Il pellegrinaggio francescano del 2 agosto verso il Sacro Speco di Poggio Bustone
Il 2 agosto la Chiesa celebra il Perdono di Assisi, l'indulgenza della Porziuncola che papa Onorio III concesse su richiesta di san Francesco. In tutta Italia la ricorrenza si vive nelle chiese parrocchiali e francescane, ma a Poggio Bustone, piccolo borgo della provincia di Rieti affacciato sulla Valle Santa reatina, assume una forma tutta sua: quella di una marcia collettiva che sale a piedi verso la montagna. È la Marcia del Perdono, appuntamento annuale che unisce la comunità del paese, i pellegrini della diocesi e gli escursionisti che percorrono il Cammino di Francesco.
Poggio Bustone non è un luogo francescano qualsiasi. La tradizione racconta che qui il giovane Francesco, arrivato nella Valle Santa, salutò gli abitanti con il celebre «Buon giorno, buona gente», e che proprio in queste grotte ebbe la certezza del perdono divino per i peccati della sua giovinezza. Per questo il santuario di Poggio Bustone è conosciuto come il santuario del perdono: non un episodio marginale, ma uno dei momenti fondativi dell'esperienza spirituale francescana. Il Convento di San Giacomo sorge a circa 800 metri di quota, mentre più in alto, a 1.055 metri, si apre il Sacro Speco, la grotta della rivelazione, raggiungibile per un sentiero che attraversa un bosco di querce e aceri secolari.
Nella sua forma consolidata la giornata del 2 agosto comincia già al mattino, con le celebrazioni al santuario. Il momento più partecipato arriva però nel pomeriggio: il corteo dei camminatori si raduna nel piazzale della parrocchia dei Santi Angeli Custodi, nella frazione di San Pietro, e da lì parte verso l'alto. Dopo un momento di preghiera iniziale, il gruppo affronta il percorso lungo il Cammino di Francesco, accompagnato dal gruppo CAI di Poggio Bustone che apre la strada e sorveglia i tratti più ripidi. L'arrivo al Sacro Speco è il cuore della giornata: benedizione con la reliquia di san Francesco e messa celebrata nella cappella, in un silenzio che soltanto il bosco sa restituire.
Per l'edizione 2026 l'amministrazione comunale ha annunciato un lavoro di ripristino del tracciato storico originale, quello che dalla Ternana saliva fino al santuario francescano. Un intervento che va oltre il singolo evento: restituisce ai camminatori e ai pellegrini un itinerario storico e rafforza la rete di sentieri che rende Poggio Bustone una tappa riconosciuta del pellegrinaggio francescano nel Lazio.
La Marcia del Perdono nasce dalla collaborazione tra il Comune di Poggio Bustone, la Pro Loco, il Convento francescano di San Giacomo e il Club Alpino Italiano. Negli anni l'evento si è intrecciato con le iniziative della Diocesi di Rieti e della pastorale giovanile, che in alcune edizioni ha portato quassù gruppi di giovani da tutto il Lazio e dall'Abruzzo.
Il borgo, noto anche per essere il paese natale di Lucio Battisti, ha costruito attorno alla propria identità un calendario che intreccia spiritualità, natura e gastronomia: dalla festa patronale di San Giovanni Battista in giugno alla Sagra della Porchetta d'inizio ottobre, fino alle gare di parapendio che sfruttano le condizioni aerologiche eccezionali del versante. La Marcia del Perdono resta però l'appuntamento che meglio racconta l'anima del paese.
Domenica 2 agosto 2026 Poggio Bustone rinnova la sua marcia più sentita, nel giorno in cui la Chiesa celebra il Perdono di Assisi. Il pellegrinaggio a piedi risale dal paese verso il Santuario francescano di San Giacomo e il Sacro Speco, lungo il Cammino di Francesco, con l'accompagnamento del gruppo CAI locale.
La novità dell'anno riguarda il percorso: l'amministrazione comunale ha annunciato il ripristino del tracciato storico originale che dalla Ternana conduceva al santuario. Un lavoro che si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione turistica del borgo, che nel 2026 intreccia spiritualità, natura e gastronomia lungo tutta la stagione estiva e autunnale.
La partecipazione è libera e gratuita, aperta ai fedeli come agli escursionisti. È consigliato un abbigliamento adatto al cammino in montagna.
Poggio Bustone si trova a circa 10 km da Rieti, lungo la strada che risale la Valle Santa. In auto: dalla Salaria si raggiunge Rieti, poi si prosegue in direzione Cantalice - Poggio Bustone. In treno: stazione di Rieti, poi autolinee locali. In alcune edizioni è stato messo a disposizione un servizio navetta gratuito con partenza dal parcheggio del cimitero di Rieti.
Il tratto dal santuario al Sacro Speco misura circa 1 km con 200 metri di dislivello, per un'ora di cammino su strada bianca e sentiero; difficoltà media, con scalinate e alcuni tratti ripidi verso gli Scogli di San Francesco. Il percorso della marcia parte più in basso, dalla frazione San Pietro.
Scarpe da trekking o da ginnastica con suola scolpita, acqua, cappello: si cammina nel pomeriggio d'agosto. Il rientro avviene in genere a piedi lungo lo stesso sentiero, quindi va calcolata anche la discesa.
La partecipazione alla marcia è gratuita. L'ingresso al santuario e al Sacro Speco è libero.
Comune di Poggio Bustone, Via Francescana 9, 02018 Poggio Bustone (RI) - tel. +39 0746 689901.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazzale della parrocchia Santi Angeli Custodi (frazione San Pietro) e Santuario francescano di San Giacomo