Arte, teatro e sapori tra i vicoli del borgo del marmo rosso
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Aggrappato alle pendici dei Monti Sabini, nel cuore del Lazio interno, il borgo di Cottanello, in provincia di Rieti, custodisce un patrimonio raro: il marmo rosso estratto dalle sue cave e impiegato nel Seicento da Gian Lorenzo Bernini per decine di colonne del colonnato interno della Basilica di San Pietro a Roma, oltre che in chiese come Sant'Agnese in Agone e Sant'Andrea al Quirinale. È attorno a questa identità di pietra e di arte che ruota "I Vicoli dell'Arte e dei Sapori", la manifestazione che ogni anno riporta la vita nel centro storico del paese.
La rassegna, attestata almeno dal 2015, trasforma le strette vie in pietra del borgo in un percorso diffuso dove convivono più anime. Da un lato l'artigianato e i mestieri d'arte, con l'apertura delle botteghe e le dimostrazioni degli artigiani; dall'altro la gastronomia del territorio sabino, servita nelle taverne enogastronomiche allestite tra i vicoli. A fare da cornice, musica dal vivo, momenti di spettacolo e visite guidate al centro medievale e ai suoi angoli più caratteristici.
Negli anni la manifestazione ha assunto una forte impronta culturale. L'edizione 2025, ospitata il 13 e 14 agosto, è stata dedicata al tema "Il marmo del Bernini" con lo spettacolo teatrale itinerante "Sante Ghetti. Il Maestro Visionario e il Marmo di Cottanello": una narrazione che ha ripercorso l'impresa seicentesca del trasporto delle colonne di marmo dalle cave sabine fino al Tevere e a Roma, mettendo in luce la figura del maestro Sante Ghetti e il genio del barocco romano di Bernini e Borromini. L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale Art@ - Progetto Kamaleontis, con il patrocinio del Comune di Cottanello e il sostegno della Regione Lazio.
Visitare Cottanello durante la manifestazione significa scoprire un angolo poco conosciuto del Lazio: il celebre Eremo di San Cataldo, scavato nella roccia e dichiarato Monumento Naturale insieme al marmo rosso, la villa romana e i panorami sui Monti Sabini. "I Vicoli dell'Arte e dei Sapori" è l'occasione ideale per unire cultura, buona tavola e passeggiate tra storia e natura, in una delle comunità più accoglienti della provincia reatina.
Alla data attuale non risulta ancora annunciata un'edizione 2026 de "I Vicoli dell'Arte e dei Sapori" a Cottanello. La rassegna, organizzata dall'Associazione Culturale Art@ - Progetto Kamaleontis con il patrocinio del Comune di Cottanello, si svolge tradizionalmente in agosto tra i vicoli del centro storico. Le informazioni su date, tema e programma saranno aggiornate non appena rese note dagli organizzatori.
In auto: Cottanello si raggiunge dalla Via Salaria (SS4) uscendo verso la Sabina reatina; dista circa 80 km da Roma e una trentina di chilometri da Rieti. In treno: le stazioni di riferimento sono Rieti e Terni, collegate poi al borgo con mezzi su strada.
La manifestazione anima i vicoli del centro storico. Si consiglia di parcheggiare nelle aree ai margini del paese e proseguire a piedi.
Da non perdere una visita all'Eremo di San Cataldo e alle testimonianze del marmo rosso. Per date e programma aggiornati conviene consultare i canali del Comune di Cottanello e dell'associazione organizzatrice.
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Centro storico di Cottanello