Arte, fotografia, design e sapori mediterranei nel rione San Pantaleone
Il Leon Fest – Meravigliosi Mediterranei è la rassegna estiva che accende il rione San Pantaleone, il nucleo più antico del Comune di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, nel cuore del Cilento e della Campania. Per una settimana i vicoli dell'antica Corinoti diventano un museo a cielo aperto: le opere non sono chiuse in una sala espositiva ma distribuite lungo gradinate, portali e piazzette, così che la visita alla mostra coincida con la scoperta del borgo. È una formula semplice e molto efficace, che restituisce vita a un quartiere storico spesso attraversato di corsa e lo consegna, sera dopo sera, a residenti e visitatori.
Il cuore del festival è la partecipazione di oltre quaranta artisti — pittori, scultori, fotografi, artigiani e creativi — che espongono le proprie opere e restano a disposizione del pubblico per raccontare tecniche, materiali e storie. Non c'è la distanza tipica delle grandi mostre: si può parlare direttamente con chi ha realizzato il pezzo che si sta guardando, ed è proprio questa prossimità a dare al Leon Fest il suo carattere.
Accanto alle esposizioni scorre un programma serale che cambia registro ogni giorno e attraversa quattro anime musicali: la musica classica e corale, la tradizione cilentana, il jazz e il pop. Piazza Cattedrale fa da palcoscenico naturale agli appuntamenti principali, con concerti, letture, presentazioni di libri e performance degli allievi del polo di formazione musicale locale. L'ingresso è libero e gli spettacoli iniziano dopo cena, quando la temperatura si fa gradevole e il rione si riempie.
Il titolo «Meravigliosi Mediterranei» non è solo una formula: la gastronomia è parte integrante del percorso. Gli stand allestiti lungo l'itinerario propongono i prodotti tipici del Cilento — territorio che alla dieta mediterranea ha dato il nome e la storia — con degustazioni, show cooking e piatti della tradizione contadina locale. Arte e cucina convivono nello stesso vicolo, ed è normale passare da una scultura a un tagliere di prodotti locali in pochi metri.
Il festival nasce dalla collaborazione tra l'Amministrazione comunale di Vallo della Lucania e la Pro Loco Gelbison, con il coinvolgimento del Polo di Formazione «Goitre-De Vita» e dell'associazione FareAmbiente. L'ideazione si deve a Virginia Casaburi, consigliera comunale con delega a Eventi, Turismo e Spettacolo, che ha descritto la rassegna come «un'importante occasione per animare il centro storico di San Pantaleone, valorizzando bellezza e identità attraverso arte, cultura e partecipazione». L'iniziativa gode del patrocinio della Regione Campania ed è inserita nel cartellone dell'Estate Vallese, il programma estivo del Comune.
L'appuntamento è fissato a luglio, nei giorni che precedono la festa patronale di San Pantaleone, quando tutta la città è già in clima di festa. Le esposizioni aprono nel tardo pomeriggio e restano visitabili fino a sera, mentre gli spettacoli partono intorno alle 21. Chi arriva presto può percorrere con calma l'itinerario espositivo alla luce del tramonto, che sul Cilento interno ha una qualità particolare, e fermarsi poi per il concerto della serata.
Vallo della Lucania è uno dei centri di riferimento del Cilento interno, a breve distanza dalla costa e dai borghi collinari del Parco Nazionale. Il Leon Fest offre un motivo in più per salire dalla marina verso l'entroterra: una serata gratuita, a misura di famiglia, in cui si cammina, si guarda, si ascolta e si mangia bene. Per il visitatore straniero è anche il modo più diretto per capire che cosa significhi, oggi, «mediterraneo» in un paese della Campania meridionale.
L'edizione 2026 del Leon Fest – Meravigliosi Mediterranei si è svolta dal 18 al 25 luglio nel rione San Pantaleone di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. Otto giorni di programmazione continua, con esposizioni diffuse aperte dal tardo pomeriggio e uno spettacolo diverso ogni sera intorno alle 21, quasi sempre in Piazza Cattedrale.
Il progetto artistico ha riunito oltre quaranta tra pittori, scultori, fotografi e artigiani, presenti di persona lungo l'itinerario per dialogare con il pubblico. Il programma musicale ha attraversato quattro linguaggi diversi — corale e classico, tradizione cilentana, jazz e pop — affiancati da una presentazione editoriale, da un momento dedicato alla moda, da show cooking e dagli stand gastronomici allestiti tra i vicoli.
La rassegna è nata dalla collaborazione tra il Comune di Vallo della Lucania e la Pro Loco Gelbison, con il Polo di Formazione «Goitre-De Vita» e FareAmbiente, su ideazione della consigliera comunale Virginia Casaburi. Tutti gli appuntamenti erano a ingresso libero. A conclusione del festival è stato previsto un catalogo, digitale e cartaceo, con le biografie e le opere dei partecipanti.
Vallo della Lucania si trova nel Cilento interno, in provincia di Salerno. In auto si raggiunge dalla SS18 e dalle strade provinciali che salgono dalla costa cilentana. In treno, la stazione di riferimento è Vallo della Lucania-Castelnuovo, sulla linea tirrenica Salerno–Reggio Calabria, collegata al centro da autobus locali. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi; in alternativa Napoli-Capodichino.
Tutto il festival si sviluppa nel rione San Pantaleone, con Piazza Cattedrale come punto di riferimento per gli spettacoli e i vicoli dell'antica Corinoti per le esposizioni diffuse.
Ingresso gratuito a tutte le mostre e a tutti gli spettacoli. Le esposizioni aprono nel tardo pomeriggio (indicativamente dalle 18), gli spettacoli serali iniziano intorno alle 21.
Pro Loco Gelbison — [email protected] — pagina Facebook «Pro Loco Gelbison». Informazioni anche presso il Comune di Vallo della Lucania.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Rione San Pantaleone (Piazza Cattedrale e centro storico)