Medioevo a la Rocca
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Medioevo a la Rocca

La rievocazione storica medievale del borgo di Rocca San Felice, in Alta Irpinia

Rocca San Felice — Avellino (064) Dal 1995
Date 01 ago 2026
Località Rocca San Felice (064)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Medioevo a la Rocca

Ogni anno, nella seconda metà di agosto, il borgo medievale di Rocca San Felice torna indietro di otto secoli con Medioevo a la Rocca, la rievocazione storica curata dalla Pro Loco Ansanto. Vicoli e piazze si riempiono di drappi, botteghe artigiane, taverne, giullari, mangiafuoco e trampolieri, mentre il pianoro del castello ospita voli di rapaci e concerti di musica antica. È una delle rievocazioni più longeve dell'Irpinia, nel cuore della provincia di Avellino.

Una rievocazione storica nel cuore dell'Alta Irpinia

Medioevo a la Rocca è la manifestazione che dagli anni Novanta identifica Rocca San Felice, piccolo Comune dell'Alta Irpinia in provincia di Avellino, nella Regione Campania. Nata a metà degli anni Novanta per iniziativa della comunità locale e oggi organizzata dalla Pro Loco Ansanto insieme al Forum dei Giovani, la rievocazione ha superato le venticinque edizioni ed è censita nel registro nazionale delle rievocazioni storiche del Ministero della Cultura.

Il borgo si presta naturalmente alla scena: un nucleo antico raccolto attorno alla rocca, con case in pietra, archi, scalinate e vicoli che salgono verso il castello. Durante la manifestazione ogni facciata viene vestita con drappi, stendardi e insegne, le luci elettriche lasciano il posto a torce e candele e il centro storico diventa un unico grande set di living history, secondo i criteri di attendibilità filologica adottati dalle rievocazioni italiane.

Botteghe, taverne e mestieri medievali

Il cuore della festa è la ricostruzione della vita quotidiana del borgo nel Medioevo. Lungo il percorso si incontrano gli artigiani al lavoro con le arti del ferro, del legno, della pietra, del rame e del cuoio, il lazzaretto, le scene di ritualità religiosa e popolare, l'accampamento militare con la vita di caserma e i combattimenti in armi.

  • Gilda mercatorum: il mercato medievale con spezie, erbe, tessuti e prodotti rigorosamente pre-colombiani
  • Taverne e botteghe aperte nei sottani e nei cortili del borgo
  • Dame, cavalieri, popolani in abiti d'epoca che animano vicoli e piazze
  • Accampamento con dimostrazioni di armi e di vita militare

Giullari, mangiafuoco e voli di rapaci

La programmazione serale alterna spettacoli itineranti e appuntamenti nelle piazze principali: giullari, menestrelli, trampolieri, saltimbanchi, danzatori e compagnie di fuoco si muovono tra i vicoli, mentre in piazza si susseguono i concerti di musica medievale e folk. Il pianoro del castello ospita tradizionalmente le esibizioni di falconeria, con i voli dei rapaci sopra il borgo e la valle, e i grandi spettacoli piromusicali che chiudono le serate.

Il banchetto medievale

Tra gli appuntamenti più attesi c'è il banchetto in costume, servito nelle piazze del borgo con piatti ricostruiti sulle fonti dell'epoca: zuppa di farro e legumi, cinghiale in umido, frutta secca, e bevande come l'ipocrasso e l'idromele. È il momento in cui la rievocazione diventa esperienza diretta, con il pubblico seduto alle tavolate insieme ai figuranti.

Il borgo, il castello e la Mefite

Rocca San Felice non è solo scenografia. Il paese conserva i resti del castello che domina l'abitato e si trova a pochi passi dalla Valle d'Ansanto, dove sorge la Mefite, il laghetto sulfureo di origine vulcanica legato al culto dell'antica dea italica e citato già nelle fonti classiche. Durante le giornate della manifestazione vengono proposte passeggiate culturali tra il borgo e la Mefite con guide esperte, escursioni nei boschi e attività collaterali come il torneo di scacchi nel cortile Di Caprio.

Quando si svolge

La manifestazione si tiene tradizionalmente nel penultimo fine settimana di agosto e dura quattro giorni, dal giovedì alla domenica. L'edizione 2025, la ventottesima, si è svolta dal 21 al 24 agosto. Per l'edizione 2026 la Pro Loco Ansanto non ha ancora diffuso il calendario ufficiale: le date vengono di solito annunciate nelle settimane precedenti sui canali social dell'associazione.

Medioevo a la Rocca — edizione 2026

L'edizione 2026 di Medioevo a la Rocca non è ancora stata annunciata ufficialmente. La manifestazione di Rocca San Felice si tiene tradizionalmente nel penultimo fine settimana di agosto, dal giovedì alla domenica, e nel 2025 si è svolta dal 21 al 24 agosto con la ventottesima edizione. Le date e il programma dell'edizione 2026 saranno comunicati dalla Pro Loco Ansanto sui propri canali nelle settimane precedenti l'evento.

Medioevo a la Rocca 2026: cosa si sa finora

Al momento non è stato pubblicato alcun calendario ufficiale per l'edizione 2026 di Medioevo a la Rocca a Rocca San Felice, in provincia di Avellino. La rievocazione, organizzata dalla Pro Loco Ansanto, è però un appuntamento consolidato da oltre venticinque anni e si colloca abitualmente nel penultimo fine settimana di agosto, con quattro giornate consecutive.

Chi vuole programmare la visita può fare riferimento alla struttura tipica della manifestazione: il borgo addobbato con drappi e stendardi, il mercato medievale della Gilda mercatorum, le botteghe dei mestieri antichi, le taverne, gli spettacoli itineranti di giullari e mangiafuoco, la falconeria sul pianoro del castello e il banchetto in costume. Le passeggiate culturali verso la Mefite della Valle d'Ansanto completano di consueto il quadro.

Consigliamo di verificare date e programma sui canali social della Pro Loco Ansanto e sul portale eventi della Provincia di Avellino prima di mettersi in viaggio.

Informazioni pratiche — Medioevo a la Rocca

Come arrivare

Rocca San Felice si trova in Alta Irpinia, nella provincia di Avellino, a poca distanza da Sant'Angelo dei Lombardi. In auto si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa e dalle strade statali che percorrono l'Alta Irpinia. Non ci sono collegamenti ferroviari diretti con il paese: la soluzione più pratica è l'auto o i servizi di autobus provinciali.

Parcheggi e accesso

Durante la manifestazione il centro storico è pedonale: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del borgo e salire a piedi. Il percorso si sviluppa su vicoli, scalinate e fondi in pietra, quindi sono consigliate scarpe comode.

Biglietti

L'accesso al borgo e agli spettacoli itineranti è tradizionalmente libero. Il banchetto medievale in costume e alcune attività collaterali possono richiedere prenotazione: modalità e costi vengono comunicati dalla Pro Loco Ansanto sui propri canali social.

Consigli

Le serate di fine agosto in Alta Irpinia possono essere fresche: una giacca leggera è utile. Vale la pena arrivare nel pomeriggio per visitare il borgo con la luce del giorno e abbinare alla festa una passeggiata alla Mefite della Valle d'Ansanto.

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Dove si svolge — Medioevo a la Rocca

Centro storico e Castello di Rocca San Felice

Via Don Vincenzo Maria Santoli, 1, 83050 Rocca San Felice

Medioevo a la Rocca in breve

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