Il borgo di Morigerati tra museo etnografico, percorso eno-gastronomico e musica popolare
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Museo in Festa è la serata più attesa dell'estate a Morigerati, piccolo comune della provincia di Salerno affacciato sulla valle del Bussento, nel basso Cilento. Per una notte di metà agosto le case in pietra, le scalinate e i vicoli del centro storico diventano il palcoscenico di un racconto collettivo: la cultura contadina del Cilento non resta chiusa nelle vetrine del museo, ma esce in strada sotto forma di cibo, di gesti, di musica e di memoria condivisa.
Il cuore della manifestazione è il Museo Etnografico della Civiltà Contadina "Clorinda e Modestina Florenzano", in via Granatelli. Nato nel 1976 dalla passione delle sorelle Florenzano, che raccolsero pazientemente gli oggetti della vita quotidiana dei paesi della valle, è diventato museo pubblico del Comune di Morigerati ed è oggi uno dei musei etnografici più conosciuti della Campania: conserva centinaia di attrezzi, utensili e documenti audiovisivi che raccontano il lavoro nei campi, la tessitura, la cucina povera e i riti del calendario agricolo tra la fine dell'Ottocento e gli anni Sessanta.
Durante Museo in Festa le sale restano aperte al pubblico dal tardo pomeriggio: la visita non è un contorno, ma il primo tempo della serata, quello che dà senso a tutto il resto.
Dopo il museo si scende in strada. Il percorso eno-gastronomico si snoda tra la piazza principale, la zona della chiesa, la piazzetta di San Rocco e i vicoli del borgo, per concludersi nello spiazzo di Piano la Porta. Le postazioni sono curate dalle donne e dagli uomini del paese, spesso con la collaborazione delle aziende agricole locali, e propongono la cucina cilentana delle occasioni di festa:
La serata si chiude con un concerto in piazza dedicato alla musica popolare del Sud. Negli anni si sono alternati gruppi e interpreti molto amati dal pubblico meridionale: nel 2025, per la 21ª edizione, è stato il turno di Mimmo Cavallaro, tra i più apprezzati interpreti della musica popolare italiana, mentre in edizioni precedenti la festa si era conclusa con i suoni delle botti e delle falci dei bottari. Tarantelle, tamburi e canti tradizionali tengono la piazza in piedi fino a notte fonda.
Museo in Festa è nata nel 2003 con l'obiettivo di valorizzare insieme tre patrimoni del paese: il museo etnografico, il centro storico e la gastronomia locale. Ventuno edizioni più tardi resta un appuntamento profondamente identitario, capace di richiamare a Morigerati emigrati, famiglie e visitatori da tutto il Golfo di Policastro. Dopo una pausa nel 2024, la festa è tornata il 14 agosto 2025 con una partecipazione molto ampia.
Chi arriva per la festa trova molto di più di una serata: Morigerati fa parte del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ed è celebre per l'Oasi WWF Grotte del Bussento, dove il fiume riemerge dal sottosuolo in una gola boscosa a pochi minuti a piedi dal borgo. Il paese, con le sue case addossate e i suoi belvedere sulla valle, è considerato uno dei borghi meglio conservati del basso Cilento e si visita comodamente a piedi.
Alla data di redazione di questa scheda il Comune di Morigerati non ha ancora pubblicato le date e il programma dell'edizione 2026. Storicamente l'appuntamento cade intorno a Ferragosto: conviene verificare gli aggiornamenti sui canali ufficiali del Comune prima di mettersi in viaggio.
Museo in Festa 2026 a Morigerati, in provincia di Salerno, non ha ancora una data ufficiale: alla stesura di questa scheda il Comune non ha diffuso né il calendario né il programma della nuova edizione. L'appuntamento cade abitualmente intorno a Ferragosto, come è avvenuto per la 21ª edizione del 14 agosto 2025.
La formula consolidata prevede l'apertura serale del Museo Etnografico della Civiltà Contadina "Clorinda e Modestina Florenzano", un percorso eno-gastronomico tra piazze e vicoli del borgo con i piatti della tradizione cilentana e un concerto di musica popolare in piazza a chiusura di serata. Nessuno di questi elementi è però confermato per il 2026 finché non uscirà la locandina ufficiale.
Chi intende partecipare può seguire gli aggiornamenti del Comune di Morigerati o contattare gli uffici comunali per conoscere data, orari e dettagli non appena disponibili.
Morigerati si raggiunge in auto dalla costa del Golfo di Policastro (Policastro Bussentino, Sapri) risalendo la valle del Bussento; dall'autostrada A2 del Mediterraneo si esce a Padula-Buonabitacolo e si prosegue verso Sapri. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sapri, sulla linea tirrenica, a una ventina di chilometri; gli aeroporti di riferimento sono Salerno Costa d'Amalfi e Napoli Capodichino.
Il centro storico è fatto di vicoli, scalinate e forti pendenze: si consiglia di lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e di proseguire a piedi, con scarpe comode. Nelle sere di festa il traffico interno al borgo è generalmente interdetto.
L'accesso alla manifestazione e al centro storico è libero e gratuito. Le degustazioni lungo il percorso eno-gastronomico si acquistano presso le singole postazioni; per gli importi aggiornati conviene consultare la locandina dell'anno in corso.
Comune di Morigerati, Piazza San Laverio 1, 84030 Morigerati (SA) — telefono +39 0974 982016, e-mail [email protected].
Museo Etnografico della Civiltà Contadina (via Granatelli), Oasi WWF Grotte del Bussento, i borghi di Sicilì e Casaletto Spartano con la cascata dei Capelli di Venere, il Golfo di Policastro.
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Centro storico di Morigerati e Museo Etnografico della Civiltà Contadina
Piazza San Laverio 1, 84030 Morigerati