni popolari Folklore All'aperto Gratuito Roma

Storia di Sant'Eustachio a Poli