La rievocazione storica medievale del borgo di Rocca San Felice, in Alta Irpinia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Medioevo a la Rocca è la manifestazione che dagli anni Novanta identifica Rocca San Felice, piccolo Comune dell'Alta Irpinia in provincia di Avellino, nella Regione Campania. Nata a metà degli anni Novanta per iniziativa della comunità locale e oggi organizzata dalla Pro Loco Ansanto insieme al Forum dei Giovani, la rievocazione ha superato le venticinque edizioni ed è censita nel registro nazionale delle rievocazioni storiche del Ministero della Cultura.
Il borgo si presta naturalmente alla scena: un nucleo antico raccolto attorno alla rocca, con case in pietra, archi, scalinate e vicoli che salgono verso il castello. Durante la manifestazione ogni facciata viene vestita con drappi, stendardi e insegne, le luci elettriche lasciano il posto a torce e candele e il centro storico diventa un unico grande set di living history, secondo i criteri di attendibilità filologica adottati dalle rievocazioni italiane.
Il cuore della festa è la ricostruzione della vita quotidiana del borgo nel Medioevo. Lungo il percorso si incontrano gli artigiani al lavoro con le arti del ferro, del legno, della pietra, del rame e del cuoio, il lazzaretto, le scene di ritualità religiosa e popolare, l'accampamento militare con la vita di caserma e i combattimenti in armi.
La programmazione serale alterna spettacoli itineranti e appuntamenti nelle piazze principali: giullari, menestrelli, trampolieri, saltimbanchi, danzatori e compagnie di fuoco si muovono tra i vicoli, mentre in piazza si susseguono i concerti di musica medievale e folk. Il pianoro del castello ospita tradizionalmente le esibizioni di falconeria, con i voli dei rapaci sopra il borgo e la valle, e i grandi spettacoli piromusicali che chiudono le serate.
Tra gli appuntamenti più attesi c'è il banchetto in costume, servito nelle piazze del borgo con piatti ricostruiti sulle fonti dell'epoca: zuppa di farro e legumi, cinghiale in umido, frutta secca, e bevande come l'ipocrasso e l'idromele. È il momento in cui la rievocazione diventa esperienza diretta, con il pubblico seduto alle tavolate insieme ai figuranti.
Rocca San Felice non è solo scenografia. Il paese conserva i resti del castello che domina l'abitato e si trova a pochi passi dalla Valle d'Ansanto, dove sorge la Mefite, il laghetto sulfureo di origine vulcanica legato al culto dell'antica dea italica e citato già nelle fonti classiche. Durante le giornate della manifestazione vengono proposte passeggiate culturali tra il borgo e la Mefite con guide esperte, escursioni nei boschi e attività collaterali come il torneo di scacchi nel cortile Di Caprio.
La manifestazione si tiene tradizionalmente nel penultimo fine settimana di agosto e dura quattro giorni, dal giovedì alla domenica. L'edizione 2025, la ventottesima, si è svolta dal 21 al 24 agosto. Per l'edizione 2026 la Pro Loco Ansanto non ha ancora diffuso il calendario ufficiale: le date vengono di solito annunciate nelle settimane precedenti sui canali social dell'associazione.
Al momento non è stato pubblicato alcun calendario ufficiale per l'edizione 2026 di Medioevo a la Rocca a Rocca San Felice, in provincia di Avellino. La rievocazione, organizzata dalla Pro Loco Ansanto, è però un appuntamento consolidato da oltre venticinque anni e si colloca abitualmente nel penultimo fine settimana di agosto, con quattro giornate consecutive.
Chi vuole programmare la visita può fare riferimento alla struttura tipica della manifestazione: il borgo addobbato con drappi e stendardi, il mercato medievale della Gilda mercatorum, le botteghe dei mestieri antichi, le taverne, gli spettacoli itineranti di giullari e mangiafuoco, la falconeria sul pianoro del castello e il banchetto in costume. Le passeggiate culturali verso la Mefite della Valle d'Ansanto completano di consueto il quadro.
Consigliamo di verificare date e programma sui canali social della Pro Loco Ansanto e sul portale eventi della Provincia di Avellino prima di mettersi in viaggio.
Rocca San Felice si trova in Alta Irpinia, nella provincia di Avellino, a poca distanza da Sant'Angelo dei Lombardi. In auto si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa e dalle strade statali che percorrono l'Alta Irpinia. Non ci sono collegamenti ferroviari diretti con il paese: la soluzione più pratica è l'auto o i servizi di autobus provinciali.
Durante la manifestazione il centro storico è pedonale: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del borgo e salire a piedi. Il percorso si sviluppa su vicoli, scalinate e fondi in pietra, quindi sono consigliate scarpe comode.
L'accesso al borgo e agli spettacoli itineranti è tradizionalmente libero. Il banchetto medievale in costume e alcune attività collaterali possono richiedere prenotazione: modalità e costi vengono comunicati dalla Pro Loco Ansanto sui propri canali social.
Le serate di fine agosto in Alta Irpinia possono essere fresche: una giacca leggera è utile. Vale la pena arrivare nel pomeriggio per visitare il borgo con la luce del giorno e abbinare alla festa una passeggiata alla Mefite della Valle d'Ansanto.
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Centro storico e Castello di Rocca San Felice
Via Don Vincenzo Maria Santoli, 1, 83050 Rocca San Felice