Il festival diffuso del Montepiano Reatino tra sorgenti, archeologia e tavole sotto le stelle
Montepiano Reatino: Terre d'Acqua, Pietra e Cammini è la rassegna diffusa che nel giugno 2026 ha acceso per la prima volta i borghi della V Comunità Montana, nel Lazio settentrionale. Promosso dall'ente montano e finanziato dalla Regione Lazio, il festival ha unito in un unico racconto corale sette comuni della provincia di Rieti — Cantalice, Colli sul Velino, Greccio, Labro, Morro Reatino, Poggio Bustone e Rivodutri — attorno alla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile.
L'idea è quella del turismo lento: niente palco unico, ma quattro fine settimana tematici che spostano il pubblico di borgo in borgo, tra cammini, castelli, sorgenti e tavole imbandite. Un formato che valorizza le aree interne senza spettacolarizzarle, mettendo in fila natura, memoria e prodotti del territorio.
Nel palinsesto del festival Rivodutri è il paese dell'acqua. Il suo territorio custodisce le Sorgenti di Santa Susanna, fra le più copiose sorgenti naturali d'Europa, uno specchio d'acqua verde smeraldo circondato da faggi e carpini che d'estate resta di una freschezza sorprendente. È qui che si sono concentrate le tappe rivodutresi della rassegna, insieme al centro storico del borgo e alla località La Spera.
La prima edizione si è articolata in quattro tappe tematiche: «Risveglio Acqua e Natura» (5-7 giugno, tra Colli sul Velino, Rivodutri e Rieti), «Sentieri di Pietra, Luce e Fede» (12-14 giugno, con installazioni luminose nei castelli e nelle torri medievali di Labro, Morro Reatino e Cantalice), «Lo Spirito del Cammino Orizzonti» (19-21 giugno, a Greccio e Poggio Bustone, i borghi cari a San Francesco, con trekking urbani e la performance «Io, Francesco») e infine «Tavole Montepiano e Notti di Luce» (26-28 giugno), il gran finale gastronomico e astronomico che ha coinvolto Cantalice, Poggio Bustone e Rivodutri.
Il fine settimana conclusivo ha messo in tavola l'identità alimentare del Montepiano: show cooking dedicati alla porchetta a Poggio Bustone, mercati della terra, mostre di mestieri d'arte e, a chiudere, osservazioni astronomiche guidate dall'associazione astrofila reatina. A Rivodutri il registro è invece quello dell'acqua dolce, con la trota delle sorgenti protagonista assoluta.
Rivodutri dista una quindicina di chilometri da Rieti ed è una porta naturale verso la Valle Santa francescana e il Monte Terminillo. Partecipare a una tappa del festival significa camminare la mattina lungo i sentieri delle sorgenti e ritrovarsi la sera a tavola in piazza, con la stessa comunità che ha organizzato la giornata: è questa la cifra più riuscita della rassegna.
Quattro fine settimana tematici, sette comuni coinvolti e un unico filo conduttore: l'acqua, la pietra e i cammini del Montepiano Reatino. La prima edizione, promossa dalla V Comunità Montana e finanziata dalla Regione Lazio con il coordinamento dell'agenzia Mediadux, si è svolta dal 5 al 28 giugno 2026 attorno alla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile.
A Rivodutri le tappe sono state due, in apertura e in chiusura di rassegna: il trekking archeologico alle Sorgenti di Santa Susanna nel weekend del «Risveglio Acqua e Natura» e il finale gastronomico di «Tavole Montepiano e Notti di Luce», con la cena in piazza e le degustazioni di trota e gamberi di fiume. Il commissario Simone Miccadei ha parlato di una partecipazione superiore alle attese, definendo il festival una nuova rotta per il turismo delle aree interne reatine.
Castelli e torri medievali di Labro, Morro Reatino e Cantalice con installazioni di arte luminosa.
A Greccio e Poggio Bustone, borghi francescani: trekking urbani, conferenze sul dialogo interculturale e la performance «Io, Francesco».
Rivodutri si trova a circa 15 km da Rieti lungo la SS79 e la SP38; da Roma si percorre la Salaria (SS4) fino a Rieti, per un totale di circa 100 km. La stazione ferroviaria di riferimento è Rieti, collegata a Terni; da lì si prosegue in auto o con i bus di linea provinciali. Le Sorgenti di Santa Susanna dispongono di un'area di sosta a pagamento nei mesi estivi.
Le camminate e le degustazioni della rassegna sono state a ingresso libero fino a esaurimento posti; la Cena Sotto le Stelle richiedeva prenotazione obbligatoria. Segreteria eventi: +39 334 3000666 e +39 320 5623974; centralino della V Comunità Montana: +39 0746 25631.
Per l'ArkeoTrekking servono scarpe da trekking e acqua; alle sorgenti la temperatura resta fresca anche a giugno, meglio portare una felpa leggera. Per il pernottamento conviene guardare a Rieti, Labro o agli agriturismi intorno ai Laghi Lungo e Ripasottile.
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Sorgenti di Santa Susanna e centro storico